Fuori Campo
Juve, Spalletti pesca dalla Next Gen: chi è Augusto Owusu? Ruolo e caratteristiche
Dopo appena 180 minuti dal via della nuova stagione, in casa Juventus continua a piovere sul bagnato. I bianconeri, a quota 7 punti dopo 3 partite (frutto di 2 vittorie e un pareggio), sono partiti in maniera convincente più dal punto di vista dei risultati che del gioco espresso, mostrando ancora gli stessi limiti fatti vedere la scorsa stagione. Ad aggravare la situazione, ci si è messa una serie reiterata di infortuni a lungo termine che hanno decimato la Vecchia Signora, tra cui quello più recente di Locatelli. Sono 9 infatti i lungodegenti in casa Juventus, con Spalletti chiamato, a settembre, a trovare e inventare soluzioni per i prossimi impegni dei bianconeri tra Serie A ed Europa League. E, in questo senso, il tecnico di Certaldo ha deciso di attingere dal proprio vivaio, pescando dalla Juve Next Gen, con Augusto Owusu, centrocampista, pronto ad aggregarsi ai "grandi" per i prossimi impegni.
Juve, ecco Augusto Owusu: chi è il centrocampista diventato soluzione per Spalletti
Ma chi è il giovane Augusto Owusu? Bianconero da sempre, Augusto Owusu è nato a Torino nel gennaio del 2005, e dall'età di otto anni veste la maglia della Juventus. Ha la doppia cittadinanza: italiana, ovviamente, ma con le origini che sono ghanesi, la nazionalità dei genitori. Owusu cresce così nelle giovanili della Vecchia Signora, scalando rapidamente gerarchie e categorie. Solo in un'occasione è chiamato a fare le valigie: nella stagione 2022/23 la Juve lo gira infatti in prestito alla Primavera della Reggiana, riportandoselo comunque a casa un anno più tardi. Nella scorsa stagione il suo impiego è andato crescendo: è infatti sceso in campo in 26 occasioni rispetto alle 19 dell'anno precedente, contribuendo in maniera concreta ad alimentare il sogno, poi sfumato, della promozione in Serie B.
In questa stagione, ha già collezionato due presenze su tre, saltando la terza partita in quanto convocato con la prima squadra. Lo scorso 19 luglio, dopo essere partito con la prima squadra per la trasferta di Basilea, Spalletti lo ha lanciato nel quarto d'ora finale, con Owusu che dunque ha avuto modo di giocare, seppur in amichevole, per la prima volta con la maglia dei "grandi". Quelli collezionati a Basilea sono stati i primi minuti giocati da Owusu con la prima squadra, ma la convocazione contro il Milan di domenica scorsa non è la prima in assoluto. Il 1° dicembre del 2024, Thiago Motta lo ha infatti convocato per la trasferta di Lecce.
Juve, dalla Next Gen arriva Owusu: cosa può dare a Spalletti
Ma cosa può dare il centrocampista classe 2005 alla Juventus di mister Spalletti? Owusu, che come secondo nome ha Clarence per la passione del papà per una leggenda come Seedorf, è un mediano e gioca in mezzo al campo, può farlo in un reparto a due ma anche a tre, come mezzala. Non ha molti gol nelle gambe, appena 4 quelli realizzati in carriera, ma garantisce recuperi, aggressività nelle zone nevralgiche del campo, pressing sul portatore di palla avversario. Spalletti lo tiene in considerazione e ha deciso non solo di inserirlo nell'elenco dei convocati per il posticipo di domenica scorsa contro il Milan, ma anche in quello per l'Europa League.
L'emergenza della sua Juventus può trasformarsi improvvisamente in un'occasione unica. A Reggio Emilia, contro il Sassuolo, magari non dal primo minuto, ma durante il corso della prossima partita a Reggio Emilia potrebbe toccare anche a lui, considerata proprio il ristretto numero di centrocampisti con cui Spalletti si ritrova a dover convivere. Owusu nel frattempo continua a lavorare, sognando l'esordio con la prima squadra e con quella maglia che si è messo addosso all'età di 8 anni e che non ha mai lasciato nel corso della sua, fin qui, giovane carriera.