Appena 2 giornate e in Champions League si è già iniziato a fare sul serio. Dopo la lunga sosta per le nazionali e il ritorno dei campionati, era molta l'attesa per la ripresa della competizione europea per antonomasia. Prima serata, al netto di tutto, decisamente amara per le due italiane scese in campo. Doppio ko, uno casalingo e uno esterno, per Inter e Napoli, cadute rispettivamente a San Siro contro il Brugge e all'Estadio de la Ceramica con il Villareal. Per la squadra di Chivu e per quella di Allegri, dunque, le due sconfitte, che hanno fatto seguito a quelle contro Real Madrid e Arsenal, hanno infatti lasciato la prima e la seconda della scorsa Serie A a quota zero punti dopo due giornate. Risultati che vanno a complicare, e non poco, il percorso nella league phase, guardando in particolar modo al futuro.

 

Champions League: quanti punti servono a Inter e Napoli per playoff e ottavi

 

Stabilire una soglia minima per accedere ai playoff direttamente agli ottavi di Champions League è quanto mai impossibile. Ciò che invece si può concretamente fare è prendere come modello le ultime due stagioni di Champions (da quando è stato introdotto il nuovo format). Nella stagione 2024/25 per entrare nelle prime otto sono stati necessari 16 punti. In quella stagione l'Aston Villa ha chiuso all'ottavo posto proprio a quota 16, con l’Atalanta allora guidata da Gasperini arrivata nona con 15 punti. Ed è proprio questa la soglia che ha creato una sorta di spartiacque: Atalanta, Borussia Dortmund, Real Madrid, Bayern Monaco e Milan hanno tutti raggiunto i 15 punti, ma nessuno è riuscito a evitare i playoff. E per staccare il pass per i playoff? Proprio Il Brugge, 24°, ha chiuso con 11 punti, mentre lo Stoccarda è rimasto fuori con 10.

 

La prima stagione ha quindi fissato due soglie precise: 16 punti per gli ottavi e 11 per i playoff. Per quanto riguarda l'accesso diretto agli ottavi, la stagione 2025/26 è andata a confermare la soglia dei 16 punti per chiudere all’ottavo posto: il Manchester City ha centrato la qualificazione diretta con quella quota, mentre il Real Madrid, nono, si è fermato a 15. Situazione invece diversa per i playoff. Nel 2025/26 la soglia è scesa fino a 9 punti, cioè i punti conquistati dal Benfica 24°, per puntare agli ottavi dunque è meglio avere 16 punti mentre per i playoff 9 potrebbero bastare. Vietato sbagliare ancora, seppur apparentemente impossibile il pass per gli ottavi è ancora disponibile per entrambi: il margine d'errore, tuttavia, non può essere aumentato

 

La Champions non è l'Italia: lo sfogo di Chivu e Allegri

 

In attesa di capire dunque il prosieguo del cammino di Inter e Napoli, i due tecnici si sono sfogati dopo le rispettive sconfitte. "In Italia è diventata quasi una vergogna saper difendere. Stasera i nostri difensori hanno fatto una buona partita, quando hai la palla però devi cercare di far bene e questo non è successo. Anche col Frosinone ho visto gli stessi errori e oggi, a differenza di sabato, l'abbiamo pagato. Abbiamo avuto tante occasioni offensive ma dietro subiamo troppo e dunque bisogna trovare l'equilibrio, con la solidità difensiva perché poi se subisci diventa anche più complicato segnare. Riflessioni? In questo momento della stagione bisogna trovare un po’ di equilibrio perché davanti creiamo molto ma questo fa sì che quando difendiamo concediamo abbastanza. Abbiamo avuto due volte la palla dello 0-2, e sul ribaltamento del fronte c’è stato l’errore. Dopo l'errore, che ci può stare in una partita, abbiamo smesso di giocare da squadra" ha tuonato Allegri.

 

Si assume le sue responsabilità Chivu che ha sottolineato la mancanza di equilibrio della sua squadra: "Abbiamo fatto cose giuste ma abbiamo avuto un episodio sfavorevole in cui ci siamo fatti trovare impreparati. Abbiamo iniziato bene il secondo tempo con due occasioni importanti, siamo andati fuori giri e non abbiamo mantenuto la calma. Ci hanno messo tanto in difficoltà. Ovvio che ci sono cose da rivalutare soprattutto nelle partite in Champions. Noi dobbiamo pensare al nostro equilibrio, ma sapevamo già che dovevamo lavorare. Cerchiamo di rimediare alla situazione in Champions. Mi prendo la responsabilità perché forse non riesco a trovare equilibrio in alcune situazioni. Queste due sconfitte fanno male".