Il calciomercato invernale è senza pause, con tantissimi club di Serie A che sperano di poter migliorare le proprie rose per puntare a grandi obiettivi. Tra questi c'è il Napoli, che vuole rivoluzionare il proprio reparto offensivo sostitutendo i partenti Lucca e Lang con profili differenti. I partenopei hanno dunqeu puntato Raheem Sterling, attaccante inglese di grande esperienza che però, da un po' di mesi, sta vivendo una situazione poco piacevole a Londra.

 

In questo approfondimento, infatti, andremo a dare un'occhiata al perché Sterling è stato messo fuori rosa dal Chelsea. Al tempo stesso, però, risponderemo anche a una domanda che incuriosisce tifosi del Napoli e non solo: ma perché Sterling corre in quel modo? La risposta è meno banale di quanto si possa immaginare. 

 

Calciomercato, Sterling va al Napoli? Cosa si sa della trattativa

 

Il Napoli va alla ricerca di nuovi innesti offensivi da donare ad Antonio Conte. Sì, perché il calciomercato estivo non ha portato i profili immagianti: Lucca e Lang continuano a faticare nel trovare un feeling con l'allenatore salentino e quindi ecco che si aprono nuove opportunità in entrata qualora i due giocatori dovessero uscire. Se entrambi dovessero lasciare Napoli, serviranno però dei rinforzi di livello. Ecco allora che, come sostituto dell'olandese, si è pensato a un giocatore come Raheem Sterling. En-Nesyri, invece, sarà preso se a salutare sarà l'ex Udinese. 

 

Ma parliamo dell'inglese. Sterling è un'ala esperta, con una carriera e dei numeri che parlano da soli. Uno di quei giocatori che in Italia può ancora fare la differenza, soprattutto se inserito in un contesto tattico che possa esaltarlo. Le difficoltà di questa trattativa, però, stanno nei costi complessivi: l'operazione infatti rischia di essere molto onerosa se il giocatore non vorrà rinunciare a qualcosa sull'ingaggio (a oggi circa 19 milioni di euro l'anno). La volontà di Sterling di cambiare aria però c'è, anche perché a Londra è stato messo ai margini del progetto. 

 

Perché Sterling non giocava al Chelsea? I motivi per cui è stato messo fuori rosa

 

Una cosa che preoccupa i tifosi del Napoli, infatti, riguarda le condizioni atletiche di Sterling che non gioca una partita da maggio 2025. I motivi per cui non sta giocando, però, non sono legati a un infortunio ma bensì a una scelta di progetto portata avanti da Enzo Maresca e, oggi probabilmente, anche da Rosenior

 

Il tecnico italiano, che è stato poi sollevato dall'incarico a inizio 2026, aveva scelto di rinunciare a Sterling una volta che l'inglese aveva esaurito il suo prestito all'Arsenal. Poche prestazioni convincenti e, soprattutto, uno stile di gioco considerato poco adatto alle tattiche dell'allenatore hanno aiutato in questa scelta. Il Chelsea, poi, è una squadra con una rosa molto numerosa, che dispone di tantissime alternative già presenti in casa. Maresca non ci ha messo molto, dunque, a convincersi di lasciarlo fuori rosa

 

Da allora Sterling ha iniziato ad allenarsi da solo per non perdere la condizione fisica. L'ultima sfida disputata ufficialmente, però, risale a 7 mesi fa: un periodo non banale per un calciatore del suo livello. 

 

Perché Sterling corre così? La particolarità dell'attaccante inglese

 

Quando si parla di Raheem Sterling, inevitabilmente, si finisce sempre a parlare della sua corsa. Che è effettivamente particolare, va detto. Il calciatore inglese, infatti, ha un modo di correre che non si vede in nessun altro calciatore nel mondo. Online, sui social, viene spesso definita una "corsa alla Velma di Scooby-Doo", oppure in stile T-Rex: con le braccia ritratte e il bacino spostato all'indietro. 

 

Quello che però spesso non viene spiegato è che Sterling non corre così tanto per essere buffo o per distrarre gli avversari (teoria che è stata più volte diffusa in Inghilterra). No, il calciatore inglese ha semplicemente adottato questo stile di corsa guardando sua madre, che è stata un'atleta di ottimo livello. La mamma di Raheem, Nadine, è stata infatti un'atleta della squadra di atletica della Giamaica e ha sempre avuto quella postura durante gli sprint. C'è quindi un po' di genetica in quello stile di corsa

 

Si parla, però, anche di possibile iperlordosi quando si commenta la corsa di Sterling: un'eccessiva curvatura della colonna vertebrale verso l'interno che porta ad avere una postura particolare, condizionata dal petto all'infuori e dal bacino più orientato verso l'esterno.