L’Italia non è riuscita a qualificarsi a Qatar 2022. I gol non arrivano, ripartono le critiche: il bersaglio è sempre lo stesso, la prima punta, quello che dovrebbe capitalizzare l’azione, che dovrebbe spingere il pallone in rete. Colui al quale è affidato il peso dell’attacco, ma soprattutto quello del gol. E se non lo trova sono guai.

 

Un nome spicca sugli altri: Ciro Immobile. In Serie A fa faville, in Nazionale non riesce a rendere come fa splendidamente nel nostro campionato. Di chi è la colpa? Sua o del CT? Un po’ di entrambi, dai: Ciro potrebbe rendere meglio, Mancini potrebbe metterlo nelle condizioni migliori per farlo. Ma è pur vero che la squadra gioca per la squadra, non per un solo giocatore. 

 

Tra l'altro, Immobile starebbe meditando seriamente di dire addio alla Nazionale a soli 32 anni: troppe le critiche ricevute, il mancato feeling con la maglia azzurra pesa sulle spalle di un ragazzo che vuole solo stare sereno. La Lazio glielo permette, la Nazionale no. 

 

E allora ci provo: quali alternative (concrete), a Immobile centravanti del 4-3-3 manciniano? Dando per scontato che modulo e schemi resteranno gli stessi, proviamo a capire se c’è in giro qualche giocatore che farebbe meglio di Immobile, che per adesso è fermo a quota 15 gol con la Nazionale. Ecco un piccolo elenco degli attaccanti italiani più forti, al momento.

 

Qui trovi la classifica dei migliori marcatori della Nazionale italiana di calcio

 

Le alternative a Immobile: ecco gli attaccanti italiani più forti in circolazione 

 

Nomi verosimili di attaccanti italiani per la Nazionale nel 2022:
 

  • Belotti
  • Joao Pedro
  • Scamacca
  • Kean
  • Raspadori
  • Petagna

 

Outsider:

  • Caputo
  • Quagliarella
  • Balotelli

 

Il primo nome è uno dei pochi verosimili: Belotti è convocato quasi sempre, c’era anche a Euro 2020 ed è la prima alternativa a Immobile. Però non è che i suoi risultati siano molto migliori, rispetto a quelli di Ciro… Anche lui poi si trova bene nel 3-5-2, e mal si adatta dunque agli schemi del Mancio (anche se gioca più di sponda e con la squadra rispetto al laziale).

 

Attenzione però all'outsider. Tra gli ultimi convocati c'è Joao Pedro, uno dei nuovi oriundi della Nazionale azzurra. Il giocatore ha acquisto la cittadinanza italiana anni fa col matrimonio e ha già ricevuto la chiamata di Mancini. Il CT penserà ancora a lui? Di sicuro lui è tra i migliori attaccanti italiani del campionato, lo dicono i numeri.

 

E i giovani? Ci si aspetta molto dal trio composto da Scamacca, Kean, Raspadori. Il primo cerca spazio al Sassuolo e ha le attenzioni di tanti grandi club: con un’annata buona può rientrare nel giro Nazionale maggiore; chi è già nel giro è invece Kean, che nonostante la mancata convocazione per Euro 2020 resta nei pensieri di Mancini (e ora è tornato pure in Italia); infine, Raspadori, che ha fatto parte della spedizione di Euro 2020 e che al Sassuolo si giocherà il posto proprio con Scamacca.

 

Ultima alternativa verosimile: Andrea Petagna, ma dipenderà molto da come e quanto giocherà nel Napoli. Neanche lui è un goleador, ma in caso di grande stagione... Occhio.

 

Attaccanti italiani: gli outsider per la Nazionale

 

E passiamo così ai nomi meno verosimili, ma comunque da tenere in considerazione. Ne ho citati un paio, il primo è Caputo: già convocato, ha la possibilità di ricevere ancora una chiamata. Proseguo e chiudo con Balotelli: sarebbe potuto essere uno degli italiani più forti di sempre, invece la sua carriera ha seguito una veloce parabola discendente. Ora dice di voler riconquistare la Nazionale. A conti fatti, ha segnato gli stessi gol di Immobile in Nazionale. Vedremo da qui a un anno cosa avrà fatto in campo…

 

Rispondo alla domanda: ci sono alternative concrete a Immobile, ad oggi? Per adesso la risposta è no: Ciro è il più forte, il più in forma, quello su cui puntare. Da qui a breve, però, le gerarchie potrebbero cambiare. Con gli occhi puntati sui giovani talenti, soprattutto su Gianluca Scamacca.

 

Nota finale: i falsi nueve

 

Perché fino ad ora abbiamo citato solo centravanti, ma la realtà è che Mancini fino ad ora ha puntato concretamente su due alternative, rispetto a Immobile: Insigne e Zaniolo. Insomma, il prossimo 9 della Nazionale potrebbe non essere un 9. Così, de botto. Con un senso. 

 

Il tutto ammesso che Mancini resti ancora il CT della Nazionale...