Fuori Campo
Tegola Juve, infortunio per Locatelli: i tempi di recupero e quanto può tornare
Due vittorie e un pareggio nei primi 180 minuti di questa nuova Serie A 2026/27. La partenza della Juventus di mister Spalletti è, fin qui, più che soddisfacente, eppure l'aria intorno ai bianconeri continua a essere tutt'altro che leggera. Sul banco degli imputati, infatti, c'è ora il carattere della squadra, accusata di poca fame dopo il tempo perso per l'esultanza per il gol del pareggio di Gatti piuttosto che impiegato per andare alla ricerca della rete vittoria. Il lavoro da fare, sia in campo che non, è dunque ancora tanto. In casa Juventus, tuttavia, continua a piovere sul bagnato, con l'emergenza infortuni sempre più dilagante. E, in questo senso, la lista dei lungodegenti si è ulteriormente allungata: si è infatti fermato anche il capitano della Vecchia Signora, Manuel Locatelli.
Juve, infortunio per Locatelli: cosa è successo?
Ma cosa è successo a Locatelli? Il capitano bianconero si è infortunato al ginocchio durante il big match contro il Milan, finendo tuttavia la partita e uscendo sulle sue gambe al triplice fischio di Mariani. Nelle ore successive, tuttavia, Locatelli si è sottoposto a degli esami per certificare in maniera chiara le condizioni del suo ginocchio. L'esito è stato dei peggiori: rottura del menisco esterno e operazione dunque inevitabile. Il consulto mattutino dal luminare delle ginocchia Bertrand Sonnery Cottet ha confermato i timori nati dopo gli accertamenti al J Medical del centrocampista. Una vera e propria mazzata tanto per la Juventus di mister Spalletti quanto anche per l’Italia del ct Roberto Mancini.
Juventus, Locatelli si opera: quanto starà fuori e quando potrà tornare
La domanda ora è una sola: quanto starà fuori il capitano bianconero e quando potrà tornare a disposizione di mister Spalletti? Le tempistiche verranno definite in base al tipo di intervento (sono infatti 2 le opzioni in questi casi: o la rimozione del menisco o, in alternativa, la suturazione), il capitano rischia uno stop da 3 a 6 mesi. La certezza, in attesa di capire a quale intervento si sottoporrà, è che Locatelli non si rivedrà in campo prima del 2027.
Juve, emergenza a centrocampo: chi può giocare ora?
Il primo a fermarsi, del centrocampo bianconero, in ordine cronologico è stato Khephren Thuram. Alle prese da mesi con un fastidio al ginocchio, il figlio d'arte ha cercato di evitare l'operazione in ogni modo ma che, alla fine, si è però resa necessaria per risolvere definitivamente il problema. Spalletti quindi lo riavrà solo a gennaio. Dopo il francese, è stata la volta di Weston McKennie. L'americano ha giocato solo a Frosinone prima di saltare sia la sfida con il Parma che quella contro il Milan a causa di un affaticamento muscolare. Nulla di particolarmente grave ma comunque una situazione da gestire con la massima cautela per evitare pericolose ricadute. Da gestire anche la situazione di Sarr la cui storia clinica parla di un giocatore incline ai problemi muscolari. Dunque da valutare con grande attenzione allenamento dopo allenamento.
A oggi, quindi, gli unici centrocampisti arruolabili sono rimasti Douglas Luiz e Koopmeiners, due giocatori considerati esuberi fino a poche settimane fa. Ad onor del vero il centrocampista brasiliano ex Aston Villa è stato subito rilanciato da Spalletti in estate che ha deciso di puntare su di lui schierandolo sempre titolare a partire già dalle amichevoli estive con discreti risultati. Discorso ben diverso per l'olandese che, con ogni probabilità, di fronte a una buona offerta sarebbe partito anche nelle ultime ore di mercato. Anche se i segnali di risveglio con con contro il Parma e assist contro il Milan fanno sperare Spalletti e i tifosi bianconeri. Ora parola esclusivamente al campo e la Juve non può far altro che sperare.