La Serie A 2026/27 ha superato appena le prime cinque giornate, ma diverse panchine iniziano già a traballare. La classifica comincia infatti a evidenziare le prime difficoltà e, con la lunga pausa per le nazionali all’orizzonte, per alcuni club potrebbe essere il momento delle prime valutazioni sul futuro degli allenatori.

 

A fotografare la situazione ci sono anche le quote Sisal sull'esonero o sulle dimissioni entro il 25 dicembre 2026, che permettono di capire quali siano al momento le panchine considerate più a rischio.

 

Allenatori a rischio esonero: De Rossi e Juric davanti a tutti

 

I nomi con la quota più bassa sono quelli di De Rossi e Juric, entrambi proposti a 1.85. Una situazione che va di pari passo con la classifica: il Genoa ha raccolto appena un punto nelle prime cinque giornate, mentre il Monza è fermo a quattro.

Subito dietro troviamo Cuesta, quotato a 2.50, con il Parma a sua volta a quattro punti. A 2.75 ci sono invece Abate e Di Francesco, alla guida rispettivamente di Torino e Lecce.

 

Il caso più delicato, però, potrebbe essere quello di Stroppa. Il Venezia è ultimo con zero punti e cinque sconfitte in altrettante partite e il suo allenatore non compare più tra quelli quotati: il possibile esonero è infatti già diventato un tema concreto, soprattutto nel corso della lunga pausa per le nazionali.

 

Percorso opposto per Gattuso, indicato alla vigilia del campionato tra gli allenatori potenzialmente più a rischio. Oggi il suo esonero o le sue dimissioni sono invece quotati 9.00, tra le valutazioni più alte del mercato. Più vicini, ma comunque lontani dai primi nomi della lista, Allegri e Amorim, entrambi a 4.00.

 

  • Juric: quota 1.85
  • De Rossi: quota 1.85
  • Abate: quota 2.75
  • Di Francesco: quota 2.75
  • Allegri: quota 4.00
  • Amorim: quota 4.00
  • Alvini: quota 6.00
  • Spalletti: quota 6.50
  • Runjaic: quota 6.50
  • Sarri: quota 7.50
  • Aquilani: quota 7.50
  • Pisacane: quota 8.50
  • Gattuso: quota 9.00

 

Gli altri tecnici hanno una quota pari almeno a 20.00.