Dopo aver seguito da spettatrice la rassegna iridata tra Stati Uniti, Messico e Canada, l'Italia è pronta a tornare protagonista. Per la Nazionale azzurra, dopo la disfatta di Zenica, continua infatti il conto alla rovescia verso l'esordio nella nuova Nations League 2026. Per il debutto dell'Italia, inserita nel gruppo 1 della Lega A insieme con il Belgio, la Turchia e la Francia, manca dunque sempre meno. Il prossimo 25 settembre infatti Donnarumma e compagni torneranno in campo e, per il match d'esordio, se la vedranno contro il Belgio, spintosi fino ai quarti di finali agli ultimi Mondiali. Esordio che arriverà nella suggestiva cornice dello stadio Olimpico di Roma, prima di una doppia trasferta tra Turchia e Francia. In attesa dei convocati, andiamo a scoprire tutti gli appuntamenti, e non solo, della Nazionale di Mancini tra settembre e ottobre. 

 

Nations League, il calendario dell'Italia tra settembre e ottobre

 

Durante la lunga sosta (di circa 3 settimane), gli Azzurri scenderanno in campo 4 volte. La Nations League dell'Italia, come detto, inizierà con la sfida interna contro il Belgio, in programma venerdì 25 settembre alle ore 20:45 allo stadio Olimpico di Roma. Il 28, sempre alle 20:45, l'Italia sarà impegnata nella prima trasferta del suo girone per la sfida in casa della Turchia. Seguirà poi un'altra trasferta, il 2 di ottobre, questa volta allo Stade de France di Saint-Denis, per l'impegno contro la Francia (ore 20:45). Per l'ultimo impegno Donnarumma e compagni torneranno in Italia e ospiteranno la Turchia al Dall'Ara di Bologna, il 5 ottobre alle 20:45.

 

  • 25 settembre 2026 (ore 20.45): ITALIA-Belgio - Stadio Olimpico, Roma
  • 28 settembre 2026 (ore 20.45): Turchia-ITALIA – Sede da definire
  • 2 ottobre 2026 (ore 20.45): Francia-ITALIA – Stade de France, Saint-Denis
  • 5 ottobre 2026 (ore 20.45): ITALIA-Turchia - Stadio Renato Dall’Ara, Bologna

 

Nations League 2026, Mancini al lavoro: i possibili convocati 

 

Tanta la curiosità ora per capire quelli che saranno i convocati di Roberto Mancini per il primo impegno del suo nuovo corso alla guida dell'Italia. Gli osservatori federali e lo staff stanno visionando tutti i possibili convocati, con lo stesso ct avvistato in giro per gli stati italiani durante queste prime giornate di Serie A. La sintesi, ovviamente, deriverà dallo stato di forma, per le convocazioni che verranno rese note il prossimo venerdì 18 settembre: "Dovremo essere bravi e veloci nel decidere" ha chiarito il ct Mancini. Gruppo da 30-35 giocatori, con anche cinque o sei giovani da studiare, per affrontare le prime quattro partite con Belgio, Turchia (sia andata che ritorno) e Francia. Nel frattempo, sono state diramate le “pre-convocazioni” per una sessantina di calciatori, obbligatorie per gli italiani all’estero. 

 

Nations League 2026, si puntano i giovani ma serve l'ok della FIFA

 

In questi giorni la Figc ha preconvocato anche quei giovani in possesso del doppio passaporto e che intende far salire nella Nazionale maggiore. Giovani come: Romano (Under 20 della Svizzera), Tresoldi (Under 21 della Germania) e l’italo-tedesco Palma (dell'Udinese, classe 2008, Under 18 della Germania). Tutti hanno dato disponibilità all'Italia, ma serve l’ok da parte della FIFA per il cambio di nazionalità sportiva e autorizzare la convocazione effettiva. Lavorare sui giovani sarà fondamentale, ma sarà imperativo non creare un'Italia totalmente sperimentale.

 

La Nations League è senza dubbio importante per andare ai quarti e dare fiducia a un ambiente sempre più apatico nei confronti della Nazionale. Ma, al netto di tutto, non si può sbagliare perché definisce le teste di serie al sorteggio dell’Europeo del 6 dicembre. Le prime tre di ogni gruppo saranno in prima fascia, la quarta, oltre a retrocedere in Serie B (non tutte però), finirà in seconda, in teoria complicando non poco la strada verso la fase finale 2028 in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda.