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Calciomercato Udinese, colpo Alaba: il significato dell'annuncio social
Un colpo a sorpresa, arrivato a mercato chiuso e anticipato sui social con un indizio che i tifosi del Real Madrid conoscono molto bene. L’Udinese è pronta ad accogliere David Alaba, difensore austriaco rimasto svincolato dopo la conclusione della sua esperienza con il Real Madrid. I friulani hanno trovato l’accordo con il classe 1992, che può essere tesserato anche dopo la chiusura della sessione estiva proprio perché senza contratto. Un’operazione importante per esperienza e curriculum, soprattutto considerando le difficoltà che hanno interessato il reparto difensivo dell’Udinese in questo avvio di stagione.
A rendere ancora più particolare l’arrivo di Alaba è stato però l’annuncio social dell’Udinese: il club ha pubblicato l’immagine di una sedia bianca, richiamando una delle esultanze diventate simbolo della carriera recente del difensore austriaco.
Alaba all’Udinese: cosa significa la sedia dell’annuncio social
Per capire il riferimento scelto dall’Udinese bisogna tornare alla Champions League 2021/22. Dopo la rimonta del Real Madrid contro il Paris Saint-Germain, Alaba festeggiò la qualificazione sollevando una sedia bianca trovata a bordo campo. Un gesto nato in maniera spontanea e diventato in poco tempo una delle immagini più riconoscibili di quella cavalcata europea dei Blancos. Lo stesso Alaba spiegò in seguito che non si trattava di un’esultanza preparata: la sedia era semplicemente lì e il momento fece il resto.
La scena venne poi riproposta anche nel 2024, dopo la semifinale di Champions League vinta contro il Bayern Monaco. In quell’occasione fu Rüdiger a consegnare la sedia ad Alaba, allora indisponibile per infortunio, trasformandola ancora una volta in un simbolo legato al difensore austriaco. L’Udinese ha quindi scelto proprio quell’immagine per suggerire sui propri canali social l’arrivo del nuovo giocatore, lasciando che fosse un riferimento ormai diventato iconico ad anticipare l’operazione.
Alaba all’Udinese a parametro zero
Alaba arriva in Friuli da svincolato, dopo aver chiuso in estate il rapporto con il Real Madrid. Per il difensore è stata un’estate particolare: dopo l’addio ai Blancos, il suo nome è stato accostato a diverse squadre, senza che nessuna trattativa arrivasse alla conclusione. Tra le destinazioni circolate negli ultimi mesi figuravano Amburgo, Manchester United, Club América e anche la Lazio, che avrebbe valutato il profilo dell’austriaco prima di orientarsi verso altre soluzioni.
L’Udinese ha così sfruttato la possibilità di intervenire fuori dalla finestra ordinaria di mercato. Essendo senza contratto, infatti, Alaba può essere tesserato anche dopo la chiusura della sessione estiva, permettendo ai friulani di aggiungere esperienza e qualità al reparto arretrato.
La carriera di Alaba tra Bayern Monaco e Real Madrid
Quello che arriva a Udine è uno dei difensori più vincenti della sua generazione. Cresciuto nelle giovanili del Bayern Monaco, Alaba ha esordito tra i professionisti nel 2010 e ha costruito gran parte della propria carriera in Germania, collezionando centinaia di presenze e conquistando numerosi trofei. Con i bavaresi ha vinto dieci Bundesliga e due Champions League, prima di trasferirsi nel 2021 al Real Madrid, anche in quel caso a parametro zero. In Spagna ha continuato ad arricchire il proprio palmarès, conquistando altre due Champions League, due campionati, una Copa del Rey e un Mondiale per club.
Nato calcisticamente come terzino sinistro, nel corso degli anni Alaba si è trasformato soprattutto in difensore centrale, ruolo nel quale potrebbe essere utilizzato anche dall’Udinese. La sua duttilità resta comunque una delle caratteristiche più importanti del suo profilo. Negli ultimi Mondiali ha inoltre giocato da titolare e da capitano con l’Austria, confermando di essere ancora un punto di riferimento della propria Nazionale.
Per l’Udinese si tratta quindi di un innesto di grande esperienza internazionale, arrivato quando il mercato sembrava ormai chiuso. E per annunciarlo è bastata una semplice sedia bianca, capace di raccontare già molto sul nuovo colpo dei friulani.