Fuori Campo
Perché Malen viene chiamato Bobby? L'origine del soprannome dell'attaccante
Idolo dei tifosi giallorossi, ma anche dei fantallenatori che hanno puntato su di lui al Fantacalcio. Donyell Malen ha avuto un impatto sulla Serie A, dal suo arrivo a gennaio 2026, impressionante: ha mantenuto una media gol altissima e riportato la Roma in Champions League. E quando un calciatore fa così bene si sa, i soprannomi affettivi nascono subito. Ma per l'olandese ne è stato ideato uno che, alle sue spalle, ha ben più di un dettaglio da spiegare. Capiamo insieme, allora, perché Malen viene chiamato Bobby. Ve lo raccontiamo con questo approfondimento.
Perché Malen viene chiamato Bobby? Com'è nato il soprannome
Donyell Malen è nato a Wieringen nel 1999 e non ha nemmeno una singola "b" tra nome e cognome. Eppure, all'improvviso, tutta Roma e i social hanno iniziato a chiamarlo "Bobby". Un nomignolo, nato dopo che nella passata stagione ha iniziato a segnare a profusione nel girone di ritorno, che ha conquistato tutti. Anche lui. Tant'è che dopo Bologna-Roma del 25 aprile 2026, vinta 2-0 dai giallorossi con ennesimo gol dell'olandese, il calciatore ha pubblicato un post su Instagram con una descrizione tanto breve quanto esplicita: Bobby, per l'appunto. Il soprannome era arrivato anche lui e quella era la conferma che lo aveva apprezzato.
Ma chi è stato il primo a inventare questo soprannome? I meriti vanno a Luca Diddi, content creator calcistico che ha cominciato a chiamare il calciatore "Bobby" Malen grazie a un'intuizione geniale legata al suono del nome del calciatore. Il cognome Malen, infatti, ricorda quando pronunciato quello di Bob Marley, il famosissimo cantante reggae. Capite già dove stiamo andando a parare, no? Ad aiutare quest'idea a prendere forma ci ha pensato anche l'esistenza di un vecchio video andato virale in Italia, dove un signore cantava una canzone chiamando il cantante "Bobbe Malle". A questo aggiungiamoci le origini olandesi del calciatore ed ecco che il gioco è fatto: nasce così Bobby Malen.
Il soprannome è diventato viralissimo anche grazie alle sue prestazioni: Malen ha chiuso la scorsa stagione di Serie A segnando 14 reti complessive, come il suo numero di maglia, ma avendo a disposizione la metà delle partite di Lautaro Martinez che è stato capocannoniere con 17 centri. Da gennaio in poi, dunque, Malen è stato un fattore determinante per romanisti e fantallenatori che hanno creduto in lui, portando il nomignolo Bobby ad essere amato e utilizzato praticamente da chiunque. Anche dalla Roma stessa, che per annunciare il suo riscatto dall'Aston Villa ha realizzato un video, con il calciatore protagonista, il cui messaggio principale è uno solo: Bobby resta.
Malen e gli altri soprannomi: come altro viene chiamato l'olandese
Donyell Malen nella sua carriera ha però avuto molti altri soprannomi. Il primo, quello più semplice e intuitivo, è "Don": il diminutivo di Donyell. Ce lo chiamano amici e parenti, anche se forse oramai anche loro hanno iniziato a chiamarlo Bobby, chissà. Poi ci sono i suoi compagni della nazionale olandese che lo chiamano ogni tanto "Contadino" per via delle sue origini più rurali. Wieringen è infatti un'area molto verde, piena d'attività legate all'allevamento e alla agricoltura. E poi ci sono gli attuali compagni della Roma che, come da lui ammesso, lo chiamano D9 quando gioca particolarmente. Il riferimento è a R9, il nick con cui veniva chiamato Ronaldo il Fenomeno.