Dopo mesi di attesa tra Mondiali, mercato e amichevoli, da qualche settimana è tornata la classica routine per le migliaia di appassionati in giro per l'Italia. La Serie A è tornata protagonista e, dopo 180 minuti già andati in archivio, sono tante le indicazioni mandate dalle varie squadre. Non mancano, tuttavia, le situazioni diventate sempre più proprie di una stagione: gli infortuni. Molte delle 20 squadre della nostra Serie A stanno già facendo i conti con numerosi giocatori costretti ai box a causa di diversi problemi fisici. E tra chi dovrà ora fronteggiare un problema non da poco c'è l'Udinese che, nella sfida contro la Lazio, ha visto Jakub Piotrowski alzare bandiera bianca e che ora dovrà stare fermo diverse settimane.

 

Udinese, infortunio per Piotrowski: cosa è successo

 

Ma cosa è successo a Piotrowski? Come detto in precedenza, durante la partita, poi persa, dell'Udinese contro la Lazio, il centrocampista polacco, dopo pochi minuti dall'inizio della gara, ha chiesto il cambio. Tuttavia, quello che inizialmente sembrava un problema digestivo, si è invece rivelato qualcosa di ben più serio. "Piotrowski non riusciva a respirare, non sappiamo perché" aveva sottolineato mister Runjaic al termine della partita. Ad aggiornare in merito alle condizioni del centrocampista bianconero è stata la stessa squadra friulana che, attraverso un comunicato ufficiale, ha chiarito: "Udinese Calcio comunica che, durante la partita contro la Lazio, Jakub Piotrowski ha evidenziato una lieve aritmia cardiaca benigna. Il centrocampista polacco si sottoporrà nei prossimi giorni ad un intervento di ablazione cardiaca dopo il quale, osservato un periodo di riposo, potrà tornare alla regolare attività agonistica". Piotrowski, in gol durante questa stagione nel successo dei suoi a Monza, dovrà dunque seguire un percorso simile a quello di Scott McTominay.

 

Infortunio Piotrowski: cosa è l'aritmia cardiaca e quanto starà fuori

 

L'aritmia cardiaca consiste di fatto nell'alterazione del battito. Quando è di natura benigna è prettamente innocua e non altera la struttura cardiaca. Nella maggior parte dei casi è praticamente asintomatica. E a differenza dell'aritmia maligna non causa problematiche gravi o potenziali arresti cardiaci. Piotrowski, dunque, si sottoporrà a un intervento chirurgico per risolvere questo problema cardiaco con i tempi di recupero per rivederlo in campo che potrebbero essere gli stessi di Scott McTominay. Dopo la procedura di ablazione sarà necessario circa un mese prima di tornare in campo.

 

Udinese, il punto sugli altri infortunati

 

Lo stop di Piotrowski, tuttavia, non è l'unico forfait con il quale Runjaic e l'Udinese dovranno fare i conti nel prossimo periodo. Contro la Lazio ha alzato bandiera bianca anche Oumar Solet. "Solet si è fatto male durante un dribbling, non so di più al momento" ha chiarito il tecnico bianconero. Runjaic ha poi fatto il punto anche sugli altri giocatori già indisponibili prima della partita persa con i biancocelesti di Gattuso: "Chakvetadze non ha giocato nemmeno un minuto nelle amichevoli estive, dovrà lavorare ancora e dopo la sosta nazionali sarà più in forma. Ora abbiamo ancora due partite difficili prima della pausa, poi torneranno Zaniolo e Zanoli". Per quanto riguarda il numero 10 azzurro, sono passate oltre due settimane dall’infortunio, con la parte più difficile ormai alle spalle.

 

L’ex Roma sta continuando nel suo percorso riabilitativo che richiede un periodo di 20-30 giorni per il pieno recupero. Zaniolo salterà quasi sicuramente, anche la trasferta di Milano contro l’Inter campione d'Italia, in programma lunedì 14 settembre. Nella più rosea delle ipotesi, Zaniolo potrebbe tornare tra i convocati per Udinese-Cagliari di sabato 19 settembre, magari giocando uno spezzone di partita subentrando nel finale di gara altrimenti si rivedrà con il gruppo dopo la sosta per le nazionali, e dunque per la sfida contro il Torino della sesta giornata.