Fuori Campo
Roma, infortunio per Koné contro il Real Madrid: come sta e quando può tornare
Un epilogo difficilmente spiegabile per quelli che sono stati i 90 minuti visti all'Olimpico. La Roma, avanti all’83’ per 3-1 sul Real Madrid del grande ex (acclamatissimo anche durante il match) Josè Mourinho, è infatti uscita con 0 punti. Un black out negli ultimi 10 minuti, dopo una partita dominata e sempre in controllo, costa carissimo alla Roma che subisce 3 gol, tutti da calcio d'angolo, in rapida successione. E così al triplice fischio rimane l'orgoglio per l'aver fatto la voce grossa contro un colosso del calcio mondiale, ma anche l'inevitabile amarezza di non aver raccolto nulla da una partita che poteva dare tanto. E a rendere ancor più complicata la sera di Gasp ci si sono messi una serie reiterata di problemi fisici. A preoccupare maggiormente, al momento, sono le condizioni di Manu Koné: il centrocampista francese, nel corso del primo tempo, è stato infatti costretto ad alzare bandiera bianca, lasciando il campo con il volto segnato dalle lacrime.
Roma, infortunio per Koné con il Real Madrid: cosa è successo
Dura poco più di 15 minuti la partita di Manu Koné. La dinamica del suo stop? La più classica degli infortuni muscolari: nessun contatto, solo il centrocampista francese che si accascia al suolo dolorante. La sensazione è che il classe 2001 si sia reso conto fin dall'inizio dell'entità del suo problema: sin da subito si copre infatti il volto con la maglietta e si dispera, con lo staff sanitario giallorosso che dopo averlo soccorso non può far altro chiedere il cambio, portando a braccio Koné verso la panchina. Al suo posto, Gasp, ha mandato nella mischia Pisilli. L'ex tecnico della Dea, al termine della partita ha fatto il punto della situazione legata agli stop occorsi durante i 90 minuti contro la squadra di Mourinho. Gasperini non ha inoltre nascosto la sua preoccupazione per le condizioni del centrocampista francese. "Koné sicuramente ha un problema muscolare, ha avuto un'elongazione, uno stiramento. Dybala forse aveva un risentimento al polpaccio e si era un po’ indurito il soleo. Non so quale sarà la diagnosi, ma quella di Koné sicuramente sarà più pesante".
Roma, le condizioni di Koné dopo l'infortunio
Decisivi, ovviamente, saranno gli esami strumentali cui Koné si sottoporrà. la sensazione, stando alle prime ricostruzioni, è che si tratti di un problema ai flessori. Nel caso in cui dovesse poi emergere una lesione dagli esami, Koné potrebbe stare ai box circa un mese, tornando a disposizione di Gasp dopo la sosta nazionali in programma a novembre. Si scalda dunque Pisilli, pronto a raccogliere il testimone del francese nel caso in cui il suo stop fosse prolungato.
Roma, non solo l'infortunio di Koné: quanti stop contro il Real Madrid
L'infortunio di Koné non è, tuttavia, l'unica nota stonata per la Roma e per Gasperini. Il centrocampista francese non è infatti stato l'unico giallorosso ad accusare un problema fisico nel match contro i Blancos. Anche Dybala ha dovuto dare forfait al termine del primo tempo: l'argentino non è infatti rientrato in campo dagli spogliatoi, con Rodrigo Mora lanciato nella mischia da Gasperini. Come emerso dalle prime ricostruzioni video, confermate poi anche dallo stesso tecnico giallorosso, per Dybala si è trattato di un risentimento muscolare. Durante la partita, poi persa, Gasp ha tolto anche Mancini ed Hermoso: per loro però solo qualche acciacco, con le loro condizioni che non preoccupano in vista dei prossimi impegni, a partire da quello casalingo contro il Genoa.
Situazione dunque delicata in casa Roma, che è già alle prese con i recuperi di due giocatori cruciali come Svilar e Cristante. Il calendario poi parla chiaro: sabato 24 il big match contro il Napoli al Maradona e poi il turno infrasettimanale del 27 ottobre contro il Cagliari in casa. Quattro giorni in programma c'è la trasferta di Udine. A novembre la trasferta di Old Trafford contro il Manchester United per chiudere un tour de force terribile sabato 7 novembre contro il Sassuolo dell'ex Aquilani.