E mentre tra Stati Uniti, Messico e Canada prosegue una rassegna iridata da record, la nostra Serie A si prepara a tornare protagonista. I centri sportivi sono andati man mano svuotandosi, lasciando i campi d'allenamento silenti ancora, almeno, per qualche settimana. Ma se il pallone ha smesso di rotolare, il lavoro per le 20 società del massimo campionato è tutt'altro che finito. Negli uffici si continua infatti a progettare il nuovo campionato, con le varie dirigenze alle prese con la composizione delle rose. Tra chi continua a lavorare c'è di certo la Roma di Gian Piero Gasperini che, annunciato D'Amico come nuovo direttore sportivo, è alle prese con questioni delicate non solo in termini di acquisti e cessioni, ma anche di rinnovi: in casa giallorossa tiene banco da tempo l'argomento legato al prolungamento di contratto di Paulo Dybala. Operazione che sembra finalmente prossima alla chiusura.

 

Dybala-Roma: fumata bianca a un passo? La situazione

 

Carlos Novel, il procuratore dell’argentino, ha già avuto diversi colloqui con il nuovo ds della Roma, Tony D’Amico, ed è atteso nella Capitale nelle prossime ore. Questo perché, dopo momenti in cui i discorsi sembravano potersi concludere con un nulla di fatto, è arrivata la svolta tanto attesa. La fumata bianca è infatti vicinissima, tanto che ogni giorno può essere quello giusto per la firma del nuovo contratto che legherà la Joya e la Roma almeno fino al 2028.

 

Dybala è venuto incontro alla Roma, accettando la riduzione del 65% circa dello stipendio, che passerà dagli 8 milioni percepiti attualmente a 3. Lo stipendio precedente è figlio di un accordo a salire che portava con sé la promessa di una rinegoziazione, che alla fine non è mai avvenuta. Il nuovo accordo con Dybala rientra nei nuovi parametri della Roma: d’ora in avanti, nella Capitale non si approveranno più spese superiori ai 4,5 milioni netti per gli stipendi; la proposta a Greenwood parte proprio da questa base. 

 

Roma, non solo Dybala: il punto sugli altri rinnovi

 

A prescindere da quello che sarà l'esito dei discorsi legati al rinnovo di Dybala, in casa Roma c'è una certezza: l'operazione del prolungamento di contratto del fuoriclasse argentino è iniziata in netto ritardo. Ma anche con Celik e Pellegrini, gli altri due in scadenza ma destinati a restare, le tempistiche non sono state delle migliori, anche se la vicenda Dybala è stata quella a fare più rumore.

 

Il 10 maggio, dopo la partita vinta al cardiopalma contro il Parma, in un’intervista Dybala aveva preannunciato che il derby sarebbe stata probabilmente la sua ultima partita davanti ai tifosi giallorossi, spiegando di non aver ricevuto neanche una proposta di prolungamento da parte della società. Da quel momento in poi, la società si è attivata e ha cercato di recuperare il tempo perso, anche grazie alle pressioni di Gasperini. Di sicuro la staffetta tra i ds non ha aiutato, tanto che il 13 giugno il calciatore ha di nuovo parlato del proprio futuro: "Non ho ancora deciso, tutto è possibile", le sue parole per mettere fretta alla Roma. Alla fine, la decisione è stata presa: Dybala resterà giallorosso.

 

Roma, aria di addii? Soulé può partire

 

Non solo rinnovi, negli ultimi giorni in casa Roma tengono banco anche le possibili cessioni. Tra i giocatori che hanno sicuramente più mercato c'è un altro argentino: Matias Soulé. Al-Ahli e Al-Itthiad hanno messo gli occhi sul numero 18 giallorosso. I due club arabi sono pronti a mettere sul piatto uno stipendio da 6-7 milioni al calciatore e presentare un'offerta da 35 più bonus alla Roma. Cifra che aiuterebbe non poco i capitolini a chiudere il discorso settlement agreement, considerando anche i 20 milioni relativi ai diritti Tv esteri che saranno divisi in due tranche e i 10 derivanti dal rimborso della polizza assicurativa per Bove. Soulé, però, spera in queste ore in un rilancio dalla Premier League dove oltre all'Aston Villa si è fatto sentire anche il Nottingham Forrest.