Fuori Campo
Chi vincerà il Pallone d'Oro 2026? Dopo i Mondiali non c'è un favorito: ecco i nomi dei possibili vincitori
Si sono spente, dopo oltre un mese e la bellezza di 104 partite, le luci sui Mondiali 2026. A far festa, nella serata del MetLife di New York, è stata la Spagna di De la Fuente, vincitrice della seconda Coppa del Mondo della sua storia. Una finale, quella tra la Roja e l'Argentina, senza storia, risolta ai supplementari grazie alla rete di Ferran Torres. L'attaccante del Barcellona ha infatti abbattuto il muro dell'Albiceleste, mai in grado di impensierire realmente la retroguardia spagnola e che ha chiuso, al 120', con un misero 0 nella casella dei tiri in porta.
La conclusione dei Mondiali 2026, non può che spostare l'attenzione sul Pallone d'Oro 2026. Il premio come miglior giocatore è sempre strettamente collegato, negli anni in cui vengono disputati, ai Mondiali. Ma quest'anno i discorsi potrebbero essere ben diversi: andiamo allora a vedere i possibili favoriti per la vittoria del Pallone d'Oro 2026.
Pallone d'Oro 2026: i favoriti per la vittoria
Per oltre un decennio, il Pallone d'Oro è stato un duopolio di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Ma mai come quest’anno il vincitore è stato così incerto: dopo la finale dei Mondiali ci sono tanti potenziali vincitori. Vediamo un elenco, non in ordine di favoriti, di chi potrebbe trionfare nella serata di Londra. I nomi sono illustri, tutti meritevoli del premio di miglior giocatore dell'anno, ma con nessuno che è riuscito a fare il vuoto con gli altri in corsa.
- Lamine Yamal
- Lionel Messi
- Kylian Mbappé
- Rodri
- Fabian Ruiz
- Michael Olise
- Ousmane Dembelé
- Harry Kane
- Khvicha Kvaratskhelia
Pallone d'Oro 2026: premio mai così in dubbio nell'anno dei Mondiali
Come detto, l'anno dei Mondiali, il trionfo finale nel torneo più prestigioso è strettamente collegato alla vittoria del Pallone d'Oro. Ai nastri di partenza si poteva pensare che un successo della Spagna portasse al trionfo di Lamine Yamal. La Coppa del Mondo del numero 10 del Barcellona non è stata tuttavia degna di nota, con un solo squillo, alla prima da titolare, contro l'Arabia Saudita. Tante poi le giocate del classe 2007, ma poca concretezza sotto porta. Tra i suoi compagni campioni del mondo, allora resiste la candidatura di Fabian Ruiz, vincitrice anche della Champions League con il PSG ma che non ha forse lo status di giocatore da Pallone d'Oro. Da non scartare neanche il Pallone d'Oro dei Mondiali, Rodri, tornato ai livelli che lo portarono già una volta a essere eletto come miglior giocatore (2024). Altri due calciatori del PSG vanno presi in considerazione: Khvicha Kvaratskhelia, l'MVP della vecchia Coppa dei Campioni e Ousmane Dembelé, che ai Mondiali ha segnato comunque 6 gol.
E poi c’è Kylian Mbappé, che in questa stagione ha collezionato sì zero trofei, ma si è laureato capocannoniere del Mondiale e miglior marcatore all-time della storia della competizione. Non può mancare nell'elenco Harry Kane. L'attaccante inglese del Bayern Monaco ha vissuto una stagione da favola, segnando 67 gol in 58 presenze totali tra club e nazionale. E poi c'è il nome che forse, se associato al Pallone d'Oro, sembra sempre una scelta giusta: Lionel Messi. Epilogo amaro a parte, l'argentino ha dominato in questa rassegna iridata: 12 partecipazioni al gol tra reti (8) e assist (4), numeri da capogiro pensando ai 39 anni compiuti proprio durante i Mondiali. C'è però da dire che la stagione dell'otto volte Pallone d'Oro è circoscrivibile esclusivamente alla campagna Mondiale con la maglia dell'Argentina. Quanto fatto con l'Inter Miami è difficile da prendere in considerazione per poter far pendere l'assegnazione del Pallone d'Oro dalla sua parte. I dubbi verranno inevitabilmente sciolti nei prossimi mesi ma, la speranza maggiore, è che si possa continuare premiando la meritocrazia.