L'appuntamento con il ritorno della Serie A è fissato per il prossimo 10 di ottobre. Nel frattempo proseguono gli appuntamenti con il calcio per nazionali, con le varie selezioni che continuano a essere protagoniste in giro per il mondo. Le pause nazionali però sono da sempre l'incubo specialmente per gli allenatori delle varie squadre di club che, spesso, sono chiamati a fare i conti con infortuni che i propri calciatori subiscono proprio con le rispettive selezioni. Ma tra chi si è fermato prima ancora di raggiungere la Nazionale c'è Bryan Cristante, rimasto prima a Trigoria per un leggero problema fisico e poi fermatosi per un qualcosa di ben più serio.

 

Ansia Roma, infortunio per Cristante: cosa è successo e come sta

 

Il numero 4 giallorosso, sebbene avesse inizialmente risposto alla convocazione del commissario tecnico Roberto Mancini. Il centrocampista friulano non era, tuttavia, partito con gli Azzurri in direzione Coverciano per una lieve lombalgia, ma negli ultimi giorni ha accusato anche un fastidio al ginocchio. Cristante si è sottoposto a tutti gli esami del caso, con l'esito arrivato nelle ultime ore che parla chiaro: inizialmente si pensava solo a una leggera infiammazione, ma il problema è più serio, con il collaterale interessato Le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni. 

 

Roma, infortunio per Cristante: quante partite salterà il centrocampista

 

Ora Gasperini rischia di dover far a meno di Cristante per circa 3 settimane. Pochi dubbi sul fatto che il centrocampista azzurro salterà la trasferta di domenica prossima a Como alla ripresa del campionato ma non solo. Se dovessero essere confermate le 3 settimane di stop, Cristante tornerebbe a disposizione intorno al 20 ottobre. Salterebbe, in questo modo, oltre alla partita con il Como, anche quella di Champions League contro Real Madrid, in programma il 14 ottobre allo stadio Olimpico e quella contro il Genoa del 17 ottobre, per tornare a disposizione per l'impegno contro lo Slovan Bratislava appunto del 20 ottobre. Nel caso in cui, invece, lo stop dovesse essere più breve potrebbe rientrare già contro il Genoa, ma rimarrebbe a forte rischio per la sfida di Champions League allo Stadio Olimpico contro il Real Madrid.

 

Roma, chi al posto dell'infortunato Cristante: le possibili scelte di Gasperini

 

Tegola dunque per Gasperini, che ora dovrà ridisegnare la squadra e fare a meno di una delle pedine chiave della sua squadra. Cristante è infatti uno dei titolarissimi di questa Roma, giocatore in grado di garantire sempre grande intensità in mezzo al campo. E, in un tour de force con un calendario proibitivo, la sua presenza sarebbe stata fondamentale anche in ottica turnover. Al momento la Roma ha soltanto tre centrocampisti centrali per due posti: Koné, De Roon e Pisilli. Da tempo lavora per ritrovare la migliore condizione anche Lorenzo Pellegrini, che ha già giocato in quella posizione e, all’occorrenza, può essere adattato.

 

Roma, non solo l'infortunio di Cristante: il punto dall'infermeria giallorossa

 

Quelle di Cristante, non solo le uniche condizioni che la Roma monitora con attenzione. Lo staff dei giallorossi è infatti ancora in attesa di aggiornamenti soprattutto per quanto riguarda Malen e Wesley, entrambi alle prese con problemi fisici che ne hanno condizionato la disponibilità e che gli hanno impedito di rispondere alle convocazioni rispettivamente di Olanda e Brasile. Le loro condizioni saranno valutate nei prossimi giorni per capire i tempi di recupero e stabilire quando potranno tornare a lavorare regolarmente con il resto del gruppo. La situazione resta comunque sotto osservazione, con lo staff medico che procederà gradualmente senza voler accelerare i tempi. Gasp nel frattempo studia soluzioni alternative, non saranno gli infortuni a fermare l'ottimo avvio di stagione di una Roma che culla sogni di gloria.