Continua il conto alla rovescia verso il big match di domenica primo marzo. All'Olimpico infatti Roma e Juventus daranno vita a una sfida cruciale per la corsa alla prossima Champions League. I giallorossi, avanti di quattro lunghezza in classifica sulla Juventus, sono consapevoli che avere la meglio significherebbe compiere un passo importante per il ritorno nella massima competizione europea. Tanti i dubbi di formazione in casa Roma, con le condizioni di  Matias Soule che da settimane tengono banco a Trigoria.

 

Le condizioni di Soule in vista della Juventus

 

Freme per riavere a disposizione uno dei pezzi più pregiati della sua rosa Gian Piero Gasperini. Soulé, infatti, nel corso di questa stagione si è caricato più volte la Roma sulle spalle, tamponando all'iniziale mancanza di una prima punta efficiente a suon di gol e prove di ottimo livello. Gli ultimi mesi però sono stati travagliati per il classe 2003. Diversi i problemi fisici che ne hanno limitato le prestazioni. A Napoli poi la prova sul dolore che lo ha costretto allo stop per affrontare al meglio i problemi legati alla pubalgia.

 

Roma-Juventus: Soulé ci sarà?

 

A Trigoria si continua a lavorare, con lo staff medico giallorosso che giorno per giorno monitora in maniera costante i progressi dell'argentino. Soulé è sì in miglioramento ma in casa Roma la parola d'ordine è prudenza. Con il via libera dello staff tecnico e medico, Soulé ha intrapreso un percorso di trattamento rigenerativo avanzato, volto  a “riparare” il tessuto connettivo danneggiato, ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore cronico. La sensazione è che le prossime ore saranno decisive per capire se Soulé riuscirà a essere inserito almeno nella lista convocati per la gara contro la sua ex squadra. Da Trigoria comunque non filtra grande ottimismo per vederlo in panchina nella serata dell'Olimpico.

 

La stagione da trascinatore di Soulé

 

Forzare il rientro di Soulé non è un'opzione valida in casa Roma. L'importanza del talento argentino è assoluta e assumersi rischi potrebbe risultare controproducente. In 33 partite complessive tra Serie A ed Europa League, Soulé ha collezionato 7 gol (6 in A e 1 in EL) e 7 assist (4 in campionato e 3 in Europa) andando, nella prima parte di stagione, a colmare le lacune in termini offensivi della squadra di Gasperini. Il tecnico piemontese ha inoltre più volte sottolineato l'importanza dell'Europa League per i giallorossi e ora, con il cammino europeo prossimo a riprendere (il 12 marzo si giocheranno le gara d'andata degli ottavi di finale) l'attenzione massima nel recupero di un giocatore è prioritaria.

 

Soulé e non solo: il bollettino medico in casa Roma

 

Quello di Soulé non è tuttavia l'unico infortunio con cui la Roma è chiamata a fare i conti. Tra chi continua a fare avanti e indietro dall'infermeria di Trigoria troviamo anche Paulo Dybala. Il fuoriclasse classe '93 è alle prese con l'ennesima stagione travagliata della sua carriera ma vuole esserci nel big match contro la sua ex squadra. L'argentino negli ultimi giorni ha intensificato il lavoro personalizzato in campo. Un segnale, questo, importante dopo giorni in cui la prudenza è stata la parola. Il ginocchio sinistro, ancora infiammato, fa comunque meno male. Le sensazioni migliorano e la voglia di esserci contro il suo passato cresce esponenzialmente. Le prossime ore saranno di certo cruciali, con Dybala che svolgerà un provino decisivo per capire in maniera definitiva le sue condizioni. Tra quelli che hanno chance di recuperare la gara contro la Juventus c'è anche Mario Hermoso, pronto ad accomodarsi almeno in panchina