Si è tornati a fare sul serio nei vari centri sportivi d'Italia. La nuova stagione si avvicina infatti a grandi falcate e le squadre della nostra Serie A continua a lavorare per arrivare il più pronte possibili ai blocchi di partenza. In tante sono chiamate a dare risposte dopo la scorsa stagione, tra queste anche la Lazio di Gennaro Gattuso che, dopo il nono posto dell'anno passato, vuole tornare in Europa. E il precampionato dei biancocelesti è entrato nel vivo, con il primo test, tutto in famiglia, andato in scena sui campi di Formello.

 

Un allenamento congiunto con la Primavera, vinto 3-1 dai ragazzi di Gattuso grazie alla doppietta dagli 11 metri di Artistico e alla rete di Sanà Fernandes, per mettere minuti nelle gambe e provare i nuovi dettami tattici dell'ex commissario tecnico azzurro. Non solo campo però in casa Lazio, si lavora, seppur a rilento e apparentemente senza una linea guida chiara, anche in ottica mercato. E nelle ultime, in quel di Formello, sta tenendo banco una questione legata alle uscite: nello specifico quella di Alessio Romagnoli.

 

Lazio, in stallo l'uscita di Romagnoli? La situazione

 

La questione Romagnoli è da mesi delicata in casa Lazio: già lo scorso gennaio il difensore centrale era certo di lasciare Formello direzione Qatar, dove avrebbe dovuto raggiungere Roberto Mancini all'Al Sadd. L'ex capitano del Milan aveva persino salutato i tifosi dopo la trasferta di Lecce, prima del veto posto dalla società alla sua partenza. Ora, con la finestra estiva aperta di mercato, i discorsi tra le società erano ripresi, con la chiusura che sembrava ormai imminente.

 

Ma dopo aver trovato l'accordo totale con il calciatore, l'Al Sadd è praticamente sparito. Ora Romagnoli si sta allenando da solo nella Capitale, aspetta novità per lasciare definitivamente Formello. Al netto di tutto, dunque, l'affare è da considerare a rischio e la possibilità che venga quindi richiamato a Formello è alta, così come non è da escludere dunque a priori la possibilità che venga rescisso il suo contratto.  Un epilogo, qualunque sarà, amaro per entrambe le parti: la frattura è ormai insanabile, si aspetta solo di capire come si evolverà il nuovo capitolo della telenovela. 

 

Lazio, in attesa dell'uscita di Romagnoli si cerca un difensore centrale

 

La Lazio, dal canto suo, resta in attesa essa stessa di capire quella che sarà l'evoluzione della questione Romagnoli. I biancocelesti, che hanno già salutato Gila (nuovo giocatore del Milan di Amorim), continuano la ricerca di un nuovo difensore centrale. A Formello è già sbarcato il parametro zero Doekhi, ma il lavoro da fare è ancora tanto: Sergi Dominguez è il principale obiettivo per rinforzare il centro della difesa, ma che è destinato a partire titolare nei preliminari di Champions tra il Thun e la Dinamo Zagabria. Anche in questo caso, dunque, la Lazio si trova in una fase di stallo. Nel frattempo i biancocelesti hanno offerto un prestito oneroso da 3.5 milioni con diritto di riscatto a 8 milioni che scatterebbe in caso di qualificazione europea nella prossima annata.

 

Boban, presidente della Dinamo Zagabria, continua inoltre a chiedere una cifra vicina ai 15 milioni, quasi il doppio di quella messa sul piatto dalla Lazio, e vorrebbe inoltre più garanzie per il riscatto. La prima offerta dei biancocelesti, dunque, è stata rispedita a Formello. Va inoltre tenuto in considerazione il fatto che sul cartellino dello spagnolo, inoltre, pesa anche il 20% sulla futura rivendita riservato al Barcellona, che conserva inoltre il diritto di pareggiare eventuali offerte. Il direttore sportivo Fabiani, intanto, continua a vagliare le varie piste alternative: la principale è quella che porterebbe a bussare in casa Fiorentina per Pietro Comuzzo. Pista, tuttavia, percorribile solamente in prestito.