Dopo la tre giorni di Champions League, il sipario è pronto ad alzarsi su una nuova giornata di Serie A. È infatti tutto pronto per il quarto appuntamento del nuovo campionato, con tante squadre già chiamate a dare risposte e a rialzare la testa dopo un avvio tutt'altro che memorabile. E tra queste c'è di certo il Parma di Carlos Cuesta che, dopo aver raggiunto una comoda salvezza la scorsa stagione, è partita con il freno a mano tirato, raccogliendo appena un punto nei primi 180 minuti di questa nuova Serie A. Un punto arrivato, in rimonta, contro il Monza neopromosso di Ivan Juric, un messaggio chiaro di come, al netto di tutto, a Parma sia imperativo cambiare marcia. E, tra i crociati, oltre alla penuria di risultati, c'è da fare i conti con la situazione legata agli infortunati e, su tutti, con lo stop di una delle pedine qualitativamente migliori della rosa: Adrian Bernabé.

 

Parma, Barnabé ancora out per infortunio: come sta e cosa è successo

 

Il quadro clinico dello spagnolo classe 2001 continua a far discutere. Bernabé, infatti, su 200 partite in cui avrebbe potuto scendere in campo con la maglia gialloblu è mancato nel circa il 28% dei casi, ovvero 55 volte (con il dato che non comprende partite passate in panchina o squalifiche). In questa stagione ha già saltato le sfide contro Cremonese (Coppa Italia) e, appunto, Monza. Questa volta mon dovrebbe trattarsi di un problema serio, la situazione è monitorata costantemente dallo staff medico, ma il rischio che possa saltare anche la trasferta di Como appare concreto. Dopo l'esordio stagionale, proprio Bernabé era tornato a parlare, anche per fare proprio il punto sulle sue condizioni dopo l'intervento cui si era sottoposto sul finire della passata stagione volto alla risoluzione della problematica relativa al canale inguinale.

 

"Mi sento bene. È stata un’estate strana dopo l’operazione, ma adesso sento che sto recuperando la condizione. Contro il Cagliari ho fatto l’esterno: mi sento in grado di poterlo fare perché avevo già giocato in quella posizione. Sul mio ruolo c’è sempre la discussione legata alla mia zona di campo, al fatto che non sappiano dove mettermi. Ma io lo vedo come un privilegio: sento la responsabilità di poter giocare in più ruoli. Qui ho iniziato da terzino sinistro, ho fatto il quinto destro, sono reduce da tre anni da regista e ho agito anche da mezzala. Posso aiutare la squadra in tanti modi: è un vantaggio".

 

Parma, le condizioni di Bernabé e non solo verso Como

 

Ma come sta quindi Bernabé in vista della partita contro il Como? Da Collecchio nel frattempo sono arrivati aggiornamenti su Berbaé, alle prese con uno stop muscolare: il centrocampista si è allenato a parte. I prossimi giorni saranno quindi decisivi per capire se riuscirà a tornare in gruppo e a disposizione per il match di lunedì. Momenti dunque complicati per mister Cuesta, alle prese con l'assenza anche di Nicolussi Caviglia. Una beffa doppia per il tecnico spagnolo dopo aver preparato la stagione con loro due come perni a centrocampo e che ora sarà chiamato a trovare nuove soluzioni in un momento già estremamente delicato.

 

Sospiro di sollievo invece per le condizioni di Diego Carlos e di Sierro, usciti solo per stanchezza come chiarito dallo stesso Cuesta: "Diego Carlos ha fatto l'ultima partita a maggio, si è allenato da solo per settimane e ha fatto sempre il suo massimo. Vuole aiutare gli altri sempre, la sua influenza può essere molto positiva e l'abbiamo messo in campo per questo, senza sapere quanto potesse giocare. Con questo caldo ha sofferto e abbiamo deciso di cambiarlo. Lo stesso per Sierro, già al 75' era stanco. Gli ultimi minuti non abbiamo avuto quella pericolosità che abbiamo avuto prima, sappiamo che fa parte e non possiamo cambiare il contesto. Possiamo solo velocizzare il processo ed essere competitivi lunedì contro una squadra di grande qualità, volendo fare punti".