La Roma segna e si prende una delle prime posizioni della classifica del miglior attacco della Serie A. Ma in zona offensiva ha sempre diversi ballottaggi attivi. Uno, in particolare, riguarda il trequartista di sinistra: una posizione dove in estate, i giallorossi, hanno cercato con insistenza un profilo in grado di saltare l'uomo in velocità. Qui il dubbio più grande riguarda sempre chi giocherà titolare tra Soulé e Rodrigo Mora. Cerchiamo allora di capire quali sono e quali saranno le scelte di Gasperini, anche con uno sguardo puntato al Fantacalcio. 

 

Soulé o Rodrigo Mora: come giocano e come cambia la Roma con loro in campo

 

La Roma gioca tanto e con frequenza partite importanti: campionato, dove vuole alzare ulteriormente il livello, e Champions League ricca di partite toste anche dal punto di vista emotivo (vedi il ritorno di Mourinho a Roma). Difficile, dunque, parlare di titolari in una squadra che gioca spesso e che, tra l'altro, è allenata da un tecnico come Gasperini che cambia molto in base all'avversaria. 

 

Ma in questi primi mesi di stagione si sta iniziando a delineare una situazione che, a inizio campionato, era meno facile da prevedere. La titolarità tra Soulé e Rodrigo Mora, al momento, pende leggermente dal lato dell'argentino. 

 

Ce lo dicono i numeri, con Soulé che ha disputato a piede invertito, sul lato sinistro del campo, sei partite in Serie A e due in Champions League da titolare, realizzando 2 gol e 2 assist. Mora, invece, ha giocato due partite da titolare e due ad subentrato in campionato con un gol e un assist realizzati contro il Lecce e il Real Madrid.

 

Trequartista titolare della Roma: c'è anche Pellegrini

 

A Como-Roma, però, si è inserito un altro elemento di imprevedibilità sulla questione titolarità tra Soulé e Rodrigo Mora in quel ruolo: Lorenzo Pellegrini. Il numero 7 giallorosso è rientrato dalle noie fisiche ed è stato schierato titolare in una sfida delicata, gestita bene da lui sin dal primo minuto. 

 

A favorire Lorenzo Pellegrini ci pensa il fatto che giochi con il piede destro in una zona del campo dove un mancino è sfavorito se vuole andare a calciare. Soulé, infatti, in quella zona trova con fatica la conclusione e si ritrova spesso a doversi allargare per lasciar spazio a Wesley che, così, può accentrarsi dopo una sovrapposizione. In alternativa, Soulé si accentra lasciando a Malen il compito di attaccare per vie esterne. 

 

Rodrigo Mora, però, è di piede destro e ha dimostrato bene di poter fare un gioco interessante e di saper rientrare e calciare con grandi qualità. Ma allora cosa serve a lui per diventare titolare con costanza? Cosa cambia tra lui e Soulé al momento e cosa accadrà in futuro? La sfida contro il Real Madrid ha visto entrambi brillare e ha dato un indizio importante a Gasperini: Soulé sulla destra e Rodrigo Mora sulla sinistra sono un'ottima accoppiata in grado di dare costante imprevedibilità alla manovra giallorossa. In caso di assenza di Dybala, sono loro due i titolari. 

 

Chi è il titolare della Roma tra Soulé e Rodrigo Mora?

 

Il futuro dell'attacco della Roma è tutto da comprendere, perché con insistenza si continua a parlare dell'arrivo di un altro attaccante da inserire sulla trequarti. Sarà Endrick o forse Kvernadze o forse un altro nome ancora. Ma di certo i giallorossi andranno alla ricerca di un profilo con ottima frequenza di passo, rapidità e capacità di saltare l'uomo. 

 

E a quel punto le cose potrebbero cambiare. Oggi Soulé gioca più spesso sulla sinistra per dare un'alternativa al gioco della Roma. Rodrigo Mora e Dybala fanno un gioco simile, per certi versi: scendono a prendere il pallone e risalgono in conduzione, cercando spesso l'infilata vincente per un compagno. Soulé garantisce invece più imprevedibilità, salta l'uomo e prende la profondità del campo. 

 

Ma con il nuovo innesto allora la Roma si ritroverà, a gennaio, ad avere Soulé come alternativa di Dybala, Rodrigo Mora e Pellegrini che si giocheranno una maglia insieme al nuovo acquisto. Gasperini, a quel punto, sceglierà chi far giocare a seconda dell'avversaria: quando servirà più gioco di qualità sceglierà Dybala e Mora, in caso di ricerca della pressione alta punterà su altri nomi.