Fuori Campo
Napoli e l'esonero di Allegri: quali sono le possibilità e chi sono i possibili sostituti
Climta teso in casa Napoli, dove i risultati continuano a non arrivare con costanza. Diverse sconfitte pesano, sia in Champions che in Serie A, sull'andamento di una squadra che voleva proseguire (e migliorare) sulla strada di quello mostrato nella passata stagione. Ma la sconfitta di Venezia ha gettato un alone di preoccupazione importante sui partenopei e ora si inizia a parlare fortemente di esonero di Allegri dal Napoli. Ma è possibile? E, eventualmente, chi potrebbe sostituirlo? Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande.
Napoli, Allegri a rischio esonero? Cosa sta accadendo
Il Napoli arranca e non ingrana: in nove partite disputate sono cinque le sconfitte incassate, solo tre i successi e un pareggio a chiudere il bilancio. Bilancio che, inevitabilmente, non può che essere considerato positivo. Soprattutto se paragonato alle altre tre italiane che giocano la Champions League, dove almeno in Serie A hanno conquistato punti in più (+4 il Como, +7 la Roma, +9 l'Inter).
Allegri è dunque a rischio esonero? Nell'immediato, nonostante tutto, sembrerebbe di no. De Laurentiis sembra orientato a dare ancora fiducia al tecnico ex Milan e Juve. Ma è una fiducia a tempo, chiaramente. Sulla scelta di non cambiare immediatamente il tecnico pesano due fattori: il calendario ingolfatissimo di impegni e un contratto, quello dell'allenatore, molto pesante (4.5 milioni netti a stagione).
Farsi carico di un esonero immediato, dopo la sconfitta di Venezia, potrebbe dunque essere complesso dal punto di vista della gestione della stagione. Diventeranno, dunque, fondamentali i prossimi due impegni del Napoli: quello di Champions contro il sempre temibile Bodo Glimt e quello di campionato contro la Roma. Due sfide che i partenopei giocheranno sempre in casa, dove finora hanno incassato sconfitte solo contro Como e Arsenal. Il bilancio, dunque, verrà fatto dopo queste sfide.
Le possibilità di un esonero (o dimissioni) per Allegri
Se al termine di queste due partite il Napoli non avrà dato nuovi segnali di vita, il rischio di un esonero per Max Allegri diventerebbe molto concreto. La sosta per nazionali del 9 novembre, inoltre, potrebbe garantire all'eventuale nuovo allenatore un po' di tempo per inculcare le suoe idee di calcio nella testa dei giocatori. Il tempismo, dunque, è un fattore da tenere in considerazione.
Al momento, per dare un'idea maggiore del rischio che Allegri ha di essere esonerato (o comunque che dia le dimissioni di sua spontanea volonta), le quote Sisal parlano chiaro: è data a 3.00 la possibilità che il tecnico lasci la panchina partenopea entro il 25 dicembre.
Chi sono i possibili sostituti di Allegri al Napoli
Sulla lista degli allenatori liberi ci sono molti italiani, che sembrano essere i più apprezzati in caso di separazione con Allegri, ma anche diversi tecnici di spessore internazionale che potrebbero ridare lustro alla panchina del Napoli. Tra tutti i nomi possibili, è quello di Vincenzo Montella il più caldo di queste ore. Di Pomigliano D'Arco, non ha mai vestito la maglia del Napoli in tutta la sua carriera e questa potrebbe essere la prima occasione per lui per indossare i colori dei partenopei. Dopo l'ultima esperienza come CT della Turchia, "l'Areoplanino" potrebbe ripartire dalla Serie A. L'ultima volta che ha allenato in Italia è stato nel 2019, al suo secondo mandato con la Fiorentina.
Restano caldi anche i nomi di Tudor e Thiago Motta, ma anche di un altro nome di grande esperienza come quello di Stefano Pioli che vuole rilanciarsi dopo la deludente esperienza proprio alla Viola. Molto più complessi, per contratti onerosi e tempistiche, i profili di Southgate, Deschamps, Koeman, Frank, Martinez e Slot.
- Vincenzo Montella
- Igor Tudor
- Thiago Motta
- Stefano Pioli
- Gareth Southgate
- Didier Deschamps
- Ronald Koeman
- Thomas Frank
- Roberto Martinez
- Arne Slot