Fuori Campo
Olise e la Francia: perché la scelta e non parla francese?
Michael Olise è uno dei giocatori del momento. Eclettico, in grado di svolgere perfettamente il ruolo di attaccante destro, ma anche di trequartista che si abbassa a svolgere ruoli d'impostazione adatti a un regista. Non è un caso che si tratti di uno dei calciatori più costosi del momento e che la Francia di Zidane lo veda come perno centrale dei suoi progetti.
Ma a proposito di nazionale francese, c'è una domanda che tifosi inglesi e non solo si stanno ponendo da tempo: ma perché Olise ha scelto la Francia nonostante non parli bene il francese? Ci sono più di un motivo. Li vediamo insieme.
Olise e la Francia: perché l'ha scelta al posto dell'Inghilterra?
La nuova Francia di Zidane ha portato una novità nel suo gioco che potrebbe renderla presto la miglior nazionale del mondo (e già ci era vicinissima prima): saper gestire meglio il possesso del pallone. Perché prima era una squadra incredibilmente veloce, verticale, abile negli uno contro uno. Ora è anche in grado di prendere il pallone, tenerlo, muoverlo con qualità e imbucare per andare in gol. E il giocatore fondamentale per fare questo gioco è uno in particolare: Michael Olise.
Nato a Londra nel dicembre 2001 da padre nigeriano e madre franco-algerina, Olise ha scelto di rappresentare la Francia sin dalle giovanili nonostante sia cresciuto sempre vissuto in Inghilterra. Anche a livello di club, infatti, Olise ha sempre giocato fino al 2024 in squadre inglesi parlando come prima lingua proprio l'inglese. Ha giocato nelle giovanili di Arsenal, Chelsea (tantissimi anni), Manchester City e Reading con cui ha poi esordito in prima squadra. Poi l'exploit al Crystal Palace che lo hanno portato al Bayern Monaco, dove oggi è una stella.
Ma i motivi per cui Olise abbia scelto la Francia, in realtà, esulano totalmente dal contesto in cui è nato e cresciuto. Olise, innanzitutto, ha potuto scegliere la nazionale dei Bleus perché possedeva la cittadinanza francese grazie alla madre. La mamma, spesso, lo ha portato in Francia in vacanza facendogli conoscere la cultura e non solo. Inoltre, c'è stata proprio la tempestività della nazionale francese nel chiamarlo a rendere più fattibile e più possibile la scelta di Olise sin dalla giovane età. Sicuramente è risaputa la qualità nello scouting delle giovanili francesi, grazie anche a centri come quelli di Clairefontaine, che portano subito a individuare i talenti francesi selezionabili migliori anche se vivono in altri paesi.
Infine, Olise ha scelto la Francia anche perché ispirato dai suoi idoli calcistici, che erano praticamente tutti francesi. Uno oggi lo allena anche: Zinedine Zidane. Le altre icone a cui si è sempre ispirato sono Thierry Henry e Frank Ribery, che tra l'altro è stata leggenda del Bayern Monaco in cui oggi gioca.
Olise non parla francese: come mai?
Olise non parla un francese perfetto perché, come detto prima, è nato e cresciuto a Londra. Ha dunque frequentato scuole inglesi, ma ha anche giocato tantissimo in Inghilterra dove ha sempre parlato inglese. In Francia ci è andato poco da giovane, solamente per giocare con le giovanili nazionali o per vacanze di famiglia. Anche in famiglia dunque, aveva poche opportunità per parlare francese dove solamente la mamma lo conosceva bene.
Questo, dunque, ha portato Michael Olise a parlare un francese poco fluente e il che rende le sue interviste sempre spunti di tante domande da parte di tifosi e spettatori.
Michael Olise è uno dei giocatori più forti al mondo in questo momento. E, non a caso, gioca in una delle squadre favorite per la Champions League 2026/27, come dimostrano le quote Sisal.