Fuori Campo
Como, nuovo infortunio per Diao dopo il gol contro il Feyenoord: come sta e quando può tornare
La Champions può dare ma può anche, soprattutto togliere. Dopo il sogno di un esordio memorabile nella massima competizione europea, il Como sbatte nella seconda giornata al De Kuip di Rotterdam. Al triplice fischio del lituano Rumsas è infatti il Feyenoord a far festa, al termine di una partita comunque di altissimo livello, in cui il Como ha pagato, questa volta, l'inesperienza. E a rendere ancor più amara la serata di Fabregas e dei lariani, ci ha pensato l'ennesimo infortunio di Assane Diao, costretto ad alzare bandiera bianca dopo poco più di 20 minuti di partita.
Como, infortunio per Diao nella trasferta di Rotterdam: cosa è successo
Sebbene la sua partita sia durata 23 minuti, Diao è comunque riuscito a incidere: è infatti l'ala senegalese, al 18°, a stappare il match con un gol da campione. Probabile, tuttavia, che l'infortunio nasca proprio nel momento della rete del momentaneo vantaggio. Le smorfie di dolore in occasione dell'esultanza avevano fatto suonare già qualche campanello d'allarme. Dopo 5 minuti arriva l'inevitabile epilogo: Diao si accascia sul prato del De Kuip, con Fabregas costretto a inserire Rodriguez al suo posto.
Al termine della partita, proprio il tecnico spagnolo ha fatto il primo punto della situazione in merito alle condizioni del classe 2005: "Con il gol ha sentito qualcosina, ma quando ci sono cose così non è giusto o facile valutare, bisogna aspettare. Diao sentiva che non poteva correre più, dobbiamo valutare come sta. Speriamo di averlo preso in tempo. È un giocatore importante, si è visto anche oggi nella maniera in cui abbiamo giocato, si è visto nel gol. La Champions è un regalo della nostra scorsa stagione".
Como, quanto starà fuori Diao per l'infortunio?
La domanda ora sorge dunque spontanea e inevitabile: quanto starà fuori Diao e quali partite salterà? Inutile sottolineare come fino all'esito degli esami cui il senegalese si sottoporrà, definire con precisione i tempi di recupero è quanto mai impossibile. Ciò che è certo è che Diao, ancora una volta, è costretto ad alzare bandiera bianca sul più bello. L'anno scorso un infortunio al bicipite femorale ne ha condizionato la stagione, nella quale ha disputato appena 17 partite in Serie A.
Quest'anno, smaltito il problema fisico, era ripartito alla grande, con 4 gol in 8 partite in tutte le competizioni, ma sul più bello è arrivato il nuovo stop. Diao è stato subito sostituito da Fabregas e la speranza, come detto anche dal suo allenatore, è che si sia fermato in tempo. Al momento del cambio, Diao, ha applicato del ghiaccio sulla coscia dell’esterno offensivo, ma come detto sarà necessario capire quali saranno gli esiti degli esami e i possibili tempi di recupero. In caso di lesione, il numero 11 lariano potrebbe tornare a disposizione tra circa 3-4 settimane e quindi dopo la sosta nazionali di novembre.
Como, chi in campo al posto dell'infortunato Diao
Ciò che è certo è che Fabregas sarà chiamato a cambiare le carte in tavola del suo Como. Chi va verso una maglia da titolare per le prossime partite? Considerando lo stop di Diao, occhio dunque alle novità. Fabregas, nel caso in cui venisse confermato lo stop di Diao per circa un mese, potrebbe aprire il nuovo ballottaggio sulla fascia destra tra Rodriguez e Addai, con quest’ultimo che ha invece appena smaltito il suo di infortunio e nuova potenziale arma offensiva a disposizione di Fabregas. Il tecnico spagnolo ha infatti confermato la sua grande stima nei confronti di Addai, e non è escluso che l’esterno offensivo olandese possa diventare un punto di riferimento per la corsia destra del Como. Prima però sarà necessario attendere l'esito degli esami di Diao.