Ultimo impegno di questa sosta per le nazionali, poi sarà tempo di far tornare il focus esclusivamente sulla Serie A. Il prossimo 10 ottobre si alzerà infatti nuovamente il sipario sul nostro campionato, con le varie squadre affamate di riprendere al meglio, tra chi vuole confermare quanto di buono fatto vedere nelle prime uscite e chi invece vuole mettersi definitivamente alle spalle un avvio faticoso.

 

Tanta, dunque, la curiosità per vedere in che modo le squadre si presenteranno ai nastri di partenza, con molte rose che saranno però chiamate a fare i conti con una conseguenza spesso diretta delle soste per le nazionali: gli infortuni. E nelle ultime ore è scoppiato l'allarme in casa Como, dopo che Moise Kean ha lasciato il ritiro dell'Italia a Casteldebole per un problema fisico.

 

Infortunio per Kean in Nations League: cosa è successo?

 

Un problema non da poco per mister Mancini che, nelle ultime ore, ha dovuto prendere atto dell'infortunio di Moise Kean. L'attaccante del Como era rientrato in condizioni non ottimale dalla partita pareggiata in casa della Francia. Nell'allenamento svolto nel pomeriggio dall'Italia a Casteldebole, il centro tecnico del Bologna, la punta lariana non c'era: Kean era rimasto a lavorare in palestra perché ancora affaticato. E, come successo per Zaniolo e Raspadori, lo staff medico azzurro ha preferito non rischiare, rimandando a casa l'attaccante, come reso noto dallo stesso commissario tecnico. "Moise non sta bene, non ha recuperato e tornerà a casa stasera" ha detto Mancini durante la presentazione dell'ultimo impegno di questa sosta della Nazionale, il secondo atto contro la Turchia, partita in programma al Renato Dall'Ara alle ore 20:45 di lunedì 5 ottobre.

 

Infortunio Kean: quanto starà fermo e quali sono le alternative per Mancini

 

La domanda sorge ora spontanea: quanto starà fermo Moise Kean? Trattandosi solo di un affaticamento e non di una lesione o di un problema più chiaro, è lecito pensare che questa settimana possa bastare a Kean per smaltire il problema fisico. Nulla di certo, ovviamente: l'attaccante del Como resta infatti in dubbio per il big match che attende i lariani al rientro. La squadra di Fabregas se la vedrà infatti, nel lunch match di domenica 11 ottobre, contro la corazzata rappresentata dalla Roma di Gian Piero Gasperini. Ma chi potrebbe schierare il ct azzurro al posto di Kean contro la Turchia? Visto il grande e continuo impiego di Pio Esposito in queste prime 3 giornate di Nations League, Mancini potrebbe optare per Gianluca Scamacca. L'attaccante dell'Atalanta è stato, infatti, il meno impiegato tra i suoi colleghi di reparto fin qui e contro la Turchia di Montella può arrivare il suo momento. 

 

Italia, non solo Kean: quanti stop tra Nazionale maggiore e Under 21

 

Quello occorso a Kean, tuttavia, non è l'unico stop subito da un giocatore azzurro, tra Nazionale maggiore e Under 21, durante questa sosta per le Nazionali. Nel corso delle settimane, infatti, Mancini ha dovuto fare i conti con lo stop di Nicolò Zaniolo prima (lesione al bicipite femorale della coscia destra: sarà indisponibile per circa 3-4 settimane) e Giacomo Raspadori poi (distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della coscia destra per lui).

 

Come detto, anche in Under 21 non sono mancati gli infortuni: il commissario tecnico degli Azzurrini ha dovuto far fronte agli stop di Antonio Raimondo (fermato da una tendinopatia inserzionale del tendine di Achille destro. Resta da valutare il suo recupero in vista della prossima giornata di campionato) e Costantino Favasuli (una lesione di secondo grado del retto femorale della coscia destra, per lui circa due mesi di stop). Una serie di infortuni non indifferente, con i due ct che si auspicano che questi stop non incidano in maniera evidente sull'andamento delle squadre.