Altre brutte notizie per Palladino. Dopo aver perso Orsolini nell'ultima partita contro il Lecce, l'allenatore del Bologna deve ora fare i conti con l'infortunio di Roberto Piccoli, sostituito al 30' della partita contro l'Inter. L'attaccante è rimasto a terra dopo uno scontro con Akanji e poco dopo ha chiesto il cambio per un problema muscolare ai flessori della coscia destra. Al suo posto è entrato in campo Enem, a segno nella scorsa giornata. Ma cosa sappiamo dell'infortunio di Piccoli? Come sta ora, quali esiti hanno dato gli esami e quando l'attaccante tornerà in campo? Scopriamolo insieme.

 

Infortunio Piccoli: gli esami e le prime ipotesi

 

L'attaccante dell'Inter si è dovuto "arrendere" nel corso del primo tempo della sfida contro l'Inter a causa di un risentimento ai flessori della coscia destra. Uscito dal campo si è seduto in panchina con la borsa del ghiaccio appoggiata sulla gamba. Nella giornata di oggi, il centravanti si sottoporrà agli esami strumentali di rito a Casteldebole per fare chiarezza sull'entità del problema, ma il timore dello staff medico è quello di dover fare a meno di lui per circa tre settimane. Nel caso in cui l'esito delle visite confermasse le diagnosi più caute, i tempi di recupero costringerebbero Piccoli a saltare i prossimi impegni di campionato contro Cagliari, Milan e Monza, ponendo un forte punto d'interrogativo anche sulla successiva trasferta di Parma, in programma il prossimo 7 novembre.

 

Tempi di recupero Piccoli: quante e quali partite salta?

 

Lo stop sarebbe quindi di circa tre settimane. Un'ipotesi che pesa enormemente sugli equilibri difensivi del Bologna, considerando che la punta è stata sempre schierata titolare in tutte le prime sette giornate di Serie A, confermandosi un punto di riferimento inamovibile sia con Tedesco che con l'arrivo di Palladino. 

 

Intervenuto ai microfoni di DAZN, Palladino ha espresso le prime sensazioni sull'infortunio di Piccoli: "I cambi sono stati obbligati. Piccoli ha avuto un problema al flessore, speriamo non sia nulla di grave".

 

Bologna, chi gioca al posto di Piccoli? L'incognita Dovbyk

 

Tanto dipenderà anche dalle condizioni di Artem Dovbyk, arrivato per giocarsi il posto da titolare con Piccoli e fino a questo momento poco utilizzato sia da Tedesco che dal nuovo allenatore a causa di una lesione miotendinea alla coscia sinistra che gli ha fatto saltare le ultime partite. In caso di forfait da parte di entrambi nel prossimo turno di campionato, il tecnico dovrà trovare una nuova soluzione per l'attacco e non è escluso che possa lanciare dal primo minuto proprio l'olandese classe '03, Enem, arrivato al Bologna in estate dalla Stella Rossa per circa 6 milioni di euro, bonus compresi.

 

Cambierebbe, certo, lo stile di gioco dell'intera squadra. Lo ha confermato lo stesso Palladino al termine della partita contro l'Inter, sottolineando come l'uscita obbligata di Piccoli dal campo non gli abbia consentito di proseguire sull'idea preparata nel corso della settimana. "Sapevamo che le caratteristiche dell'Inter erano quelle di venirci a prendere molto forte in avanti e la nostra idea era quella di isolare Piccoli negli uno contro uno. Enem ha caratteristiche simili ma non uguali perché viene molto in contro al pallone. Ha fatto quello che ha potuto fare ma non abbiamo potuto proseguire sull'idea che avevamo preparato. Nella ripresa siamo scesi atleticamente e dovremo migliorare su questo fondamentale per reggere tutti i 90 minuti", ha spiegato.