La Champions League 2026/27 non mette in palio soltanto il trofeo più prestigioso del calcio europeo. Per i 36 club che partecipano alla fase campionato c'è anche un enorme interesse economico: la UEFA distribuirà infatti 2,437 miliardi di euro, senza considerare i 30 milioni destinati alle squadre impegnate nei playoff.

 

Ma quanto guadagna un club partecipando alla Champions League? Quanto incide ogni vittoria o passaggio del turno? E quanto incassa la squadra che riesce a conquistare il trofeo?

 

Ecco tutte le cifre previste dalla UEFA per il 2026-27.

 

Champions League 2026/27: come viene distribuito il montepremi

 

Il montepremi della Champions League 2026/27, pari a 2,437 miliardi di euro, viene suddiviso in tre grandi componenti.

 

La prima è rappresentata dalle quote di partenza, alle quali sono destinati 670 milioni di euro, pari al 27,5% del totale.

 

La seconda riguarda i bonus legati ai risultati e al passaggio dei turni: in questo caso la cifra complessiva è di 914 milioni di euro, pari al 37,5%.

 

Infine, 853 milioni di euro, il 35% del totale, sono destinati al cosiddetto value pillar, il nuovo meccanismo che riunisce le componenti legate al market pool e al ranking storico dei club e grazie al quale una parte importante dei ricavi dipende anche dal valore del mercato televisivo e dalla posizione del club nei ranking previsti dal sistema UEFA.

 

Quanto vale la partecipazione alla Champions League 2026/27?

 

Il primo premio è quello che spetta a tutte le squadre qualificate alla fase campionato.

 

Ognuno dei 36 club partecipanti riceve 18,62 milioni di euro, cifra corrisposta in due momenti: un acconto di 17,87 milioni di euro e un saldo di 750 mila euro.

 

È da qui che partono anche le quattro italiane qualificate al termine della Serie A 2025/26: Inter, Napoli, Roma e Como.

 

Quanto vale una vittoria in Champions League?

 

Il nuovo format della Champions League prevede otto partite nella fase campionato per ciascuna squadra. Ogni risultato ha un valore economico preciso.

 

Una vittoria vale 2,1 milioni di euro, mentre un pareggio vale 700 mila euro.

 

C'è però un ulteriore meccanismo legato ai pareggi: gli importi non distribuiti vengono raggruppati e successivamente redistribuiti tra i club in proporzione alla classifica finale della fase campionato.

 

Il premio per la classifica della fase campionato

 

Al termine delle otto partite, le 36 squadre vengono ordinate in un'unica classifica. Anche il piazzamento finale garantisce un premio.

 

L'importo complessivo viene diviso in 666 quote, con un valore iniziale di 275 mila euro per quota.

 

La squadra classificata al 36° posto riceve una quota, quindi 275 mila euro. A ogni posizione superiore viene aggiunta una quota, fino ad arrivare alla prima classificata, che ne riceve 36.

 

Vincere il girone garantisce quindi 9,9 milioni di euro, ma è una cifra che può facilmente essere aumentata con ulteriori bonus classifica e con l’aumento del valore delle quote per ogni pareggio verificato.

 

I due ulteriori bonus legati alla classifica:

 

  • le squadre classificate dalla prima all'ottava posizione ricevono altri 2 milioni di euro;
  • le squadre classificate dalla nona alla sedicesima accedono allo spareggio e ricevono 1 milione di euro aggiuntivo.

 

A questa cifra vanno aggiunti i premi vittoria/pareggio di ogni singola partita disputata.

 

Quanto vale la qualificazione agli ottavi di finale?

 

La qualificazione agli ottavi di finale della Champions League 2026/27 vale 11 milioni di euro per ciascun club,  una somma che si aggiunge ai premi già conquistati nella fase campionato.

 

Per una squadra che arriva a questo punto quindi, il ricavo complessivo minimo si aggira intorno ai 50 milioni di euro.

 

Quanto valgono i quarti di finale?

 

Il passaggio ai quarti di finale vale 12,5 milioni di euro, che va a sommarsi alle somme già ottenute durante la competizione.

Superare ogni turno della Champions League diventa quindi sempre più importante non soltanto per le ambizioni sportive, ma anche per i bilanci dei club.

 

Quanto vale la semifinale di Champions League?

 

Arrivare tra le migliori quattro squadre d'Europa è una vera impresa sportiva e garantisce un ulteriore premio. La qualificazione alle semifinali vale 15 milioni di euro per ciascuna delle quattro squadre ancora in corsa. Inter, Juventus, Milan e Roma hanno raggiunto questo traguardo negli ultimi dieci anni.

 

Quanto vale la finale di Champions League?

 

Le due squadre che raggiungono la finale ricevono 18,5 milioni di euro ciascuna.

 

È l’incremento di premio più elevati dell'intera competizione, riconosciuto alle due squadre protagoniste dell’evento calcistico dell’anno.

 

Ma per la squadra che riesce a vincere la finale c'è un ulteriore bonus.

 

Quanto guadagna chi vince la Champions League 2026/27?

 

La squadra campione d'Europa riceve un premio aggiuntivo di 6,5 milioni di euro per la vittoria della finale. Considerando quindi il premio di 18,5 milioni legato alla qualificazione alla finale e i 6,5 milioni destinati alla vincitrice, l'ultimo atto può valere complessivamente 25 milioni di euro in premi legati al raggiungimento della finale e alla conquista del trofeo.

 

Naturalmente, questa cifra non comprende tutti gli altri ricavi accumulati dalla squadra durante il percorso: quota di partecipazione, risultati nella fase campionato, posizione in classifica e value pillar sono componenti separate.

 

Tutti i premi della Champions League 2026/27

 

Ecco, in sintesi, tutti i premi previsti per la Champions League 2026/27:

 

  • Partecipazione alla fase campionato: 18,62 milioni di euro;
  • Vittoria nella fase campionato: 2,1 milioni di euro;
  • Pareggio nella fase campionato: 700 mila euro;
  • Bonus per la classifica: da 275 mila euro iniziali fino a un massimo di 9,9 milioni, sulla base delle quote assegnate alle 36 posizioni;
  • Bonus per le prime otto classificate: 2 milioni di euro aggiuntivi;
  • Bonus per le squadre dal 9° al 16° posto: 1 milione di euro aggiuntivo;
  • Qualificazione agli spareggi: 1 milione di euro;
  • Qualificazione agli ottavi di finale: 11 milioni di euro;
  • Qualificazione ai quarti di finale: 12,5 milioni di euro;
  • Qualificazione alle semifinali: 15 milioni di euro;
  • Qualificazione alla finale: 18,5 milioni di euro;
  • Vittoria della Champions League: 6,5 milioni di euro aggiuntivi.

 

Inter, Napoli, Roma e Como: le italiane in Champions League

 

La Champions League 2026/27 vedrà ai nastri di partenza quattro squadre italiane: Inter, Napoli, Roma e Como.

 

Tutte partono dalla stessa quota di partecipazione di 18,62 milioni di euro, ma il loro ricavo complessivo potrà essere molto diverso, anche in base al value pillar, che rappresenta una componente importante del sistema di distribuzione dei ricavi UEFA e tiene conto di mercato televisivo e ranking (l’Inter è la squadra che ha il value pillar più alto, il Como quelllo più basso).