Fuori Campo
Ansia Inter, infortunio per Calhanoglu: come sta e i tempi di recupero
È la Serie A delle rimonte: in queste prime quattro giornate andate già in archivio sono stati molti i risultati ribaltati. L'ultima in ordine cronologico è la seconda, pazza, rimonta dell'Inter che, dopo aver ribaltato lo 0-2 del Napoli, si è ripetuta anche contro l'Udinese, chiudendo per 5-3 un match che la vedeva sotto 0-2 dopo neanche 20 minuti di partita. I bianconeri non sono stati in grado di reggere l'urto della rimonta nerazzurra guidata dai gol di Carlos Augusto e Barella nel primo tempo e dei tre attaccanti fatti giocare da Chivu (Thuram, Pio Esposito e Bonny). I campioni d'Italia in carica restano dunque primi a punteggio pieno insieme con la Roma, entrambe tallonate da Como e Lazio appaiate a quota 10 punti. A rendere meno serena la serata dell'Inter, tuttavia, le condizioni di uno dei giocatori chiavi: Hakan Calhanoglu, obbligato al forfait prima prima ancora del fischio d'inizio.
Ansia Inter, infortunio per Calhanoglu: come sta e cosa è successo
Ci si aspettava di vederlo titolare, poi l'annuncio a pochi minuti dal via della partita: Hakan Calhanoglu non è stato della partita. Ma cosa è successo al fuoriclasse turco? A rivelarlo è stato direttamente Chivu che, nel post partita, ha chiarito la situazione: "Non so come sta perché ancora non ha fatto un accertamento, domani penso lo farà. Ha avuto un risentimento all'adduttore in rifinitura, speravamo non fosse niente ma stamattina continuava ad avere dolore. È un grande giocatore per noi, importante, lo ha fatto vedere in tutti questi anni, lo farà vedere anche quest'anno".
Inter, problemi per Calhanoglu: quando può tornare e chi giocherà al suo posto?
Servirà imperativamente attendere l'esito degli esami strumentali per definire i tempi di recupero necessari a Calhanoglu per tornare in campo. Al netto di tutto Calhanoglu rischia di saltare anche il big-match contro la Roma, in programma sabato 19 settembre allo stadio Olimpico con il fischio d'inizio fissato alle ore 18.00. Calhanoglu, almeno per il momento, è da considerarsi in dubbio per la sfida contro i giallorossi. La scelta di ridurre al minimo i rischi per Calhanoglu va letta anche alla luce di questo fitto ventaglio di impegni e nel ricordo dei guai precedenti: in meno di 2 anni, infatti, il turco ha saltato addirittura 28 partite per infortunio. Lecito, dunque, porsi la domanda su chi prenderà il posto del turco nella cabina di regia dell'Inter.
Nella gara vinta contro l'Udinese a sostituire il turco nel ruolo di regista è stato un ottimo Zielinski. Il polacco comunque non è un novizio del ruolo, ha già giocato spesso in quella posizione nella scorsa stagione, quando Calhanoglu è stato costretto al forfait a causa di altri problemi fisici. Le alternative a centrocampo comunque non mancano a Chivu che in caso di emergenza può schierare anche Barella o Sucic come play. Da non scordare poi anche Stankovic, che nel precampionato nerazzurro si è più volte mosso in quella posizione.
Inter, come stanno gli altri infortunati: il punto dall'infermeria
Quello di Calhanoglu non è l'unico nome presente, tuttavia, nell'infermeria nerazzurra. Chivu deve infatti fare i conti anche con lo stop di Stones, fermatosi dopo poco più di un'ora nella gara contro l'Udinese per un problema ai flessori della gamba sinistra. Dimarco, out nella trasferta di Champions contro il Real Madrid, ha smaltito la leggera distorsione al ginocchio ed è tornato in campo per uno spezzone di partita con i bianconeri. In casa Inter si attende adesso solo il rientro di Spence. L'ex Tottenham ha saltato le prime cinque partite stagionali dell'Inter tra Serie A e Champions e ora ha messo nel mirino il big match contro la Roma. Il recupero procede ed è possibile che l'inglese venga convocato per la partita dell'Olimpico anche se difficilmente si vedrà in campo.