Da sempre ci impegniamo ogni giorno per un futuro più sostenibile. L’obiettivo a cui puntiamo è azzerare le nostre emissioni di carbonio entro il 2035, riducendo l’impatto dei nostri servizi digitali.
Cosa facciamo in concreto
Abbiamo avviato uno studio annuale per misurare la Digital Carbon Footprint della piattaforma sisal.it, ovvero le emissioni prodotte per l’utilizzo del nostro sito web, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità e innovazione digitale.
Lo studio ha permesso di quantificare le tonnellate di CO2 prodotte per l’utilizzo del sito web, che abbiamo compensato attraverso l’acquisto di crediti di carbonio certificati a supporto di progetti a cui noi teniamo.
Valle Cà Dogà,
nella laguna veneta (2022)
Il progetto regola i flussi d’acqua nella valle da pesca, permettendo all’acqua salmastra di catturare naturalmente grandi quantità di CO2 dall’atmosfera. La manutenzione regolare garantisce la salubrità dell’ambiente, prevenendo fenomeni di intasamento e anossia che potrebbero compromettere l’allevamento ittico e la biodiversità.
Progetto di Biodiversità e Tutela dell'Ambiente al Campo dei Fiori, Varese (2023)
Questo progetto combinato contribuisce al finanziamento di un progetto certificato di tutela del clima in India e, in aggiunta, sostiene la conservazione di alcune aree di Parco Campo dei Fiori (Varese), devastate da una tempesta nel 2020. Il progetto climatico in India consente alle donne locali di acquistare prodotti a energia pulita, come lampade solari e filtri per l'acqua.
SunCulture, irrigazione solare
per i piccoli agricoltori africani (2024)
SunCulture è una startup con sede in Kenya che sviluppa kit di irrigazione a goccia alimentati a energia solare, pensati per i piccoli coltivatori dell'Africa subsahariana. Il sistema, acquistabile tramite finanziamenti agevolati con logica "pay as you grow", rende le tecnologie agricole accessibili anche a chi ha risorse limitate. Il progetto punta ad aumentare la produttività dei campi, migliorare la qualità del cibo prodotto e contribuire alla riduzione della povertà rurale attraverso l'agricoltura sostenibile.
Olivami, Adotta un ulivo
salva il Salento (2025)
La Xylella ha distrutto oltre 21 milioni di ulivi nel Salento negli ultimi anni, cancellando la principale fonte di compensazione di CO₂ della regione e il lavoro di migliaia di agricoltori. Olivami è un'associazione no profit che promuove l'adozione a distanza di ulivi salentini, sostenendo la riforestazione del territorio e coinvolgendo chiunque voglia contribuire. Ogni ulivo adottato assorbe circa 150 kg di CO₂ all'anno e, crescendo, produce olio EVO biologico certificato consegnato direttamente all'adottante.
Bilancio di Sostenibilità
Ogni anno, Sisal redige volontariamente il Bilancio di Sostenibilità, un documento che illustra strategie, obiettivi e risultati raggiunti in materia di sostenibilità.