Il ritorno della Champions League, inevitabilmente, è inevitabilmente fonte di grande attenzione per centinaia di migliaia di tifosi in giro per il mondo. Con la prima giornata in archivio e la seconda ancora da concludere, sono tanti i segnali arrivati, in particolare per quelle squadre apparentemente all'interno di un circolo vizioso di difficoltà. Ed è questo il caso del Manchester United che, che non vince una partita in tutte le competizioni dallo scorso 10 settembre, è infatti caduto al Metropolitano contro l'Atletico Madrid. E, mai come in questo momento, la panchina di Michael Carrick è più traballante che mai. Sembrerebbe essere infatti a un passo la separazione tra il tecnico classe '81 e i Red Devils, con il club di Manchester che avrebbe già individuato il sostituto in una vecchia conoscenza del calcio inglese: Antonio Conte.

 

Manchester United, è Conte il post Carrick? Il punto

 

Hanno fatto non poco rumore le dichiarazioni dell'ex allenatore del Napoli che, pochi giorni fa, ha sottolineato la sua voglia di sedersi sulla panchina di una squadra che cerca di ritrovare se stesso. "Ci sono molti club che hanno un po’ perso di vista la propria storia. Mi piacerebbe andare in una di queste società per rispolverare quel passato e farlo tornare a splendere: Se arrivi in un club la cui storia parla da sé, una storia fatta di trofei, scudetti e vittorie, puoi onorarla in un solo modo: avendo l’ambizione di riportare quel club a lottare per quegli obiettivi, qualora non ci riesca già oggi. So bene che ogni anno può vincere una sola squadra, ma devo portare nel cuore e trasmettere ai tifosi, ai giocatori e ai dirigenti, quella scintilla, quella speranza che ti fa dire: ‘Ca**o, possiamo vincere'".

 

"Club dove si respira pressione, dove sai perfettamente di non andarci solo per partecipare, ma per competere. Il Napoli? Sono stati due anni fantastici, è stata un’esperienza meravigliosa, ma ho speso molte energie e non è stato facile". E, in questo senso, quale club più del Manchester United sembra aver smarrito il proprio io? Va sottolineato come, al momento, Carrick goda ancora del moderato sostegno della dirigenza, ma i continui risultati negativi potrebbero costringere il club a riconsiderare la sua posizione. E, nel caso in cui dovesse concretizzarsi l'esonero, il Manchester United ha messo Antonio Conte in cima alla lista dei candidati per sostituire Carrick. 

 

Manchester United, clima teso: Martinez attacca la società

 

Un personaggio dal carisma come quello di Antonio Conte, che tornerebbe in Inghilterra dopo aver guidato il Chelsea prima e il Tottenham poi, sarebbe cruciale per lo United non solo per le questioni di campo. Il clima intorno ai Red Devils è infatti tutt'altro che leggero. Ad appesantire il tutto, dopo il ko in Champions League, sono arrivate le dichiarazioni di Lisandro Martinez. Il difensore argentino non ha risparmiato critiche nei confronti della società, sollevando interrogativi sulla costruzione della rosa e sulla capacità della società di mettere la squadra nelle condizioni di competere ai massimi livelli.

 

"La scorsa stagione abbiamo disputato un’annata fantastica e ora ci aspettiamo di più dai migliori. Rosa non all’altezza della Champions League? Sì, al 100%, cosi come in estate sono mancati gli investimenti. Mi aspettavo di più dal nostro direttore tecnico. Carrick fa del suo meglio. Puoi continuare a cambiare, cambiare, cambiare allenatore, ma gli altri settori? Non posso dire altro". Pochi dubbi: il Manchester United, da dopo l'addio di Sir Alex Ferguson, continua a viaggiare verso il baratro assoluto. Antonio Conte sembra essere una delle poche mosse che il club potrebbe attuare per provare a risollevare una situazione allo sbando. Per ora solo un interesse, ma nelle prossime ore il tutto potrebbe evolversi.