La stagione della Fiorentina è stata fin qui difficilissima: il rischio di una retrocessione è ancora molto alto e Vanoli dovrà lavorare sodo per riportare continuità di risultati a Firenze. Il calciomercato, però, potrà senz'altro dargli una mano per far sì che la Viola possa tornare nelle posizioni di classifica più tranquille. Ed ecco allora che arriva il colpo del direttore Goretti: Jack Harrison. Ma chi è il calciatore inglese e quali sono le sue caratteristiche tecniche? Lo scopriamo con il nostro approfondimento. 

 

Fiorentina, ecco Jack Harrison: chi è l'inglese in arrivo dal Leeds

 

Ha in comune il cognome con quello che, probabilmente, è il membro meno noto dei Beatles (ma i fan più caldi diranno il contrario). E guarda caso, anche lui è passato per Liverpool nella sua primissima parte di carriera. I Reds sono stati il suo primo club quando aveva solamente sei anni, poi è cresciuto e maturato nelle scuole del Manchester United. Jack Harrison è però un calciatore con idee differenti dagli altri: mentre tutti i suoi coetanei puntano alla Premier League, lui vola verso gli Stati Uniti dove esordisce a 20 in MLS con i New York City di Andrea Pirlo

 

Elegante, con un buon dribbling e con quei calzettoni tenuti sempre sopra le ginocchia, Jack Harrison è poi riuscito a trovare quella Premier League che, senz'altro, avrà sognato anche lui come tutti i ragazzini inglesi della sua età. Ci arriva grazie al Leeds, con cui diventa uno degli uomini simbolo della storica promozione ottenuta vincendo la Football League Championship nel 2020. Sotto la guida di Marcelo Bielsa cresce tantissimo, trasformandosi in uno di quei calciatori che di tanto in tanto segna i cosiddetti "screamer": gol caratterizzati dal pallone che finisce sotto l'incrocio dei pali, grazie a un tiro dalla distanza. 

 

Non è un giocatore che infiamma le piazze per via dei tanti gol, ma è un calciatore che è sempre stato apprezzato da tutti i suoi allenatori. Ha molte presenze in Inghilterra, infatti, e nonostante gli alti e bassi delle sue squadre (ma a volte anche delle sue prestazioni) ha trovato continuità di minutaggio anche nell'esperienza più recente all'Everton. Oggi, alla Fiorentina, arriva per confermarsi come un giocatore ancora in grado di fare la differenza.

 

Le caratteristiche tecniche di Harrison: come gioca e quali ruoli può ricoprire

 

Quando si vede giocare Jack Harrison si pensa a quella tipologia di giocatori che, vuoi o non vuoi, restituiscono un senso estetico appagante. Certo, non vuol dire nulla in termini pratici e di risultati concreti, ma è già un aspetto che dice molto del tipo di giocatore che è. Parliamo di un'ala vecchio stampo: alto 175 cm, punta molto sulla rapidità nei primi passi e su un dribbling abbastanza tecnico. Non è di certo uno di quei giocatori in grado di fare strappi che lasciano solchi sul campo, ma è un calciatore utile in fase di rifinitura, nel palleggio e anche nelle conclusioni. 

 

Ha un buon piede, preciso, mancino, ma è in grado di utilizzare anche il destro senza troppe difficoltà. Non ha un fisico imponente, quindi è proprio sul piano tecnico che deve prevalere. E infatti grazie alla sua visione di gioco e a dei cross spesso precisi ha effettuato diversi assist in Premier League e in Championship. Sarà per l'altezza e il tipo di corporatura, sarà anche per i calzetoni alti sopra le ginocchia e per la tendenza a calciare non di collo pieno ma di piatto, ma a primo impatto ricorda un giocatore come Stephan El Shaarawy. E proprio come il Faraone, tende a cercare il secondo palo con conclusioni a giro. Ma come lo sfrutterà Vanoli? Tutto porta al ruolo da titolare come ala destra, al posto del fin qui adattato Parisi.