Quattro giornate in archivio, il sipario pronto ad alzarsi sulla quinta. La Serie A, dopo le due giorni d'Europa, freme per tornare protagonista. Dai campi sono già arrivate le prime indicazioni: non sono mancate le sorprese, come la Lazio di Gattuso o l'arrembante Frosinone di Alvini, così come i campanelli d'allarme, già suonati per diverse squadre della nostra Serie A. Tra chi, al netto di alcuni buoni segnali mostrati, è chiamato ad alzare i giri del motore, c'è di certo il Torino di Ignazio Abate.

 

I granata, fermi a quota 3 punti (arrivati grazie al successo esterno sulla Fiorentina) dopo 4 giornate e già fuori dalla Coppa Italia, devono infatti rialzare la testa e dovranno farlo già dalla delicata partita in programma al Dall'Ara contro il nuovo Bologna di Raffaele Palladino. In casa granata, tuttavia, si continua anche a fare i conti con diversi infortunati. Tra tutti si attende il rientro in campo di Cesare Casadei, out ormai da svariate settimane.

 

Torino, infortunio Casadei: come sta e cosa era successo

 

Dopo essere sceso in campo nell'esordio stagionale in Serie A contro il Milan, Casadei si è fermato nella rifinitura della seconda giornata, prima della sfida, poi persa, contro il Sassuolo di Aquilani. A costringerlo ad alzare bandiera bianca un forte affaticamento muscolare che lo ha tenuto fuori fin dall'inizio di questa stagione. "Indisponibili? Stanno tutti bene tranne Casadei che ha un affaticamento e va valutato" aveva chiarito Abate prima del match contro il Sassuolo. Un affaticamento non da poco, con l'ex centrocampista di Inter e Chelsea ai box da quasi un mese.

 

Torino, come prosegue il recupero di Casadei dall'infortunio?

 

Dopo diverse settimane, ora filtra ottimismo in casa Torino per quanto riguarda le condizioni di Casadei. Il centrocampista classe 2003, nelle ultime ore è infatti tornato ad allenarsi con in gruppo con il resto dei compagni. Casadei, ora, punta alla convocazione per la sfida di sabato, quando i granata sfideranno, come detto, il Bologna di Palladino. Dopo giorni di difficoltà, l'ex Chelsea sembra finalmente essersi messo alle spalle l'infortunio, ma la certezza è che il Torino lo valuterà attentamente, per evitare rientri forzati che potrebbero provocare possibili ricadute.

 

Torino, come stanno gli altri infortunati e le possibile alternative a Casadei

 

Ai box, in casa granata, non solo Casadei. Porte girevoli infatti nell'infermeria del Torino. Prima del match contro la Roma, proprio mister Abate ha fatto il punto sulla situazione infortunati. "Il processo d'integrazione procede bene. La maggior parte non ha fatto la preparazione e hanno aumentato il livello delle conoscenze e della tenuta fisica. Coco è recuperato. Si è fermato Adams per un problema all'adduttore". Per quanto riguarda il difensore, nel corso del primo tempo del Franchi, il è stato costretto ad abbondare il campo a causa di un problema al ginocchio destro. La prima diagnosi, fatta dallo staff medico del Toro, subito dopo il successo di Firenze, parlava di una contusione che, apparentemente, non desta grandi preoccupazioni.

 

Per quanto riguarda l'attaccante scozzese, ha rimediato una lesione distrattiva di basso grado agli adduttori della coscia sinistra e salterà la prossima sfida col Bologna, rientrando dopo la sosta. " Torino Football Club comunica che gli accertamenti strumentali cui è stato sottoposto Che Adams hanno evidenziato una lesione distrattiva di basso grado agli adduttori della coscia sinistra. La prognosi verrà definita secondo l’evoluzione clinica dell’infortunio" si legge sul comunicato del club granata. Per il match del Dall'Ara toccherà dunque ancora al cholito Simeone. L'infortunio ha frenato Adams, partito al meglio in questo avvio di stagione con due gol in quattro partite (contro Milan e Fiorentina), con Abate che spera di avere, da sopo la sosta, l'intera rosa finalmente a disposizione