Bentornata Serie A: dopo la lunga sosta per le nazionali, che ha fermato per quasi un mese il campionato, si è tornati a correre sui campi in giro per l'Italia. Con la sesta giornata ancora da mandare in archivio, i primi 90 minuti post sosta hanno comunque già mandato diversi segnali da prendere in considerazione. Tante squadre erano infatti chiamate a reagire dopo un avvio di stagione tutt'altro che esaltante, c'era il Bologna. Prima della sosta, i rossoblù avevano cambiato in panchina, con Palladino subentrato a un deludente Tedesco, ma che nel match d'esordio al Dall'Ara, non era andato oltre l'1-1 contro il Torino.

 

Buona, allora, la seconda per il Bologna di Palladino, uscito vittorioso dal Via del Mare. Le reti di Orsolini e Enem hanno infatti permesso ai rossoblù di centrare la prima vittoria stagionale. A rendere, tuttavia, agrodolce il pomeriggio di Palladino è stato proprio uno dei due marcatori: Orsolini, dopo il gol in acrobazia che ha stappato la partita contro il Lecce, si è infatti fermato per un problema fisico. 

 

Ansia Bologna, infortunio per Orsolini: cosa è successo?

 

"Come sto? Non bene, non bene", queste le parole con cui Orsolini, dopo il primo successo del Bologna in questa serie A, ha gelato tifosi e addetti ai lavori riversatisi in massa intorno al pullman dei rossoblù. Prima la gioia dunque e poi il dolore. Riccardo Orsolini ha segnato un meraviglioso gol in rovesciata nella sfida col Lecce ma è stato poi costretto ad abbandonare il campo per infortunio nel finale, lasciando i suoi in dieci uomini. Ma cosa è successo a Orsolini? Si tratta di un problema muscolare per il numero 7 rossoblù. Anche mister Palladino, al termine del match, ha parlato delle condizioni dell'esterno azzurro: "Orsolini aveva lavorato bene dal punto di vista del ricondizionamento fisico, ha avuto un risentimento ma speriamo non sia grave". 

 

Bologna, infortunio per Orsolini: le prime sensazioni e quante partite potrebbe saltare

 

Saranno ovviamente decisivi, per stimare eventuali tempi di recupero, gli esami strumentali. Inutile dire, specialmente dopo le parole del numero 7 stesso, che le prime sensazioni sono tutt'altro che positive: il problema stavolta ha colpito la coscia destra, non la sinistra su cui aveva rimediato la lesione contro l'Atalanta alla seconda giornata di campionato. In quell’occasione l’infortunio lo aveva costretto a restare ai box nelle successive sfide contro Sassuolo e Napoli. In attesa del responso medico, come detto le prime sensazioni tengono in ansia Palladino. Orsolini potrebbe fermarsi per qualche settimana, ma rilegare tutto, per il momento, nella sfera dell'ipotetico è ancora obbligatorio.

 

Senza gli esami strumentali, è infatti difficile determinare in anticipo gli esatti tempi di recupero. Nel caso in cui l'infortunio fosse più serio del previsto, Orsolini sarebbe costretto a diversi forfait: nella prossima giornata di campionato il Bologna affronterà l'Inter nella gara in programma sabato 17, e il rischio concreto è quello di non avere Orsolini per la partita contro i nerazzurri. Dopo l'Inter la squadra di Palladino sfiderà il Cagliari in trasferta per poi chiudere il mese di ottobre il 31 in casa contro il Monza. Avere a disposizione o meno Orsolini potrebbe fare tutta la differenza del caso per il Bologna.

 

Bologna, infortunio Orsolini: il punto dall'infermeria rossoblù

 

Quello di Orsolini è solo l'ultimo infortunato in casa Bologna. Nell'infermeria rossoblù infatti ci sono da settimane sia Emil Holm che Jens Odgaard. L'esterno svedese è stato sottoposto a intervento chirurgico di sutura del tendine degli hamstring della coscia destra. Nel comunicato della società i tempi di recupero sono stati indicati tra i 4 e i 6 mesi. L'attaccante danese deve fare i conti con una lesione ai flessori della coscia destra. Il rientro in gruppo è previsto non prima della fine di ottobre.