Il calciomercato estivo che anticipa la stagione 2026/27 è giunto al termine. Tante operazioni anche nel campionato italiano, con squadre che si sono rinforzate anche grazie a grandi colpi a sorpresa. Ma come ogni anno, c'è chi ha fatto meglio e chi ha fatto peggio. E con questo approfondimento andremo proprio a vedere questo. Ecco il nostro pagellone dedicato al calciomercato delle squadre di Serie A. Qui tutti i voti ai club italiani, compreso un commento sulle migliori e le peggiori. 

 

Pagellone calciomercato Serie A 2026/27: i voti alle squadre di Serie A

 

Tanti soldi investiti, ma anche incassati. Il calciomercato estivo 2026/27 della Serie A è stato un ibrido di affari onerosi e di colpi molto economici, soprattutto rispetto agli standar internazionali (tipo la Premier League). Così facendo, i club di Serie A hanno costruito le proprie squadre con cui dovranno affrontare la stagione, fino a gennaio almeno. 

 

Si sono comportante bene le squadre che ambiranno ai posti europei in questo campionato, ma hanno fatto ottime mosse di mercato anche club che vogliono rialzare la testa dopo una stagione deludente (Fiorentina su tutte). Non tutte le big, però, hanno operato al meglio. Questi i nostri voti al calciomercato di tutte le squadre di Serie A

 

  • Atalanta: 7
  • Bologna: 5.5
  • Cagliari: 6.5
  • Como: 8.5
  • Fiorentina: 7.5
  • Frosinone: 6
  • Genoa: 5
  • Inter: 7
  • Juventus: 8
  • Lazio: 7
  • Lecce: 6
  • Milan: 6.5
  • Monza: 6.5
  • Napoli: 5
  • Parma: 6
  • Roma: 7.5
  • Sassuolo: 6.5
  • Torino: 6
  • Udinese: 6
  • Venezia: 6.5

 

Le promosse del calciomercato 2026/27 della Serie A

 

Chi sono le regine del calciomercato 2026/27? Indubbiamente Como e Juventus. Il Como, soprattutto, ci sembra però quella che si è mossa meglio sul calciomercato. Perché dopo questa sessione estiva, e la qualificazione in Champions League nella passata stagione, ora non può più essere definita la "sorpresa" del campionato. Parliamo di una squadra affermata, ricca di talenti, che può ambire a traguardi davvero molto importanti. Ai lariani serviva ampliare la squadra, perché quest'anno si gioca anche l'ex coppa campioni, e l'ha fatto innestando colpi di qualità, con giovani di prospettiva e talenti affermati come Kean che alzano i giri dell'attacco di Fabregas. Ma, soprattutto, il Como ha acquistato Nico Paz per una cifra vicina ai 60 milioni: un colpo da big che le vale il voto più alto di tutte. 

 

Ottimo, però, anche il calciomercato della Juventus. I bianconeri, nonostante la mancata qualificazione alla Champions League, hanno sistemato la squadra per regalare a Spalletti una rosa che assomiglia di più alle sue idee di calcio. E così sono arrivati Kolo Muani, ma soprattutto Alajbegovic, Sarr, Vicario e Woltemade. Proprio i colpi delle ultime ore hanno fatto impennare il voto della Juve, perché hanno portato a Spalletti l'attaccante perfetto per il suo calcio. La Juve è migliore della passata stagione, ci sono pochi dubbi. 

 

Ma un gran bel calciomercato lo hanno fatto anche Fiorentina e Roma. La Viola è stata a un passo da poter essere definita la regina del mercato italiano fino a poco tempo fa, poi alcune cessioni importanti (necessarie) hanno un po' abbassato il livello che comunque rimane eccellente. Mastantuono, Pedro Goncalves, Beto, Njie, Valdepenas, Pellegrino, Gnonto, Atta, Dragusin e Oulai sono tutti colpi estremamente interessanti. L'uscita di Kean è stata importante, è vero, ma la Fiorentina si è rivoluzionata completamente con tanti acquisti.

 

Al grande lavoro di Paratici affianchiamo anche quello di D'Amico e Gasperini. Perché se è vero che la Roma non è riuscita a chiudere per la tanto ricercata ala sinistra (con questo acquisto avrebbe avuto lo stesso voto del Como, ma forse anche di più), è anche vero che i giallorossi hanno resistito agli attacchi esteri non cedendo nessuno dei titolari. Koné, soprattutto, è rimasto a Roma nonostante i 60 milioni proposti dal Chelsea e sono arrivati calciatori importanti che hanno allungato la rosa in una stagione dove la Champions toglierà energie. Molina, de Roon, Koulierakis, Castro e Balerdi sono tutti ottimi acquisti a cui si aggiunge il riscatto di Malen, obbligatorio per i risultati raggiunti nella passata stagione. E poi c'è Rodrigo Mora: uno dei talenti più da osservare in questo campionato. 

 

Inter e Lazio anche hanno operato bene. I nerazzurri erano difficilmente migliorabili senza colpi da 100 milioni, ma nonostante ciò hanno rafforzato la squadra con innesti di enorme spessore come Stones, Jones e Spence. A un Inter all'inglese si aggiunge una Lazio che ha rafforzato la squadra senza praticamente spendere nulla. Colpi intelligenti, come quello di Gudmundsson, tra prestiti e diritti di riscatto, che hanno regalato a Gattuso un centrocampo e un attacco niente male. In difesa arriva comunque Sutalo e in attesa di capire cosa farà Romagnoli, per ora i biancocelesti si confermano come una squadra che potrà dire la propria.

 

Infine, il Milan. I rossoneri hanno fatto un grande lavoro, non ci sono dubbi. I dubbi, forse, sono più sui costi. I cartellini di Goncalo Ramos e Moreira sono costati davvero tanto e non si può discutere su questo. Ma il calciomercato moderno è così, dopotutto. Poi sono arrivati Gila e Hutchinson a chiudere una sessione comunque molto positiva, nonostante l'uscita di Rafael Leao e Nkunku

 

Le bocciate del calciomercato 2026/27 della Serie A

 

Tutto sommato, è difficile trovare chi abbia fatto male in questa sessione di calciomercato in Italia. Eppure, due squadre importanti del nostro campionato non hanno brillato in quanto a trattative. Perché Napoli e Bologna non si sono poi rafforzate rispetto alla passata stagione. Anzi, c'è proprio la sensazione che possano aver fatto un leggero passo in indietro. I partenopei non sono praticamente cambiati nella forma, salvo un Allegri in più e un Lukaku in meno. C'è Badiashile, ma non sembra bastare per potersi dire più forti. 

 

Il Bologna, invece, ha cambiato volto parecchio e Tedesco ha trovato nuovi innesti, ma anche cessioni molto importanti. Rowe, Castro, Dominguez e Lucumi su tutti sono i nomi più grandi usciti dalla squadra dei rossoblu. Sono arrivati Piccoli, Dovbyk, Mbangula e Theate, ma la sensazione è che la formazione si sia leggermente ridimensionata. Il campo, poi, potrà smentirci.