Nuovo problema dall’infermeria per il Napoli di Massimiliano Allegri. Durante il ritiro con l’Uruguay si è fermato Mathias Olivera, costretto a lasciare anticipatamente la Nazionale dopo aver accusato un problema muscolare. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione distrattiva del muscolo otturatore esterno destro, che obbligherà il terzino a iniziare immediatamente il percorso riabilitativo. L’infortunio arriva in un momento particolarmente delicato per la difesa azzurra e si aggiunge allo stop di Favasuli. Ma come sta Olivera e quali sono i tempi di recupero?

 

Infortunio Olivera: cosa si è fatto con l’Uruguay

 

Olivera si è fermato durante il ritiro della propria Nazionale. Il Napoli ha successivamente comunicato l’esito degli accertamenti, che hanno riscontrato una lesione distrattiva del muscolo otturatore esterno destro. Il giocatore ha quindi lasciato in anticipo il ritiro dell’Uruguay per rientrare al SSC Napoli Training Center, dove inizierà il percorso di recupero. Prima dell’infortunio, il laterale aveva disputato interamente le due amichevoli contro Giappone e Corea del Sud, accumulando complessivamente 180 minuti, mentre salterà la sfida del 6 ottobre contro l’India.

 

Per Allegri si tratta di un’ulteriore assenza in una fase nella quale il Napoli sta già facendo i conti con diversi indisponibili. Le condizioni di Olivera saranno quindi monitorate nei prossimi giorni per capire l’effettiva entità della lesione e stabilire con maggiore precisione il programma per il rientro.

 

Tempi di recupero Olivera: quanto resterà fuori?

 

Il Napoli non ha comunicato una prognosi ufficiale, quindi al momento non è possibile indicare con certezza una data per il ritorno in campo. Per una lesione distrattiva di questo tipo, i tempi dipendono soprattutto dalla gravità del danno muscolare: nei casi più lievi si può parlare indicativamente di 10-15 giorni, mentre per problemi più seri lo stop può arrivare anche a diverse settimane. Le prime indicazioni fanno però pensare a un infortunio non particolarmente grave e, se questa valutazione dovesse essere confermata, Olivera potrebbe tornare a disposizione nella parte finale di ottobre.

 

Molto dipenderà dalla risposta del muscolo alle terapie e dalla possibilità di aumentare gradualmente i carichi di lavoro senza avvertire nuovi fastidi. Il Napoli, inoltre, non avrà interesse a forzare il recupero, soprattutto considerando il rischio di ricadute legato agli infortuni muscolari.

 

Quando torna Olivera? Le partite che può saltare

 

Lo stop dovrebbe impedire a Olivera di essere disponibile nell’immediato. Il Napoli tornerà in campo il 10 ottobre contro il Frosinone e, alla luce della diagnosi comunicata dal club, il terzino appare destinato a saltare la sfida. Se i tempi di recupero dovessero effettivamente attestarsi sulle due o tre settimane, il rientro potrebbe avvenire soltanto negli ultimi appuntamenti di ottobre.

 

Al momento, però, qualsiasi previsione deve essere considerata indicativa: sarà l’evoluzione dell’infortunio a stabilire quando Olivera potrà prima tornare ad allenarsi con il gruppo e successivamente essere convocato da Allegri. L’obiettivo sarà quindi recuperarlo senza rischiare ricadute, in una fase della stagione in cui il Napoli avrà bisogno di ritrovare progressivamente tutti gli elementi della rosa.

 

Emergenza infortuni per il Napoli

 

L’infortunio di Olivera arriva in un periodo complicato per il Napoli. Il difensore si aggiunge infatti a una lista di indisponibili già particolarmente lunga, nella quale figurano tra gli altri Favasuli, Buongiorno, Anguissa, Meret e McTominay. Alcuni giocatori, come Marianucci e Spinazzola, sembrano invece più vicini al ritorno.

 

La situazione rende ancora più importante il recupero del laterale uruguaiano, soprattutto per le rotazioni difensive di Allegri. Per conoscere con maggiore precisione i tempi di recupero di Olivera serviranno però i prossimi aggiornamenti: l’ipotesi attuale è quella di rivederlo nella seconda metà o verso la fine di ottobre, a condizione che la riabilitazione proceda senza complicazioni.