Una vittoria, seppur sofferta, dal peso specifico assoluto. Sebbene la Serie A sia appena alla quarta giornata, per molte squadre gli ultimi 90 minuti hanno rappresentato uno spartiacque già potenzialmente decisivo per il prosieguo della stagione. E tra le squadre che erano chiamate a rialzare la testa dopo un avvio faticoso, c'era di certo il Napoli di Allegri. I partenopei, dopo 3 ko consecutivi tra Serie A e Champions League, sono tornati a respirare grazie al primo successo interno stagionale. Il gol di Lobotka ha infatti permesso al Napoli di imporsi su un Bologna sempre più in difficoltà. Non sono mancati i momenti di difficoltà e di tensione ma ciò che contava per i vice campioni d'Italia erano i 3 punti. A rendere, tuttavia, agrodolce la serata degli azzurri e di Max Allegri ci ha pensato Kevin De Bruyne, uscito malconcio a pochi minuti dal triplice fischio. 

 

Napoli, infortunio per De Bruyne? Cosa è successo

 

A 3 minuti dal 90°, De Bruyne si è girato verso la propria panchina e, a ampi cenni, ha chiesto il cambio ad Allegri. Fin da subito le condizioni del belga non appaiano delle migliori: l'ex Manchester City zoppica, accompagnando i passi con qualche smorfia di dolore. Pochi minuti prima il belga aveva provato a intervenire a centrocampo su Ferguson, allungando la gamba e sentendo tirare: per questo motivo una volta lasciato il campo per l'ingresso di Olivera si è temuto il peggio. A far tirare un sospiro di sollievo all'intero mondo Napoli ci ha pensato direttamente Massimiliano Allegri.

 

Il tecnico azzurro al termine della partita ha infatti parlato sia della posizione in campo e della prestazione del belga, oltre che ovviamente delle sue condizioni al momento del cambio: "Credo che Kevin abbia giocato tutta la vita lì. È talmente bravo a crearsi gli spazi, a capire quando c'è da abbassarsi che discuterlo è praticamente impossibile. Per come stoppa la palla e come la passa si vede che è totalmente diverso. Per l'età che ha va gestito. Come sta? Ha speso molto, erano crampi. Oggi la partita è stata voluta e vinta con rabbia, cosa che è mancata tra Como e Inter. Lì siamo stati troppo superficiali pur facendo buone cose".

 

Ansia Napoli, De Bruyne out col Bologna: lo storico infortuni del belga

 

Lo spavento, tuttavia, è più che comprensibile. Lo storico infortuni di KDB parla infatti chiaro e non può non essere preso in considerazione. Nel 2018 inizia l'incubo per il centrocampista azzurro. Il 15 agosto riporta una rottura del legamento collaterale laterale, con il belga che solo tra agosto e dicembre salta 27 partite. La stagione 2019/2020 va sicuramente meglio e, a eccezione di qualche piccolo problema, De Bruyne è certo di essersi messo il peggio alle spalle. Tra il 2020 e l’estate del 2023 salta 31 partite in totale, ma senza mai riportare problemi preoccupanti. Nel corso della preparazione atletica in vista della stagione successiva Kevin De Bruyne si infortuna trovandosi costretto a fermarsi e, fin da subito, le sensazioni in casa Manchester City non sono delle migliori, con gli esami strumentali che evidenziano una biforcazione del bicipite femorale.

 

Un infortunio che lo tiene fuori per circa 140 giorni nel corso del quale l'allora squadra di Guardiola ha gioca 33 partite tra campionato e coppe europee e non. Ed è proprio questo l'infortunio che lo ha fermato nuovamente al suo arrivo a Napoli. L’infortunio riportato da De Bruyne la scorsa stagione contro l’Inter e che lo ha portato a operarsi, è stato infatti il risultato dello stop subito nell’estate del 2023. Alla fine, per Allegri e per il Napoli, solo un brutto spavento ma, per quanto detto, le condizioni del fuoriclasse ex City vanno monitorate sempre con grande attenzione.