Una lunga sosta che arriva a spezzare il ritmo appena preso dalle squadre di Serie A. Fino alla seconda settimana di ottobre sarà ora il calcio per nazionali a prendersi la scena, con gli occhi della nostra opinione pubblica inevitabilmente sulla nuova Italia, pronta per l'esordio in Nations League, di Roberto Mancini. Ma la lunga sosta permetterà a molte squadre di recuperare giocatori fermatosi per infortunio. E tra chi spera di riavere a disposizione quanti più giocatori possibili, c'è di certo il Napoli di Massimiliano Allegri che, in un avvio di stagione difficoltoso dato dai risultati, è chiamato a fare i conti anche con una serie reiterati di infortuni. L'ultimo, in ordine cronologico, a fermarsi è stato Frank Zambo Anguissa, già al secondo problema muscolare in questo avvio di stagione.

 

Napoli, ansia Anguissa: stop contro la Fiorentina. Cosa è successo?

 

Ma cosa è successo al centrocampista camerunese? Entrato in campo al 90' della sfida pareggiata al Franchi contro la Fiorentina, Anguissa ha accusato un problema muscolare dopo i pochi minuti giocati contro la Viola, come anticipato da Allegri stesso nella conferenza stampa post partita. "Vergara ci poteva dare una mano ma ho cambiato idea, mancavano 5 minuti e ho messo dentro Anguissa, che ha avuto di nuovo un risentimento muscolare credo", ha detto il tecnico toscano, con ovvio riferimento al fastidio avvertito dall'ex Fulham lo scorso 8 settembre, alla vigilia della sfida di Champions League con l'Arsenal.

 

Allegri anche in quel caso aveva comunicato l'infortunio, sempre all'adduttore. Infortunio che gli ha poi fatto saltare la partita del Maradona contro il Bologna. Anguissa, come da programma, si è poi sottoposto ai consueti esami strumentali per capire al meglio l'entità del problema. E, come reso noto dalla stessa società azzurra, l'infortunio del numero 99 è più serio del previsto. "Frank Zambo Anguissa si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione miofasciale di basso grado dell'adduttore lungo della coscia destra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l'iter riabilitativo".

 

Napoli, quando può tornare Anguissa dall'infortunio

 

Una doccia gelata per il Napoli che, tuttavia, può trovare il lato positivo, nel fatto che la diagnosi sia arrivata all'inizio della lunga sosta per le nazionali che, come detto in precedenza, metterà in pausa il campionato per le prossime tre settimane. Proprio il tempo che dovrebbe occorrere al calciatore per recuperare al meglio la condizione, così come per McTominay che dovrebbe tornare a disposizione dopo l'intervento di ablazione.

 

Non è tuttavia da escludere che Anguissa possa essere tenuto comunque a riposo al momento della ripresa contro il Frosinone, in programma il prossimo 10 ottobre, o anche per la successiva gara di Champions contro il Villarreal tre giorni dopo. La cautela, infatti, non è mai troppo ed è consigliata per evitare ricadute che potrebbero avere conseguenze ben peggiori. Il centrocampista, intanto, ha cominciato il percorso riabilitativo per tornare quanto prima almeno a disposizione di Allegri in allenamento. 

 

Napoli, non solo Anguissa: il punto dall'infermeria

 

Quello di Anguissa, tuttavia, non è l'unico stop con cui il Napoli è chiamato a fare i conti. Già da tempo è in atto un frenetico via vai nell'infermeria partenopea. Andiamo a fare il punto sui lungodegenti, e non, del Napoli.

 

  • Meret: lesione di basso grado dell'adduttore lungo della coscia sinistra, con il rientro previsto contro il Frosinone (10 ottobre).
  • McTominay: operato per un’aritmia benigna può rientrare contro il Frosinone.
  • Marianucci: fermo dall’8 agosto, a causa di una lesione di alto grado del collaterale mediale del ginocchio sinistro rimediata in amichevole, può rientrare contro il Venezia (17 ottobre).
  • Buongiorno: operato al menisco del ginocchio destro. Rientro previsto per fine dicembre.
  • Alisson: Fermo dal 9 settembre per una lesione muscolare al bicipite femorale sinistro, come Marianucci può rientrare contro il Venezia.
  • Spinazzola: un "semplice" affaticamento muscolare per il terzino, atteso già allaripresa contro il Frosinone.
  • Giovane: operato il 3 settembre a causa di un’ernia inguinale. Il suo rientro è previsto contro il Frosinone.