Alcune assenze fanno discutere più di altre nel calcio. Perché possono essere caratterizzate da una grave lesione o perché le loro tempistiche diventano, inaspettatamente, lunghe. Quest'ultimo è il caso di Angelino e del suo infortunio, che non ha in realtà nulla a che fare con problemi muscolari o tendinei, ma con un'infiammazione ai polmoni che non ha accenanto a lasciarlo in pace. Diamo allora un'occhiata a cosa è accaduto all'esterno spagnolo della Roma con conseguente rientro in campo avvenuto proprio a fine gennaio 2026. 

 

Infortunio Angelino: cos'ha e quando potrebbe tornare

 

Angelino è mancato in campo con la Roma da inizio ottobre, ma non per un infortunio qualsiasi, bensì per un'infiammazione ai polmoni. Nello specifico, lo spagnolo ha avuto la sfortuna di beccarsi una fastidiosissima bronchite asmatica che, come se non bastasse, è stata accompagnata anche da un virus influenzale e da un successivo fastidio al polpaccio. Quest'ultimo è svanito, ma la bronchite è rimasta a causare problemi al calciatore, che ha dovuto dunque attendere di guarire del tutto prima di poter rimettere piede in campo. 

 

Una volta che la bronchite è definitivamente sparita, Angelino ha dovuto comunque fare una mini riatletizzazione per recuperare a pieno lo stato di forma. Dunque, non è stato per nulla un recupero lampo. Il suo rientro, però, è fortunatamente avvenuto. Gasperini ha potuto inserirlo in campo durante Panathinaikos-Roma, ultima giornata di Europa League. Lo spagnolo è subentrato a gara in corsa, lanciando quindi un buon segnale sul suo stato di salute. Resta complesso capire se tornerà a essere un titolare a pieno regime, complice anche un Wesley che adattato a sinistra sta facendo ottime cose.