"Con immensa tristezza annunciamo che Kevin Keegan è morto all’età di 75 anni. L’ex giocatore e commissario tecnico dell’Inghilterra combatteva contro un tumore ed era circondato dalla moglie e dalle figlie nei suoi ultimi momenti. Vincitore di due Palloni d’Oro, Kevin era un marito, un padre e un nonno profondamente amato. La famiglia desidera ringraziare l’incredibile équipe medica che lo ha assistito per tutto il sostegno ricevuto. Questo è un momento estremamente difficile e chiede che venga rispettata la propria privacy”. Così la famiglia della leggenda inglese, Kevin Keegan, ne ha annunciato la dipartita al termine di una lunga lotta contro una brutta malattia. Sono e saranno giorni di lutto in Inghilterra per la dipartita di Keegan: ex capitano e commissario tecnico della nazionale, ma anche formidabile attaccante nel suo periodo da giocatore, tanto da conquistare per due edizioni consecutive il Pallone d'Oro. Ma andiamo a scoprire chi era e cosa è stato per il calcio inglese, e non solo, Kevin Keegan.

 

Addio a Kevin Keegan: la storia del due volte Pallone d'Oro

 

Classe 1951, Kevin Keegan ha legato, da giocatore, il suo nome a quello del Liverpool e della Nazionale inglese. Scovato da Bill Shankly nel 1971 quando giocava nello Scunthorpe United è stato l'uomo e il giocatore simbolo del Liverpool anni '70. Il suo palmares con i Reds è da capogiro: tre campionati vinti (nel 1973 e poi la doppietta 1976 e 1977), una Coppa dei Campioni, vinta per 1-0 contro il Club Brugge nella stagione 1977/78, poi due Coppe Uefa (nel 1973 e nel 1976), la FA Cup del 1974, ma anche due Charity Shields. Dopo la Coppa dei Campioni vinta, l'addio all'Inghilterra e il passaggio in Germania all'Amburgo, dove vince un altro titolo nazionale, ma soprattutto i due Palloni d'Oro nel 1978 e nel 1979, riconoscimento che lo pongono tra i più grandi del decennio 70-80.

 

Nel 1980 sfiora la seconda Coppa dei Campioni, arrendendosi solo al Nottingham Forest in finale. Dopo 3 stagioni lontano da casa, torna in Inghilterra continuando a segnare come e, se possibile, più di prima, laureandosi capocannoniere con la maglia del Southampton nel 1982, mettendo a segno 26 reti. Bottino migliorato, arrivando a quota 27, con il Newcastle nell'ultimo campionato giocato. Da giocatore ha messo anche a segno 21 gol in 63 presenze con la maglia dell'Inghilterra, portando più volte al braccio la fascia da capitano.



Non solo giocatore: i successi da allenatore di Kevin Keegan

 

La grandezza di Kevin Keegan non è, tuttavia, da ricercare solo da giocatore. Tante le soddisfazioni anche da allenatore. Keegan è infatti stato uno specialista delle promozioni, ne ha ottenute tre alla guida di: Newcastle, Fulham e Manchester City. La sua carriera in panchina è legata soprattutto ai Magpies, riportati dalla seconda serie fino a lottare per il titolo nel 1996, sorpassato dallo United di Ferguson. Il due volte Pallone d'Oro ha ricoperto anche il ruolo di commissario tecnico dell'Inghilterra, con la quale concluse la sua esperienza subito dopo l'eliminazione al primo turno nell'Europeo del 2000.

 

Addio a Kevin Keegan: il cordoglio delle sue ex squadre

 

Non si sono fatti attendere i messaggi di cordoglio delle sue ex squadre: "II suo spirito indomabile e il suo straordinario contributo rimarranno per sempre impressi nella nostra storia e la sua eredità continuerà a vivere", ha scritto il Liverpool. Anche il Newcastle ha omaggiato Keegan con un lungo messaggio: "Kevin è stato il cuore pulsante del Newcastle United per generazioni di tifosi. Come giocatore, ha portato talento di livello mondiale, ambizione e fiducia a St. James' Park, contribuendo a trasformare la percezione di ciò che il Newcastle poteva diventare. Come allenatore, ha infiammato la nostra città. Kevin ha dato speranza e orgoglio ai tifosi e ha guidato una squadra il cui stile, spirito e passione hanno catturato l'immaginazione degli appassionati di calcio di tutto il mondo".