Fuori Campo
Infortunio Raspadori con l'Italia, lascia il ritiro: come sta e quando torna?
L’Atalanta è in attesa di conoscere con precisione le condizioni di Giacomo Raspadori, costretto a lasciare il ritiro della Nazionale a causa di un problema muscolare. L’attaccante non prenderà parte ai prossimi impegni dell’Italia e farà ritorno al club, dove verrà sottoposto a nuovi accertamenti strumentali. Saranno proprio gli esami a chiarire l’entità dell’infortunio di Raspadori e a permettere allo staff medico nerazzurro di stabilire i tempi necessari per il recupero. Al momento filtra prudenza soprattutto in vista della prossima giornata di Serie A contro il Venezia: la sua presenza resta in dubbio e l’Atalanta non sembra intenzionata ad accelerare i tempi.
Infortunio Raspadori: cosa si è fatto e come sta
Le prime indicazioni parlano di un problema di natura muscolare. Non è stata ancora comunicata una diagnosi definitiva ed è quindi necessario attendere gli ulteriori controlli prima di capire se si tratti di un semplice affaticamento oppure di una vera e propria lesione. Una differenza fondamentale anche dal punto di vista dei tempi di recupero.
La decisione di lasciare anticipatamente il ritiro della Nazionale è stata presa proprio per consentire a Raspadori di sottoporsi rapidamente agli accertamenti e iniziare, se necessario, il percorso riabilitativo. L’Atalanta vuole evitare qualsiasi rischio, soprattutto considerando che un rientro anticipato dopo un problema muscolare potrebbe aumentare la possibilità di una ricaduta.
Per questo motivo, anche nel caso in cui gli esami dovessero fornire indicazioni relativamente rassicuranti, lo staff medico nerazzurro dovrebbe procedere con cautela prima di dare il via libera al ritorno in gruppo.
Tempi di recupero Raspadori: quanto può stare fuori
Per conoscere con certezza i tempi di recupero di Raspadori bisognerà attendere l’esito degli esami strumentali. Lo scenario cambia infatti sensibilmente a seconda della gravità del problema: in assenza di lesioni lo stop potrebbe essere relativamente breve, mentre un eventuale danno muscolare richiederebbe maggiore prudenza.
Secondo le prime indicazioni, proprio nell’ipotesi in cui venisse riscontrata una lesione muscolare, Raspadori potrebbe essere costretto a rimanere fermo per circa tre settimane. Si tratta però, al momento, soltanto di una possibile tempistica e non di una prognosi ufficiale.
L’Atalanta attende quindi il responso degli accertamenti prima di definire un programma preciso. Non ci sarà comunque una corsa contro il tempo: l’obiettivo sarà recuperare completamente il giocatore ed evitare che il problema possa ripresentarsi una volta tornato in campo.
Quando torna Raspadori? In dubbio per Atalanta-Venezia
Il primo appuntamento da monitorare è la sfida tra Atalanta e Venezia, valida per la sesta giornata di Serie A. Allo stato attuale, la presenza dell’attaccante non può essere considerata certa e le possibilità di recuperarlo per la partita sembrano ridotte.
Le prime valutazioni indicano infatti una disponibilità ancora tutta da verificare, con le chance di vedere Raspadori contro il Venezia che si aggirerebbero intorno al 40%. Anche questo dato dovrà però essere aggiornato dopo gli esami: qualora non emergessero lesioni, le possibilità di rientro potrebbero aumentare; in caso contrario, l’appuntamento con il campo sarebbe inevitabilmente rinviato.
Molto dipenderà anche dalle sensazioni del giocatore nei giorni successivi e dalla risposta al lavoro individuale. Prima di tornare tra i convocati, Raspadori dovrà infatti completare senza problemi il percorso di recupero e rientrare gradualmente in gruppo.
Per sapere quindi quando torna Raspadori sarà necessario attendere il verdetto degli accertamenti. La situazione resta in evoluzione, ma l’Atalanta ha già scelto la linea della prudenza: nessuna forzatura per la gara contro il Venezia e via libera soltanto quando il problema muscolare sarà completamente superato.