Fuori Campo
Italia-Irlanda del Nord, playoff Mondiali 2026: le convocazioni di Gattuso
Sono passati più di dieci anni dall’ultima partecipazione dell’Italia a un Mondiale. Era il 2014, Brasile, un’altra epoca del calcio azzurro. Ancora più lontano nel tempo è il ricordo dell’ultima grande corsa nella competizione, quella del 2006, conclusa con il quarto titolo mondiale. Da allora sono cambiati allenatori, generazioni di giocatori e prospettive, ma il risultato è rimasto lo stesso: la Nazionale non è più riuscita a ritrovare continuità sulla strada che porta alla Coppa del Mondo.
Anche questa volta il percorso di qualificazione non è bastato. L’Italia dovrà passare dai playoff, un passaggio che negli ultimi anni è diventato sinonimo di delusione per i tifosi azzurri. La prima sfida sarà contro l’Irlanda del Nord, gara secca che può decidere molto del futuro immediato della Nazionale. In caso di vittoria ci sarà poi l’ultimo ostacolo, una tra Bosnia e Galles.
Per preparare una partita così delicata, il commissario tecnico Gennaro Gattuso sta definendo la lista dei convocati che avranno il compito di guidare l’Italia in uno dei momenti più importanti della sua storia recente. Alcuni nomi sono già stati anticipati, tra certezze della Nazionale, ritorni possibili e qualche sorpresa che potrebbe trovare spazio in un gruppo chiamato a riportare gli azzurri dove mancano da troppo tempo.
Convocazioni Italia-Irlanda, playoff Mondiali 2026: chi potrebbero essere
In attesa dell’ufficialità, Sky Sport ha iniziato ad anticipare quelli che dovrebbero essere i convocati scelti da Gennaro Gattuso per la sfida dei playoff contro l’Irlanda del Nord. Si tratta di una lista che, salvo sorprese dell’ultima ora, dovrebbe avvicinarsi molto al gruppo che scenderà in campo per questa partita così delicata.
Nel gruppo si intravede una struttura abbastanza chiara. Da una parte ci sono i giocatori che da anni rappresentano il cuore della Nazionale, i volti più presenti nelle ultime convocazioni. Accanto a loro emergono alcune novità, profili giovani che si stanno mettendo in luce nei rispettivi club e che potrebbero trovare spazio anche in azzurro. Infine c’è qualche richiamo al passato, scelte che guardano all’esperienza e alla personalità, qualità che possono fare la differenza in una gara secca.
Secondo le anticipazioni, questi dovrebbero essere i nomi convocati:
Portieri
- Gianluigi Donnarumma (Manchester City)
- Guglielmo Vicario (Tottenham)
- Marco Carnesecchi (Atalanta)
- Elia Caprile (Cagliari)
Difensori
- Alessandro Bastoni (Inter)
- Gianluca Mancini (Roma)
- Riccardo Calafiori (Arsenal)
- Alessandro Buongiorno (Napoli)
- Matteo Ruggeri (Atletico Madrid)
- Federico Dimarco (Inter)
- Andrea Cambiaso (Juventus)
- Leonardo Spinazzola (Napoli)
- Marco Palestra (Cagliari)
Centrocampisti
- Sandro Tonali (Newcastle)
- Nicolò Barella (Inter)
- Davide Frattesi (Inter)
- Bryan Cristante (Roma)
- Manuel Locatelli (Juventus)
- Niccolò Pisilli (Roma)
- Marco Verratti (Al-Duhail)
Attaccanti
- Moise Kean (Fiorentina)
- Mateo Retegui (Al-Qadsiah)
- Francesco Pio Esposito (Inter)
- Gianluca Scamacca (Atalanta)
- Giacomo Raspadori (Atalanta)
- Matteo Politano (Napoli)
- Riccardo Orsolini (Bologna)
Le convocazioni per i playoff Mondiali 2026: chi si rivede in Nazionale
Tra i nomi che attirano più attenzione c’è quello di Marco Verratti, che potrebbe tornare in Nazionale dopo tre anni di assenza. Un eventuale richiamo avrebbe un peso soprattutto dal punto di vista dell’esperienza. In una partita secca, con una qualificazione mondiale in palio, avere in campo un giocatore abituato a certi palcoscenici può fare la differenza.
Tra le possibili novità spicca anche Marco Palestra, protagonista di una stagione molto convincente con il Cagliari. Fisicità, velocità e capacità di puntare l’uomo lo hanno portato sotto i riflettori, qualità che potrebbero tornare utili soprattutto nella costruzione della fase offensiva. Un altro nome interessante è quello di Niccolò Pisilli, pronto a fare un salto importante dopo il percorso con l’Under 21. In questa stagione la sua crescita è stata evidente anche grazie al lavoro di Gian Piero Gasperini, che lo ha valorizzato e gli ha dato continuità.
Sul tavolo resta anche la possibilità di rivedere tra i convocati Federico Chiesa, un profilo che negli ultimi anni ha spesso fatto la differenza quando è stato in condizione. Se queste anticipazioni dovessero essere confermate, non mancherebbero comunque alcune esclusioni pesanti. Potrebbero restare fuori Mattia Zaccagni, Federico Gatti, Michele Di Gregorio e Lorenzo Pellegrini, mentre Giovanni Di Lorenzo non sarà della partita a causa di un infortunio.