Fuori Campo
Lazio, perché Gattuso non è stato ancora annunciato? I motivi
Conclusasi la seconda avventura sulla panchina della Lazio di Maurizio Sarri, già ufficializzato come nuovo allenatore dell'Atalanta, è tempo di ripartire in casa biancoceleste. Il clima intorno a Formello continua a non essere dei migliori, continua infatti la protesta nei confronti della società da parte di gran parte dei tifosi che, a differenza della scorsa stagione, non sottoscriveranno gli abbonamenti (quasi 30mila nell'annata 2025/26) continuando a disertare lo stadio.
Spetterà alla squadra in campo dare risposte anche se le premesse non sono delle migliori. La Lazio sarà costretta, anche in questa sessione estiva di calciomercato, a fare un mercato a saldo zero. I biancocelesti potranno dunque spendere solo quanto incassato. Ma prima ancora del mercato si attende l'annuncio del nuovo allenatore. Il nome è già noto da tempo: sarà Gennaro Gattuso a raccogliere l'eredità di Maurizio Sarri alla guida della Lazio.
Lazio, Gattuso sarà il nuovo allenatore ma manca ancora l'annuncio: cosa sta succedendo e quando può arrivare
L'ex ct, dopo la triste parentesi alla guida della nazionale italiana, è pronto ora a ripartire alla guida di un club. Un matrimonio che lascia dubbi, ma che unisce due parti a caccia del riscatto. L'accordo è stato raggiunto ormai da diverse settimane, ma di annunci neanche l'ombra. Cosa sta succedendo? L’ex commissario tecnico della Nazionale si è dimesso dopo l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali e questo ritardo nell’annuncio è legato non alla sua situazione contrattuale, bensì a quella del suo staff che è ancora vincolato alla FIGC fino al prossimo 30 di giugno.
Chiarito questo aspetto, la domanda allora è un'altra: quando, la Lazio, potrà annunciare Gattuso come nuovo allenatore? Per quanto detto sia la firma che la presentazione ufficiale sono attese a partire dal 1° luglio. Lotito aveva già individuato in Gattuso il profilo giusto per succedere a Maurizio Sarri già dallo scorso 26 maggio e ora freme per renderlo ufficiale.
Che contratto avrà Gattuso da allenatore della Lazio e le altre esperienze
Definito quando Gennaro Gattuso diventerà ufficialmente il nuovo allenatore della Lazio, scendiamo ora nel dettaglio dell'accordo tra il club capitolino e l'ex commissario tecnico della nazionale azzurro. Per quanto riguarda il contratto che Gattuso ha accettato di firmare con la Lazio, sarà un biennale: l'ex commissario tecnico, a meno di cambiamenti durante il percorso, rimarrà dunque sulla panchina della Lazio almeno fino al 30 giugno del 2028.
Per Gatturo si tratterà della terza esperienza su una panchina di Serie A dopo quelle con il Milan e il Napoli. Nel complesso sarà la nona esperienza alla guida di un club, dopo gli esordi con: Sion, Palermo, OFI Creta e Pisa. L'ex centrocampista del Milan ha allenato anche: il Valencia in Spagna, il Marsiglia in Francia e l'Hajduk Spalato in Croazia, prima della sfida, malamente fallita, come commissario tecnico dell'Italia.
Come giocherà la Lazio di Gattuso?
In attesa dell'annuncio ufficiale di Gennaro Gattuso come nuovo allenatore della Lazio, sono tante le domande nate intorno al profilo del tecnico. I dubbi, anche da parte dei tifosi, sono tanti: lo storico di "Rino" come allenatore, al netto del successo in Coppa Italia alla guida del Napoli, non è di certo incoraggiante, specialmente dopo due stagioni complicate come le ultime vissute sulla sponda biancoceleste del Tevere.
Tra i dubbi che hanno accompagnato il dibattito di queste prime settimane, la possibile scelta del modulo con cui Gattuso schiererà la sua Lazio è uno dei più discussi. Scelta che sarebbe ormai stata presa dal tecnico. La Lazio di Gattuso passerà subito al 4-2-3-1, abbandonando fin da subito il 4-3-3 tanto caro a Maurizio Sarri e tornando invece al modulo utilizzato con Baroni. Un cambio che sarà repentino per adattare il prima possibile la rosa all’idea di Gattuso.