Fuori Campo
Ansia Roma, infortunio per Manu Koné contro il Fenerbahce: come sta e i tempi di recupero
Dopo 3 giorni di grande calcio, si è abbassato il sipario sulla prima giornata della league phase della nuova Champions League. La competizione europea per antonomasia è dunque tornata protagonista, con il meglio che il calcio internazionale può offrire nuovamente in primo piano. Prima giornata, al netto di tutto, agrodolce per l'Italia, che ha collezionato una sola vittoria, un pareggio e due sconfitte. Pareggio arrivato per la Roma di Gian Piero Gasperini che a 7 anni di distanza è tornata finalmente a correre in Champions League. A Istanbul, contro il Fenerbahce, i giallorossi non sono andati oltre l'1-1, con il gol di Archie Brown che, in avvio di ripresa, ha pareggiato il vantaggio firmato da Bryan Cristante. Ma nella serata del Sukru Saracoglu, Gasp ha dovuto fare i conti anche con lo stop di uno dei perni del suo centrocampo: Manu Koné.
Roma, infortunio per Manu Koné: cosa è successo
Al 53' minuto, con il risultato già su quello che sarebbe stato il risultato finale (1-1), Manu Koné ha richiamato l'attenzione della propria panchina. Il centrocampista francese ha subito alzato bandiera bianca, lasciando il posto in campo a Pisilli, per un fastidio al ginocchio. "Koné è uscito per un problema fisico. È mancato nella ripresa, ma magari avremmo sofferto lo stesso. Nella ripresa la partita si è fatta più difficile, per poco non prendevamo un rigore. Non dipende solo da Koné anche perché Pisilli ha fatto bene ed è finalmente rientrato" ha dichiarato Gasperini al termine della partita.
Roma, quanto starà fermo Koné?
Nelle prossime ore Koné si sottoporrà agli esami strumentali di rito e solo successivamente sarà possibile definire in maniera veritiera l'entità dello stop. Ora rimane inevitabilmente in dubbio per il prossimo impegno di campionato dei giallorossi: la trasferta di Torino contro i Granata di Abate in programma lunedì 14 settembre alle 18:30. A prescindere dall'esito degli esami rimane l'apprensione in casa Roma per le condizioni di un giocatore partito sempre titolare (nelle 3 di campionato e in quella di Champions) in questo avvio di stagione.
Roma, come sta la squadra in vista del Torino
L'emozione dell'esordio in Champions League è già da rilegare al passato: nel mirino di Gasp e della sua Roma c'è ora l'appuntamento di lunedì contro il Torino. I giallorossi, primi a punteggio pieno dopo 3 giornate insieme con Inter e Lazio, non vogliono lasciare nulla al caso e puntano alla quarta vittoria di fila. Malen e compagni torneranno subito in campo a Trigoria per iniziare la preparazione in vista della sfida dell'Olimpico Grande Torino. Ma come sta la squadra dopo le fatiche di Istanbul? Pochi dubbi sul fatto che il dispendio fisico sia stato elevato: Dybala ha finito con i crampi, non riusciva quasi più a muoversi neppure quando la squadra è andata a salutare i tifosi a fine gara. Già chiarita la situazione di Manu Koné, con Pisilli che dovrebbe giocare al suo posto, ma questo non è l'unico cambio in vista.
Anche Mancini, infatti, è apparso appannato e, in alcune situazioni, poco lucido. Il difensore azzurro dovrebbe essere sostituito da uno tra Balerdi, che parte favorito, e il giovane Ghilardi. L'argentino ieri è entrato di nuovo bene dopo l'esordio con l'Atalanta e ora sogna una maglia da titolare in quel di Torino. A destra dovrebbe partire fuori Rensch, toccherà di nuovo a Lulli, o potrebbe arrivare la prima da titolare in campionato di Molina, mentre in attacco Dybala potrebbe partire dalla panchina, con Soulé che scalpita per una chance dal primo minuto. Prevista, infine, la staffetta tra Malen e Castro anche se l'olandese dovrebbe comunque partire dal primo minuto. Possibile, per chiudere, la prima convocazione per Pellegrini.