Fuori Campo
Calciomercato Roma, resiste la pista Summerville: la situazione e il tema della clausola
Calato definitivamente il sipario sui Mondiali 2026, con la Spagna che, meritatamente, si è laureata per la seconda volta campione del Mondo, è tempo di far tornare il focus esclusivamente sulle questioni legate alle squadre di club. La nuova stagione, sostanzialmente, è già iniziata, con il conto alla rovescia verso il via dei vari campionati che procedono inesorabilmente.
Sarà dunque cruciale per le dirigenze delle squadre della nostra Serie A, chiudere quanto prima le trattative imbastite negli scorsi mesi. E questo è il caso della Roma che, per stessa ammissione di Gasperini, si sta muovendo un po' a rilento ed è chiamata ad accelerare quanto prima. Tra i nomi che i giallorossi sperano di far sbarcare a stretto giro nella Capitale, c'è quello dell'olandese Crysencio Summerville. Su di lui c'è una clausola o meno? Cerchiamo di far chiarezza su questo e sulla trattattiva in generale.
Calciomercato Roma, si cerca l'intesa per Summerville: il punto
Trattare con i club di Premier League, non è mai una missione facile. E la Roma si è infatti vista rispondere con un secco no a ben due proposte presentate al club di Londra. Nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 luglio, infatti, il West Ham ha fatto sapere alla Roma di aver rifiutato anche la seconda offerta per Summerville, dopo il no anche alla prima che era stata di 46 milioni di euro. I giallorossi ora sono al lavoro per preparare un ultimo rilancio, con la speranza che sia quello decisivo per strappare il sì degli inglesi e chiudere la trattativa. La Roma, dal canto suo, deve tuttavia accelerare per l'olandese. Il rallentamento nella trattativa con il West Ham sta portando alla finestra altre pretendenti: Summerivile piace infatti anche al Manchester United, che deve trovare sistemazione a Rashford prima di potersi muovere.
Anche l'Aston Villa apprezza il classe 2001: i Villains, da un lato si sono informati su Garnacho nell'ambito del trasferimento di Rogers ai Blues, ma non hanno comunque perso di vista Summerville. A questo si aggiunge che il Villa ora ha la liquidità necessaria per accontentare gli Hammers. Nella notte in casa Roma c'è stata una riunione e difficilmente i giallorossi resteranno attaccati in questa trattativa ancora a lungo. Per questo motivo, provando a limare la soglia dei 53 milioni, la chiave giusta potrebbe arrivare sia dall'inserimento di una percentuale sulla rivendita che garantirebbe un'ulteriore entrata per il West Ham.
Nessuna clausola, invece, sembra essere applicata al contratto di Summerville da parte del West Ham. Si era vociferato infatti, poco prima della finale del Mondiale tra Argentina e Spagna, che sul calciatore ci fosse una clausola rescissoria che la Roma avrebbe voluto esercitare. In quel modo, i giallorossi avrebbero ottenuto immediatamente il cartellino dell'olandese, senza dover passare per ulteriori trattative. Tutto smentito però anche da Sky Sport.
Roma-Summerville: la posizione del giocatore e l'intervento di Malen
La Roma sta provando a giocarsi tutte le carte possibili per arrivare a Summeriville. L'olandese è stato infatti anche contattato dal suo connazionale già in forza alla Roma: Malen. Il numero 14 giallorosso lo avrebbe contattato proprio per chiedergli aggiornamenti sulla trattativa, ricevendo feedback positivi dal classe 2001. Ci sarebbe infatti già l'accordo tra il calciatore e la Roma, trovato sulla base di uno stipendio da 4 milioni netti più bonus.
Come potrebbe giocare la Roma con Summerville
Ma come potrebbe inserirsi nello scacchiere di Gasperini un giocatore come Summerville? L'olandese è un classico esterno offensivo, che predilige giocare largo in un tridente o in un 4-2-3-1, ma può farlo anche in un 3-4-2-1, modulo usato con più continuità in questa stagione da Gasperini. Ama inoltre sfruttare a pieno le proprie armi: punta l'uomo, spesso salta gli avversari in velocità per poi portarsi sul fondo per andare al cross oppure rientrare verso il centro per provare a calciare verso la porta.
Preferisce giocare a sinistra per rientrare sul suo piede forte: il destro. Tuttavia, in carriera, è stato schierato anche dalla parte opposta, a destra. Come nel Mondiale che ha appena disputato con l'Olanda. La sua rassegna iridata, al netto della precoce eliminazione degli Orange, è stata tutto sommato positiva: due gol nelle prime due partite, anche se pesa l'errore dal dischetto nella lotteria contro il Marocco.