La notte dell’Allianz Stadium dirà molto del cammino europeo della Juventus. Dopo il 5-2 incassato a Istanbul contro il Galatasaray, la squadra di Luciano Spalletti è chiamata a un’impresa che profuma di miracolo sportivo.

 

In Champions League, però, le rimonte fanno parte della storia. Non sarà semplice, perché il passivo è pesante e il margine d’errore è ridotto al minimo, ma i bianconeri hanno qualità, esperienza e una rosa capace di ribaltare qualsiasi pronostico in una notte europea. Qui analizziamo cosa serve alla Juve per passare il turno e conquistare gli ottavi di finale.

 

Juve a caccia della rimonta: cosa serve ai bianconeri per passare il turno in Champions contro il Galatasaray

 

Per staccare il pass per gli ottavi di finale di UEFA Champions League, la Juventus deve ribaltare il 5-2 subito all’andata contro il Galatasaray.

 

Con il regolamento UEFA attuale non esiste più la regola dei gol in trasferta, quindi conta solo la differenza reti complessiva tra andata e ritorno. Per qualificarsi direttamente nei novanta minuti, i bianconeri devono vincere con almeno quattro gol di scarto, così da colmare il meno tre e chiudere il discorso senza passare da supplementari.

 

Alcuni risultati utili per qualificarsi subito al termine dei tempi regolamentari:

 

  • 4-0
  • 5-1
  • 6-2
  • 7-3

 

Ogni successo con quattro o più reti di differenza garantirebbe alla Juve il passaggio del turno al novantesimo.

 

Il pareggio in casa: un'altra strada per raggiungere gli ottavi di Champions League

 

C’è poi una strada meno ripida, anche se resta complessa. Alla Juventus servono tre gol di scarto per portare la sfida almeno ai tempi supplementari. Un 3-0, un 4-1 o un 5-2 rimetterebbero tutto in equilibrio dopo il 5-2 dell’andata contro il Galatasaray, aprendo la porta ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. Non è semplice, ma è uno scenario più umano rispetto alla rimonta piena nei novanta minuti.

 

In qualsiasi altro caso, quindi pareggio, sconfitta o vittoria con uno o due gol di scarto, l’eliminazione sarebbe inevitabile dalla UEFA Champions League.

 

Un’uscita di scena peserebbe anche sul ranking italiano, già messo alla prova dall’eliminazione del Napoli. La corsa al quinto slot Champions si farebbe più complicata e per i bianconeri sarebbe una mazzata doppia. Avere cinque posti aiuterebbe e non poco in ottica prossima stagione, visto che in Serie A la lotta per il quarto posto è serrata, con Napoli, Roma, Atalanta, Como e la stessa Juve racchiuse in pochi punti.

 

Rimonte storiche in Champions League: chi ce l'ha fatta?

 

La storia della UEFA Champions League è piena di serate che sembravano scritte e che invece hanno preso un’altra direzione. Rimonte che alla vigilia parevano impossibili e che oggi sono diventate pagine di leggenda. È anche per questo che la Juventus può credere nell’impresa contro il Galatasaray, pur sapendo che non si tratta di qualcosa che accade tutti i giorni.

 

Tra le più famose c'è a la Remontada del Barcellona contro il Paris Saint-Germain nel 2017. Dopo il 4-0 dell’andata a Parigi, i catalani vinsero 6-1 al ritorno, segnando tre volte tra l’88° e il recupero, con il gol decisivo di Sergi Roberto al 95°. Una notte che ha cambiato la percezione di ciò che è possibile in Europa.

 

C’è poi il Miracolo di Istanbul non molto caro ai rossoneri, finale 2005 tra Milan e Liverpool. I rossoneri avanti 3-0 all’intervallo, poi tre gol inglesi in sei minuti nella ripresa e successo del Liverpool ai rigori. Una partita entrata nella memoria collettiva del calcio.

 

Più recente la semifinale del 2019, quando il Liverpool ribaltò il 3-0 del Camp Nou con un 4-0 ad Anfield contro il Barcellona, nonostante le assenze pesanti in attacco. E in Italia è impossibile dimenticare l’impresa della Roma proprio contro il Barcellona nel 2018. Dopo il 4-1 dell’andata, i giallorossi vinsero 3-0 all’Olimpico con i gol di Dzeko, De Rossi e Manolas, conquistando la semifinale.

 

Ecco perché la Juve può aggrapparsi alla storia. Le rimonte non sono la normalità, ma in Champions hanno già dimostrato di poter prendere forma quando meno te lo aspetti.