Fuori Campo
Vlahovic-Juventus: prove di rinnovo. Tutti i dettagli e le cifre dell'operazione
Con una stagione ancora da concludere e obiettivi ancora da centrale, in casa Juventus si guarda già al futuro. Mentre Locatelli e compagni continuano a lavorare in campo agli ordini di mister Spalletti, negli uffici della Continassa si è alle prese con la costruzione della Juve che sarà. La prima, grande novità arriva da chi la maglia bianconera già la indossa: Dusan Vlahovic. Il contratto faraonico del serbo tiene banco fin dal primo giorno e per questo, a poco dalla scadenza del contratto (il prossimo 30 giugno) le possibilità di uno suo prolungamento sembrava minime. Scenario, tuttavia, cambiato nelle ultime.
Juventus-Vlahovic: margine per il rinnovo?
La novità è di quelle importanti: la Juventus e Dusan Vlahovic hanno parlato di futuro, di ciò che potrà accadere a giugno. Il numero 9 bianconero, che alla Continassa sta bene e gode della stima di mister Spalletti, ha inoltre Vlahovic ha assicurato alla dirigenza juventina di non aver ancora preso impegni con altre società e di essere disposto a restare alla Juventus. Riflessioni in corso per la dirigenza bianconera, che in estate dovrà sostituire il flop Openda e farlo con la permanenza di Vlahovic.
Rinnovo Vlahovic: le possibili cifre dell’operazione
Il fattore determinante per il possibile rinnovo di Vlahovic con la Juventus è ovviamente legato allo stipendio che il serbo andrà a percepire. Quasi tutto dipenderà quindi da Vlahovic e dal suo entourage. I dirigenti bianconeri, forti della stima di Spalletti per il classe 2000, sono pronti a iniziare una trattativa, a patto che l'ex Fiorentina accetti un rinnovo al ribasso rispetto alle cifre percepite fin qui. Un possibile prolungamento sarà dunque impostato non sui 12 milioni del 2025-26, ma verosimilmente sui 7 del contratto appena siglato da Kenan Yildiz.
In attesa di sviluppi in questo senso, Vlahovic continua il suo percorso di recupero dall'infortunio: non si è perso una fatica dei suoi compagni, da bordo campo, da primo tifoso (virale la sua esultanza a bordo campo in occasione del gol del pareggio contro la Lazio firmato da Kalulu).
La permanenza di Spalletti decisiva per il rinnovo di Vlahovic?
Come detto in precedenza, Dusan Vlahovic gode della stima assoluta del suo allenatore. Ecco perché è lecito pensare che per il rinnovo del serbo sia decisiva la permanenza sulla panchina bianconera di Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo, subentrato lo scorso ottobre a Igor Tudor, ha infatti siglato un contratto fino al 30 giugno 2026. Difficile, al netto di tutto, ipotizzare un divorzio tra le parti a fine stagione.
Con ogni probabilità al centro del progetto juventino per la prossima annata ci sarà ancora il tecnico toscano. Spalletti è infatti atteso al nuovo accordo, che potrebbe concretizzarsi a stretto giro: entro metà marzo la stretta di mano e, poi, la firma fino al 2028. In attesa di sviluppi, la certezza è una: Vlahovic tifa i compagni da bordo campo e si prepara al grande ritorno per la volata Champions. Per il numero 9, la priorità rimane ancora quella realtà che è diventata casa sua nel 2022. Il punto di ripartenza, però, è solo uno: le richieste economiche del serbo devono abbassarsi.
Come sta Vlahovic?
In casa Juve, intanto, la priorità è quella di recuperare quanto prima il serbo (out da fine novembre per una lesione all'adduttore sinistro) per andare a rinvigorire un reparto che continua a essere in grande difficoltà. Vlahovic sta proseguendo il suo lavoro differenziato sul campo dopo l'infortunio e questa settimana è previsto un suo ritorno in gruppo. Spalletti potrebbe convocare Vlahovic già per la partita di sabato contro il Pisa, per portarlo in panchina e fargli vivere a mesi di distanza il clima della partita e dello spogliatoio.