Sono tornati a riempirsi in maniera consistente i centri sportivi dei club di Serie A in giro per l'Italia. Archiviata infatti la lunga sosta per le nazionali, il sipario è pronto ad alzarsi nuovamente sul campionato e sulle tanto care coppe europee. La ripresa è dunque ormai prossima, con le varie rose pronte a tornare a competere per il loro obiettivi. Ma come spesso accade, molti allenatori, sebbene la stagione sia solo alle battute iniziali, devono già fare i conti con numerosi problemi fisici. E tra chi ora dovrà far fronte a un nuovo forfait è Cristian Chivu. Il tecnico dell'Inter è infatti chiamato a fare i conti con l'infortunio di Curtis Jones.

 

Inter, infortunio per Curtis Jones: cosa è successo?

 

Ma cosa è successo a Jones? Il centrocampista inglese, arrivato in estate dal Liverpool per 35 milioni di euro bonus compresi, era tra i più attesi al rientro dalla sosta. Complice anche la fitta concorrenza e il necessario tempo di adattamento a un nuovo campionato, le prime uscite di Jones con la maglia dell'Inter non erano state di certo indimenticabili. Ma il momento di affermarsi in nerazzurro, per l'inglese, è rimandato: durante una sessione di allenamento in vista dell'impegno contro il Parma, Jones si è infatti fermato.

 

Il classe 2001 si è poi sottoposto ai classici esami di rito, che hanno evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra. "Curtis Jones si è sottoposto questa mattina a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento miofasciale agli adduttori della coscia destra. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni" si legge sul comunicato del club campione d'Italia in carica.

 

Inter, quanto starà fermo Jones per l'infortunio

 

Ma mister Chivu per quanto dovrà fare a meno di Jones? L'infortunio dell'inglese è sì una tegola che non ci voleva per l'Inter, ma i tempi di recupero non sono dei più lunghi: verosimilmente servirà un mese all'ex Liverpool per smaltire il problema fisico e tornare così agli ordini di Chivu. Uno stop che arriva sul più bello: necessario, come detto, un mese circa per rivedere il campo, ed è dunque nulla la possibilità di poter giocare il derby di Milano in programma il prossimo 31 ottobre. Se tra terapie e recupero tutto andrà secondo i prestabiliti piani di recupero, si può immaginare di vedere Jones disponibile nella sfida in casa contro il Como dell’8 novembre.

 

Quindi, sebbene non di grave entità, questo stop frena inevitabilmente i piani di Jones e del tecnico romeno che contava sull’inglese dopo una sosta importante in cui si era allenato regolarmente con il gruppo, tanto da candidarsi per una maglia da titolare col Parma. L'infortunio di Jones obbliga così Chivu a ridisegnare i suoi piani  in un reparto molto ricco ma con qualche problema di gestione nel recente periodo. Calhanoglu, reduce a sua volta da un infortunio, dovrebbe riprendersi il posto in regia, mentre Zielinski è rientrato ad Appiano dagli impegni con la Polonia con: 327 minuti accumulati in quattro partite, tutte giocate da titolare. Per completare il reparto restano le opzioni Mkhitaryan e Sucic, entrambi candidati ora a giocare dal primo minuto contro il Parma. 

 

Inter, Chivu perde Jones per infortunio ma ritrova Spence

 

Ma se da un lato la sosta ha tolto Jones dalla disponibilità di Chivu, dall'altro ha dato la possibilità a Spence di mettersi definitivamente alle spalle il suo di problema fisico. L'esterno inglese è ufficialmente pronto a dare il via alla sua avventura in nerazzurro. Mancava soltanto la convocazione e ci sarà per la sfida contro il Parma, con grandi possibilità di giocare i primi minuti in nerazzurro proprio a San Siro. Almeno questo è il piano di Cristian Chivu.