Fuori Campo
Atalanta, nuovo infortunio per Scalvini: stop contro il Venezia. Come sta e quando può tornare
Con il successo di misura, firmato da Kulenovic, del Torino di Abate sull'Udinese, è calato il sipario sulla sesta giornata di questa Serie A, la prima dopo la lunga sosta per le nazionali. Dai vari campi in giro per l'Italia sono arrivati segnali importanti, con il trio di testa diventato, dopo il pareggio a reti bianche tra il Como di Fabregas e la Roma di Gasperini, una coppia. Sono Inter e Lazio ora a guidare la classifica appaiate in vetta a quota 16 punti. Nerazzurri e biancocelesti hanno dunque confermato quanto di buono fatto vedere a inizio stagione, mentre tra chi era chiamata a rialzare la testa dopo un avvio claudicante c'era l'Atalanta di Maurizio Sarri.
La Dea, dopo 6 punti centrati nelle prime 2 di campionato era poi incappata in 3 sconfitte consecutive. Alla ripresa era imperativo cambiare marcia: detto fatto, con l'Atalanta che in un tempo ha archiviato la pratica Venezia, seppur con un secondo tempo di eccessiva sofferenza. A rendere agrodolce la serata dei bergamaschi, tuttavia, ci ha pensato l'ennesimo infortunio muscolare occorso a Giorgio Scalvini.
Atalanta, nuovo infortunio per Scalvini: cosa è successo
"Al momento non saprei rispondere, quello che poteva preoccupare di più è Scalvini, Bellanova aveva solo un dolore al gluteo quindi penso sia più facilmente risolvibile". Cosi Maurizio Sarri, al termine della gara, ha commentato la situazione legata a Scalvini, fermatosi durante la ripresa alla New Balance Arena. Ma cosa è successo al difensore azzurro? Nel corso del secondo tempo, in occasione di un'accelerazione con l'attaccante veneziano Yeboah, Scalvini è si è toccato la coscia sinistra abdicando la corsa col numero 10 avversario. Il difensore dell’Atalanta ha sentito subito un fastidio, ma, al netto di questo, ha provato a stringere i denti per proseguire la gara. Al minuto 67′ però ha alzato bandiera bianca, richiamando l'attenzione dello staff medico nerazzurro e chiamando a gran voce la sostituzione, al suo posto in campo è entrato Kolasinac.
Atalanta, quanto starà fermo Scalvini dopo l'infortunio?
Come sempre accade in queste situazioni, saranno necessari gli esami strumentali per definire al meglio l'entità, e la durata, dello stop per il classe 2003. Nelle prossime ore Scalvini svolgerà gli accertamenti di rito per comprendere l’entità dell’infortunio. Ma nel frattempo mister Sarri fa la conta dei giocatori rimasti a disposizione. In difesa, per la Dea, è infatti allarme rosso: oltre all'azzurro, nel reparto arretrato bergamasco si registrano anche le assenze di Hien e Kossonou. Come detto, il dolore accusato da Scalvini è stato registrato nella zona posteriore della coscia sinistra: quella del flessore. A ogni i possibili scenari sono due: in caso di semplice contrattura lo stop sarà di circa una settimana, se invece si tratterà di lesione allora i tempi saranno più lunghi, con Scalvini che dovrà stare a riposo minimo due settimane.
Atalanta, ennesimo infortunio per Scalvini: chi in campo al suo posto?
Avvio di stagione nero per Giorgio Scalvini che, neanche toccata la seconda metà di ottobre, è già al secondo stop stagionale. Il difensore azzurro, infatti, lo scorso agosto era stato costretto ad alzare bandiera bianca durante il match valido per l'andata dei playoff di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv. A obbligarlo al forfait, in quel caso, un trauma distorsivo della caviglia sinistra, che lo aveva tenuto lontano dai campi da gioco per un diversi giorni. Ora, dunque, attesa inevitabile per l'esito degli esami. La speranza di Sarri, e dell'Atalanta tutta, è quella che lo stop possa essere breve. Di certo la presenza del difensore classe 2003 nel match d'esordio in Conference League, in programma il prossimo 15 ottobre, alla New Balance Arena, contro i ciprioti del Pafos., è più che in dubbio.