Una partita dominata in lungo e in largo, condotta avanti di due gol fino all'83° e incredibilmente persa al triplice fischio. Spiegare l'epilogo della sfida tra Roma e Real Madrid è quanto mai difficile. Ciò che resta, alla fine, è l'amarezza per una vittoria a lungo assaporata e poi vista svanire dopo 3 calci d'angolo in cui non si è riuscito a contenere lo strapotere dei Blancos. Dopo 2 giornate, dunque, la Roma resta a quota un punto, figlio del pareggio esterno dei giallorossi nella gara d'esordio contro il Fenerbahce. A dare ancor più pensieri Gasperini, oltre le 3 reti subite in 7 minuti, ci si sono messi anche una serie di infortuni arrivati durante i 90 minuti contro la squadra di Mou. Su tutti i problemi di Koné e quello occorso a Paulo Dybala.

 

Roma, infortunio per Dybala contro il Real Madrid: cosa è successo?

 

Quando piove, può sempre diluviare: l'insopportabile retorica che da sempre accompagna il mondo del calcio, e non solo, a volte però racconta al meglio determinate situazioni che altrimenti sarebbero quanto mai difficili da spiegare. Ed è questo il caso della Roma che, oltre alla beffa del risultato, ha visto alzare bandiera bianca a uno dei suoi giocatori più rappresentativi. Ma cosa è successo a Dybala nell'esattezza? A differenza di Koné, l'argentino non ha dovuto lasciare il campo durante il match. Dybala, infatti, non è rientrato dagli spogliatoi dopo la fine del primo tempo: al suo posto dentro Rodrigo Mora.

 

Per Dybala, stando alle prime ricostruzioni, si è trattato di un risentimento muscolare al polpaccio, con Gasperini che ha preferito non rischiare ulteriormente il suo numero 21. Proprio l'ex tecnico dell'Atalanta, al triplice fischio, ha confermato lo scenario in merito a Dybala: "Koné sicuramente ha un problema muscolare, ha avuto un'elongazione, uno stiramento. Dybala forse aveva un risentimento al polpaccio e si era un po’ indurito il soleo. Non so quale sarà la diagnosi, ma quella di Koné sicuramente sarà più pesante".

 

Roma, quante partite salterà Dybala per il nuovo infortunio?

 

Le prossime ore saranno decisive nella Roma giallorossa: i due infortunati, durante la partita fuori anche Hermoso e Mancini ma per loro si è trattato solo di piccoli acciacchi, si sottoporranno agli esami strumentali di rito. Solo dopo l'esito delle visite si potranno stimare i tempi di recupero necessari. Le condizioni di Dybala, al netto di tutto, destano meno preoccupazioni rispetto a quelle di Koné, ma è altrettanto vero che, vista la grande fragilità fisica dell'argentino, servirà tutta la cautela del caso.

 

Roma, non solo Dybala: il punto dall'infermeria giallorossa

 

Come detto quello occorso a Dybala non è stato l'unico infortunio arrivato in casa Roma durante la sfida con il Real Madrid. Poco dopo il quarto d'ora di gioco ad alzare bandiera bianca è stato infatti Manu Konè. Per il centrocampista francese, uscito con la maglia sul volto a coprire le lacrime, la dinamica dello stop non lascia ben sperare: nessun contatto, solo il numero 17 giallorosso che si accascia al suolo dolorante. La sensazione è che il classe 2001 si sia reso conto fin dall'inizio dell'entità del suo problema, lo staff sanitario giallorosso che, dopo averlo soccorso, non può far altro chiedere il cambio.

 

Situazione dunque, estremamente delicata in quel di Trigoria, dove si è già alle prese con i recuperi di due giocatori chiave come Svilar e Cristante. Il calendario poi parla chiaro, all'orizzonte si profila un tour de force non da poco: dopo il Genoa si tornerà subito in campo in Champions, con la sfida, in programma il 20 ottobre, contro lo Slovan Bratislava. Poi sabato 24 il big match contro il Napoli al Maradona e poi il turno infrasettimanale del 27 ottobre contro il Cagliari in casa. Quattro giorni dopo in programma ecco la trasferta di Udine. A novembre la trasferta di Old Trafford contro il Manchester United per chiudere un tour de force terribile sabato 7 novembre contro il Sassuolo.