Tegola Milan. Alexis Saelemaekers sarà operato alla caviglia destra e per il Milan perde un giocatore che nelle scorse settimane era apparso in crescita. Il belga si è fermato durante la pausa e gli accertamenti degli ultimi giorni hanno complicato il quadro. Entriamo allora nel merito dell'argomento, cercando di far chiarezza sull'infortunio di Saelemaekers e ipotizzando la data da cerchiare sul calendario per il suo ritorno in campo. 

 

Infortunio Saelemaekers: il comunicato del Milan

 

L'infortunio di Saelemaekers, insomma, è più grave del previsto e il 2026 rischia di essere già concluso. Una brutta tegola per i rossoneri, che speravano di gestire il problema alla caviglia nel giro di pochi giorni, invece un consulto medico avuto nelle scorse ore da evidenziato un quadro ben più complesso. Alexis ha deciso di sottoporsi a intervento chirurgico per ridare stabilità alla caviglia. 

 

Questo il comunicato apparso sui profili ufficiali del Milan: "Alexis Saelemaekers è stato sottoposto a ulteriori accertamenti alla caviglia destra, la stessa operata nel 2024 per trattare una frattura del malleolo mediale. Gli esami specialistici hanno evidenziato come la caviglia, a seguito del recente trauma in allenamento, abbia perso stabilità in sede di pregresso intervento chirurgico. Alla luce degli esiti degli accertamenti, è attualmente in corso una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più appropriato".

 

Infortunio Saelemaekers: cos'è successo e il "precedente" del 2024

 

Il belga, una settimana fa, aveva subito un trauma distorsivo alla caviglia destra durate un allenamento a Milanello, e gli stessi esami strumentali avevano escluso lesioni ossee e dei legamenti. Il giocatore però, nel corso dei giorni scorsi, ha provato a lavorare sulla caviglia e ha avvertito un forte dolore, al punto che lo staff medico del Milan ha sottoposto il giocatore ad ulteriori indagini per comprendere l’origine della sofferenza. Accertamenti che hanno evidenziato come la recente distorsione abbia inciso su una vecchia operazione del 2024, proprio quando Alexis giocava con la maglia della Roma, e ha portato ad una instabilità articolare.

 

Quando torna Saelemaekers? I tempi di recupero dopo l'operazione

 

L'operazione allunga inevitabilmente i tempi di recupero dall'infortunio, che si stimano sui 4 mesi. L'operazione, infatti, dovrebbe tenere l'ex Roma ai box per oltre tre mesi, con il rientro in campo previsto solamente con il nuovo anno. Saelemaekers starà fuori fino al 2027 inoltre, forse fino a metà febbraio, togliendo ad Amorim un'importante opzione sulla trequarti. E aumentando così le responsabilità per Cissé e Pulisic, i giocatori che hanno le sue "funzioni" nell'undici del Milan. Già domenica, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, il calciatore statunitense sarà quasi sicuramente titolare. Cissé si giocherà l'altra maglia con Loftus-Cheek e Jashari, che potrebbe giocare vicino a Modric, con Rabiot i posizione più avanzata. Amorim penserà a tutto questo nei prossimi giorni, tenendo ben presente anche le rotazioni per la partita di Europa League di giovedì a Salisburgo.

 

Calciomercato Milan: l'opzione svincolati per sostituire Saelemaekers

 

Nel corso dell’estate al Milan era stato proposto anche Raphaël Guerreiro, ex Bayern Monaco e ancora oggi nella lista degli svincolati. Il club rossonero aveva però deciso di non approfondire la pista, sia per le richieste economiche sia per alcuni dubbi legati alla condizione fisica del 32enne, successivamente accostato anche alla Roma. Il portoghese, mancino naturale, potrebbe comunque rappresentare un’alternativa a Estupiñán sulla corsia sinistra, permettendo eventualmente di spostare in maniera definitiva Moreira sulla fascia destra.

 

Il nome più caldo resta però quello di Dani Carvajal, proposto nuovamente al Milan anche durante questi giorni di sosta. L’ex capitano del Real Madrid, già compagno di squadra di Modrić, può vantare un curriculum internazionale di primissimo livello, costruito attraverso anni di successi con la maglia delle Merengues. A 34 anni, tuttavia, il suo profilo sembra più adatto al ruolo di terzino in una difesa a quattro che a quello di esterno a tutta fascia davanti a una linea difensiva a tre.