L’Italia pareggia due partite di fila, i gol non arrivano, ripartono le critiche: il bersaglio è sempre lo stesso, la prima punta, quello che dovrebbe capitalizzare l’azione, che dovrebbe spingere il pallone in rete. Colui al quale è affidato il peso dell’attacco, ma soprattutto quello del gol. E se non lo trova sono guai.

 

Un nome, sulla bocca di tutti, in top trend su Twitter: Ciro Immobile. Io l’ho inserito tra i migliori giocatori della Serie A, anzi: ho proprio detto che lui è il migliore di tutti. Eppure è vero che in Nazionale non riesce a rendere come fa splendidamente nel nostro campionato. Di chi è la colpa? Sua o del CT? Un po’ di entrambi, dai: Ciro potrebbe rendere meglio, Mancini potrebbe metterlo nelle condizioni migliori per farlo. Ma è pur vero che la squadra gioca per la squadra, non per un solo giocatore. 

 

E allora ci provo: quali alternative (concrete), a Immobile centravanti del 4-3-3 manciniano? Dando per scontato che modulo e schemi resteranno gli stessi, proviamo a capire se c’è in giro qualche giocatore che farebbe meglio di Immobile, che per adesso è fermo a quota 15 gol con la Nazionale. Ecco un piccolo elenco degli attaccanti italiani più forti, al momento.

 

Le alternative a Immobile: ecco gli attaccanti italiani più forti in circolazione 

 

Nomi verosimili per Qatar 2022:

 

  • Belotti

  • Scamacca

  • Kean

  • Raspadori

  • Petagna

 

Outsider:

 

  • Pavoletti

  • Caputo

  • Quagliarella

  • Balotelli

 

Il primo nome è l’unico verosimile: Belotti è convocato quasi sempre, c’era anche a Euro 2020 ed è la prima alternativa a Immobile. Però non è che i suoi risultati siano molto migliori, rispetto a quelli di Ciro… Anche lui poi si trova bene nel 3-5-2, e mal si adatta dunque agli schemi del Mancio (anche se gioca più di sponda e con la squadra rispetto al laziale).

 

Largo ai giovani, quindi? Ci si aspetta molto dal trio composto da Scamacca, Kean, Raspadori. Il primo cerca spazio al Sassuolo e ha le attenzioni di tanti grandi club: con un’annata buona può rientrare nel giro Nazionale maggiore; chi è già nel giro è invece Kean, che nonostante la mancata convocazione per Euro 2020 resta nei pensieri di Mancini (e ora è tornato pure in Italia); infine, Raspadori, che ha fatto parte della spedizione di Euro 2020 e che al Sassuolo si giocherà il posto proprio con Scamacca.

 

Ultima alternativa verosimile: Andrea Petagna, ma dipenderà molto da come e quanto giocherà nel Napoli. Neanche lui è un goleador, ma in caso di grande stagione… occhio. 

 

E passiamo così ai nomi meno verosimili, ma comunque da tenere in considerazione. Tra questi ho citato Pavoletti: senza Simeone sarà l’unico riferimento avanzato del Cagliari, con zero infortuni può dire la sua. Difficile che rientri nei parametri manciniani, non ha una tecnica sopraffina… però i gol potrebbero cambiare tutto. Caputo invece è già stato convocato, e se alla Samp si imporrà bene ha la possibilità di ricevere ancora una chiamata. Ultima call disponibile anche per Quagliarella, ma la sua convocazione sembra poco più di un miraggio… Chiudo con Balotelli: sarebbe potuto essere uno degli italiani più forti di sempre, invece la sua carriera ha seguito una veloce parabola discendente. Ora dice di voler riconquistare la Nazionale. A conti fatti, ha segnato gli stessi gol di Immobile in Nazionale. Vedremo da qui a un anno cosa avrà fatto in campo…

 

Rispondo alla domanda: ci sono alternative concrete a Immobile, ad oggi? Per adesso la risposta è no: Ciro è il più forte, il più in forma, quello su cui puntare. Da qui a un anno, però, le gerarchie potrebbero cambiare. Con gli occhi puntati sui giovani talenti.

 

Nota finale: i falsi nueve

 

Perché fino ad ora abbiamo citato solo centravanti, ma la realtà è che Mancini fino ad ora ha puntato concretamente su due alternative, rispetto a Immobile: Insigne e Zaniolo. Insomma, il prossimo 9 della Nazionale potrebbe non essere un 9. Così, de botto. Con un senso.