Fuori Campo
Grana Inter, infortunio per Stones contro l'Udinese: come sta e i tempi di recupero
Se la chiamano pazza Inter un motivo dovrà pur esserci. E le ultime due uscite della squadra di Chivu in Serie A ne sono il manifesto assoluto. Dopo la vittoria all'ultimo secondo contro il Napoli, l'Inter rimonta ancora, sempre tra le mura amiche del Meazza. A subire la furia dell'Inter, questa volta, è stata l'Udinese, avanti 0-2 dopo neanche 20 minuti di partita ma non in grado di reggere l'urto della reazione interista. I campioni d'Italia in carica al 90° guidavano infatti per 5-2, salvo poi subire la rete del definitivo 5-3 firmato da Gueye. A rendere, tuttavia, agrodolce la serata del Meazza è stato il cambio obbligato di Stones. Il centrale inglese ha infatti alzato bandiera bianca poco dopo l'ora di gioco.
Inter, infortunio per Stones: cosa è successo e come sta
Ma cosa è successo esattamente? Minuto 61, lancio preciso di Ebosse a servire il buon movimento in profondità di Davis. Stones prova a reggere l'urto dell'attaccante dell'Udinese, ma la sua corsa si interrompe a pochi metri dalla linea di fondo, con il numero 6 che subito si porta la mano all'altezza dei flessori della coscia sinistra. La sua prima da titolare al Meazza dunque dura poco più di un'ora, con Mkhitaryan dentro al suo posto.
In merito alle condizioni dell'inglese è intervenuto direttamente mister Chivu al termine della partita: "Come sta Stones? Non lo so, probabilmente serviranno accertamenti. Ha sentito qualcosa al flessore". In casa Inter al momento filtra poco ottimismo: il difensore inglese ha sicuramente rimediato un risentimento ai flessori della gamba sinistra, ma le sue condizioni sono ancora da valutare e, per come si è fermato, pare altamente improbabile che possa essere a disposizione di Chivu per il big match tra Roma e Inter di sabato sera.
Ansia Inter, stop per Stones: quando può tornare e il suo storico infortuni
Ma quando può tornare dunque Stones agli ordini di mister Chivu? La speranza del tecnico romeno è che il problema accusato dal centrale inglese non sia troppo serio e gli permetta di tornare in campo subito dopo la sosta delle nazionali e dunque per la sfida dei campioni d'Italia al Meazza contro il Parma. A questo si aggiunge anche la speranza dei nerazzurri che quello di Stones non sia l'ennesimo stop di una carriera a lungo falcidiata da problemi fisici. Le ultime stagioni dell'inglese al Manchester City, infatti, sono state pesantemente condizionate dagli infortuni.
La scorsa stagione per esempio il difensore aveva collezionato appena diciotto presenze complessive in tutte le competizioni. I problemi muscolari sono stati una costante nella carriera del classe '94 che ha superato le trenta presenze stagionali solo quattro volte in dieci anni, di cui l'ultima nel 2022/23. E questa è stata una delle situazioni che aveva portato il Manchester City a decidere di non rinnovargli il contratto. Situazione che tuttavia non ha impedito all'Inter di puntare su di lui dopo una rassegna iridata giocata da protagonista con l'Inghilterra.
Inter, non solo Stones: il punto sugli altri infortunati
Quello di Stones non è tuttavia l'unico infortunio con cui Chivu è chiamato a fare i conti. A pochi minuti dal via della gara contro l'Udinese infatti è arrivato il forfait di una pedina cruciale dello scacchiere nerazzurro come Hakan Calhanoglu, costretto ad alzare bandiera bianca per un risentimento all'adduttore avvertito durante la rifinitura. Rientrato in campo Dimarco, in casa Inter si attende ora il pieno recupero di Spence. L'inglese ha saltato le prime quattro cinque sfide stagionali dell'Inter in tutte le competizioni e ora ha messo nel mirino il big match contro la Roma. Il recupero procede bene, è possibile che l'inglese venga convocato in maniera più che altro simbolica per la partita dell'Olimpico.