Dopo una lunga attesa iniziata lo scorso 19 di settembre, è tutto pronto per il ritorno della Serie A. Sebbene per un periodo ancora limitato (la prossima pausa, seppur breve, sarà a metà novembre) il sipario è pronto a rialzarsi sul campionato, con le squadre che fremono per tornare a correre e a competere per i rispettivi obiettivi. Le prime 5 giornate hanno mandato comunque numerosi segnali, mettendo in evidenza punti di forza e di debolezze delle varie rose. Tra chi è chiamato a confermare quanto di buono fatto fin qui e chi invece dovrà imperativamente rialzare la testa dopo un avvio claudicante, tutte hanno motivi per far bene.

 

E tra chi non vorrà deludere dopo un inizio ricco di alti e di bassi, c'è il Milan di Ruben Amorim. Ma mentre nei campi di Milanello, la squadra agli ordini del tecnico portoghese continua a prepararsi in vista della trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, negli uffici si lavora già in vista di gennaio e della prossima finestra di calciomercato. Il Milan ha infatti messo nuovamente gli occhi su un giocatore già seguito durante la sessione estiva: Goncalo Inacio. 

 

Calciomercato Milan, ritorno di fiamma per Goncalo Inacio: il punto

 

Un mercato che strizza l'occhio alla Champions, per evitare di rimanere fuori dall'Europa che conta per la terza stagione consecutiva. La premessa per il mercato di gennaio, però, è doverosa: a differenza dello scorso anno, quando non c’erano fondi da investire e, per cercare di limitare l’emergenza in attacco, arrivò in prestito gratuito Füllkrug, questa volta il Milan ha intenzione di investire. E proprio per questo c'è tutta l'intenzione di tornare su quei profili già individuati in estate. E il nome di Goncalo Inacio (da non confondere con il nostro Samuele), difensore classe 2001 dello Sporting, era stato già fatto come primo della lista da Amorim dopo la sconfitta durante la tournée estiva contro il Chelsea.

 

Il tutto era finito con un nulla di fatto data anche l'alta valutazione fatta dal club di Lisbona. Inacio, nominato capitano dopo la partenza di Hjulmand, non è più considerato incedibile. Occorre, tuttavia, procedere per gradi: lo scorso dicembre il classe 2001 ha rinnovato il contratto fino al 2030, con tanto di aumento dell’ingaggio, e finora è stato titolare in tutte le partite stagionali dello Sporting. Va però sottolineato come già alla fine della finestra estiva di mercato non c'era stato un ostracismo totale quando il Milan ha bussato presentando un’offerta superiore ai 40 milioni. La fumata bianca, che lo Sporting aveva subordinato al trovare un sostituto all'altezza, non è arrivata, ma a gennaio la storia può avere un epilogo differente.

 

Calciomercato, il Milan punta Inacio: dove può giocare con Amorim e le altre mosse di mercato

 

Con Amorim, che lo ha allenato ai tempi in cui il tecnico portoghese sedeva sulla panchina dello Sporting, ha giocato nella linea a tre, con Borges, ora, si muove in quella a quattro, dove sembra meno a suo agio. Il Milan, tuttavia, prima di poter pensare di affondare il colpo Inacio deve liberare slot in difesa (Tomori o Diawara sono i due principali indiziati a salutare). Quello di Inacio non è comunque l'unico nome presente sul taccuino della dirigenza rossonera per la prossima finestra invernale di calciomercato. il Milan starebbe infatti monitoranto anche Alex Scott, centrocampista classe 2003 che si muove sia da regista che, all'evenienza, da trequartista. Il giocatore ha un contratto con il Bournemouth fino al prossimo 30 giugno 2028. Nel caso in cui non dovesse concretizzarsi un possibile rinnovo, il talento di Guernsey, pagato 23 milioni al Bristol City nel 2023, diventerebbe una vera e propria occasione di mercato che il Milan potrebbe provare a cogliere.