Fuori Campo
Il punto sugli infortunati in casa Juventus: come stanno e quando tornano
Una vittoria per far tornare il sorriso e scacciare, almeno per il momento, i fantasmi intorno alla panchina di Luciano Spalletti. È partito al meglio il cammino in Europa League della Juventus che, tra le mura amiche dell'Allianz Stadium, si è imposta con un 5-0 senza storia sul modesto Nijmegen. Entusiasmo alle stelle in casa bianconera non solo per la vittoria, ma per l'impatto dei nuovi acquisti. Tutti e 5 i gol sono stati infatti segnati da giocatori che non erano nella rosa bianconera la scorsa stagione: Celik, Woltemade, Alajbegovic, Kolo Muani e Nico Gonzalez (che la passata annata era di proprietà della Juve ma in forza all'Atletico Madrid). Sulla Continassa dunque è tornato a splendere qualche raggio di sole, anche se a preoccupare Spalletti rimane la questione legata a un'infermeria ancora troppo piena. Andiamo allora a fare il punto sugli infortunati della Vecchia Signora.
Juve, il punto dall'infermeria: come stanno Yldiz e Locatelli?
Nell'esaltante prima notte europea stagionale, in casa Juve si è rivisto Weston McKennie ma l'infermeria bianconera è ancora estremamente affollata. Il più vicino al rientro è Andrea Cambiaso, anche se difficilmente si vedrà nella lista convocati del match contro l'Atalanta. Ci sono poi invece i lungodegenti, alle prese con infortuni decisamente lunghi. Inutile sottolineare come gli occhi del mondo bianconero, e non solo, siano su Kenan Yildiz. Il giovane talento turco, come si legge dal bollettino medico bianconero: "È stato sottoposto a intervento chirurgico di osteosintesi della frattura della base del V metatarso del piede sinistro".
I tempi di recupero saranno lunghi: il suo rientro a disposizione di Spalletti, prima in allenamento e poi sul campo, è previsto tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre. Per rivederlo in campo ci sarà dunque da attendere ancora. Tempi ancor più lunghi per Locatelli, per cui sono previsti diversi mesi di stop. L'ex centrocampista del Milan tornerà in campo solamente all'inizio del 2027, tra gennaio e febbraio, a causa dell'infortunio rimediato nella gara da ex contro i rossoneri del 6 settembre, un probelma alla parte esterna del ginocchio destro che lo ha costretto a operarsi. Anche per lui, insomma, si prospettano diversi mesi di stop.
Infortunati Juve, il punto su Boga e Thuram
Purtroppo per mister Spalletti, le tempistiche di Locatelli sono simili a quelle che saranno necessarie per rivedere in campo Kephren Thuram, un altro su cui la Juventus non potrà contare nei prossimi mesi. Non a caso il figlio d'arte non è stato nemmeno inserito nella lista UEFA per la League Phase dell'Europa League. Thuram è stato infatti costretto a sua volta a finire sotto i ferri per risolvere il problema nato dal persistente fastidio a un ginocchio, che gli ha sostanzialmente impedito di svolgere il precampionato.
Il rientro in campo? Come per capitan Locatelli è previsto tra gennaio e febbraio. Meno grave la situazione di Boga, che ha accusato un problema fisico nella gara pareggiata dai bianconeri contro il Milan. Per l'ex Sassuolo si è trattato di una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro. Boga dovrà rimanere lontano dai campi di gioco ancora per un po', ma comunque molto meno rispetto ai suoi compagni: il suo rientro è previsto per l'inizio di novembre.
Infermeria Juventus: Cabal vede il rientro, Ekhator ancora i box
Il primo a tornare a disposizione, insieme a Cambiaso, dovrebbe essere Cabal, rimasto a Torino in estate visto che la dirigenza bianconera non è riuscita a trovargli altra sistemazione. Ora, con il rientro previsto per fine settembre, sogna di scalare le gerarchie di Spalletti. Servirà ancora un po' di pazienza invece per Jeff Ekhator, alle prese con il secondo infortunio dal momento del suo arrivo alla Continassa. Come per Boga, i tempi di recupero sono stati stimati in due mesi circa, con il rientro in campo previsto dunque all'inizio di novembre.